Una biblioteca per Scampia: Idea Store (e qualcosa di più) a Napoli

Questo pomeriggio il modello inglese di Idea Store si è concretizzato nel quartiere napoletano di Scampia: la “biblioteca di Scampia”, voluta e pensata da gruppi di cittadini, segnatamente dall’associazione “Resistenza Anticamorra” guidata da Ciro Corona, ha visto la luce all’interno dei locali dell’Officina delle Culture intitolata alla  memoria di  Gelsomina Verde, vittima innocente della camorra.

Grazie ad un’efficace combinazione di contributi volontari, esperienze professionali, determinazione dei singoli, di gruppi e di istituzioni,  in pochi mesi è stata allestita  un’ area di biblioteca pubblica con spazi di lettura e di consultazione per utenti di tipo diverso,  è stato creato un primo fondo librario, si sta procedendo alla formazione di una giovane addetta di biblioteca.

Determinanti sono stati il lavoro dei volontari;  quello dei detenuti, con misure colpiti da misure non restrittive, che hanno materialmente costruito gli arredi;  l’intervento di ANART, l’Associazione Nazionale Autori Radiotelevisivi  che ha proposto l’idea ed  ha chiesto  ed ottenuto dalla  SIAE, Società Italiana Autori ed Editori, di  finanziarlo tramite i fondi non ripartiti derivanti dalla gestione dei diritti reprografici; la progettazione della società HDRA’; l’ expertise di associazioni come l’AIE, Associazione  Italiana Editori, l’AIB, Associazione Italiana Biblioteche, “Amici di Città della Scienza”; ultimo, ma non meno importante, il sostegno convinto del Comune di Napoli.

Nei tempi difficili in cui viviamo non mi sembra il caso di eccedere in ottimismo ma ritengo che per tutti noi sia necessario re-imparare a leggere e comprendere la realtà sociale in cui siamo immersi. Questa piccola esperienza in un’area estremamente difficile e complessa di una città dalle mille potenzialità ma anche dai mille problemi dimostra come l’alleanza di intelligenze, di competenze e di passione è un potente moltiplicatore di ricchezza sociale, quella di cui oggi abbiamo un enorme bisogno e che spesso pensiamo persa per sempre.  Dimostra che i primi investimenti che vanno fatti in questo Paese, non solo a Napoli, sono quelli nella capacità di comprendere le dinamiche della nostra società e i bisogni delle persone e, al tempo stesso, andare loro incontro con soluzioni adeguate.

Ho parlato del modello Idea Store all’inizio di questa breve nota e, forse, qualcosa di più perché ancora più complesse e difficili sono alcuni nostri contesti urbani rispetto alle periferie londinesi ed è merito di tutti coloro che alla “Biblioteca per Scampia” hanno lavorato quello di aver ricercato e perseguito con grandissima determinazione l’obiettivo.

E’ un vanto per l’AIB essere stata parte del progetto ed è un impegno ulteriore che, penso volentieri assumeremo, quello di consolidare l’esperienza, diffonderla e valorizzarla per favorire ulteriori,  futuri sviluppi in questa direzione in tutte le nostre realtà urbane.

Approfondiremo su AIB Notizie  questa “storia di successo” con i protagonisti, per ora un Buon Natale ed un Felice Anno Nuovo a tutti!

Ferruccio Diozzi, Direttore di “AIB Notizie”, ferruccio.diozzi@gmail.com