La seconda assemblea nazionale di “Mi riconosci? Sono un professionista dei Beni culturali”

Domenica 29 aprile si è svolta a Pisa la seconda assemblea nazionale dei professionisti dei Beni culturali, “Mi riconosci?”, movimento nato nel novembre del 2015 da una campagna della Rete della Conoscenza, organizzazione nazionale studentesca.

“Mi riconosci?” è partito dalla riflessione di studenti del settore dei beni culturali che hanno iniziato a interrogarsi sull’accesso alle professioni, a un mercato del lavoro sempre meno tutelato, caratterizzato da un utilizzo improprio del volontariato e di vari strumenti per abbassare il costo del lavoro. Da questo punto il movimento è cresciuto con il coinvolgimento di precari e lavoratori del settore e con la richiesta di un riconoscimento dei professionisti, sia per la loro dignità lavorativa che per il bene della tutela e della fruizione del patrimonio storico-artistico.

La giornata di domenica si è aperta con i saluti del pro-rettore alla didattica dell’Università di Pisa M. Abate e con quelli di chi scrive da parte dell’AIB. Abate ha illustrato, oltre ai diversi insegnamenti attivi ma in forte diminuzione a livello nazionale nel settore dei Beni culturali, anche i lavori della Commissione congiunta MiBACT-MIUR, creata lo scorso ottobre per lavorare al riordino dei percorsi formativi. La Commissione ha delineato tre ambiti di intervento:

  • Formazione specialistica per i profili dei Beni culturali: le scuole di specializzazioni esistenti non funzionano e le iscrizioni ai corsi di laurea registrano un calo del 20% rispetto allo scorso anno.
  • Criteri di accesso alle varie professioni: alcuni corsi di laurea non rispondono a reali necessità.
  • Facilitazione dei rapporti tra Università e Sovraintendenze sia per finalità formative che di ricerca con la formulazione  del concetto di “Unità territoriali” che avranno il compito di gestire la parte amministrativa e burocratica delle attività.

Si è poi sviluppato un vivace dibattito nel corso del quale, da chi scrive,  sono state evidenziate le attività di valorizzazione delle  competenze professionali che AIB può effettuare. Ancora,  il pro-rettore ha ipotizzato come la presenza di associazione professionali consolidate possa essere di valido aiuto anche durante il percorso universitario, aspetto, per la verità, non percepito dagli studenti.

Grande interesse ha suscitato la tematica del volontariato, dei tirocini e dell’alternanza scuola-lavoro: molti laureandi hanno raccontato l’esperienza relativa a tirocini curricolare svolti in alcuni musei, portando l’esempio di Ravenna dove i tirocinanti sono stati impiegati in compiti non propri ma il maggior numero di interventi si è concentrato sul problema occupazionale, stante l’inesistenza di un piano di assunzioni che risolva le carenze di organico delle strutture incaricate della tutela, della conservazione e della fruizione pubblica dei beni culturali. In questa situazione prolificano gli espedienti per ricorrere a manodopera sottopagata e gratuita: dall’utilizzo improprio del servizio civile nazionale, a tirocini non pagati, fino alla sostituzione dei professionisti con volontari.

L’assemblea si è chiusa con la volontà di organizzare una manifestazione nazionale, come è indicato nel comunicato di chiusura che afferma:

“Vogliamo una manifestazione che riunisca quanti in questi anni sono stati disgregati, divisi, messi l’uno contro l’altro. Non deve e non vuole essere la manifestazione di Mi Riconosci, nè soltanto dei professionisti dei Beni Culturali. Vogliamo mettere a disposizione i nostri canali e il nostro impegno per creare un contenitore, uno spazio, in cui chiunque si riconosca nella lotta al lavoro sottopagato o gratuito, e nella richiesta di maggiori investimenti in Cultura e maggiori diritti dei lavoratori, possa portare le proprie istanze. Dobbiamo superare le differenze, perché molti di più sono gli obiettivi e le esigenze comuni: comuni tra professioni molto diverse, tra lavoratori dipendenti e autonomi, precari e strutturati, giovani e meno giovani…”

Per ulteriori approfondimenti  sull’attività svolta da “Mi riconosci?” si veda il documento programmatico dell’associazione https://miriconosci.wordpress.com/documentoprogrammatico in cui gli argomenti trattati nel corso dell’Assemblea sono elencati e commentati puntualmente e si cerca di effettuare una sintesi tra le esigenze delle diverse professionalità.

 

Patrizia Lùperi

luperip@yahoo.it