Sabato 14 aprile è stata inaugurata a Sansepolcro – nell’ambito delle manifestazioni per il millenario di fondazione della città – la rinnovata sede della biblioteca comunale, ora intitolata a Dionisio Alberti, celebre monaco umanista. La giornata si è aperta al teatro Dante, gremito da un folto pubblico di cittadini e studenti, con il saluto del sindaco Daniela Frullani e di molte autorità intervenute, fra le quali: Andrea Borghesi, Assessore comunale alla cultura; Elisabetta Insabato, Soprintendenza archivistica Regione Toscana; Maddalena Ragni, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, in rappresentanza del ministro Ornaghi; Cristina Scaletti, Assessore regionale alla cultura.
Di seguito la tavola rotonda “La biblioteca per lo sviluppo della città”, moderata da Daniele Piccini, presidente dell’Istituzione culturale Biblioteche museo archivi storici di Sansepolcro, a cui hanno partecipato Stefano Salis, responsabile delle pagine letterarie della Domenica del Sole 24 Ore, e Stefano Parise, presidente nazionale AIB.
Piccini ha introdotto il dibattito prendendo spunto dal volume “Dieci buoni motivi per andare in biblioteca”, sottolineando l’importanza del ritorno della biblioteca (e dell’archivio storico) nel centro della città. Parise, avvalendosi anche di un filmato, ha ricordato il ruolo delle biblioteche per la cultura del territorio, la coesione sociale, la formazione permanente. Salis ha messo in risalto la biblioteca come luogo di incontro, scoperta e anche divertimento, portando l’esempio degli Ideas Store come risposta alle esigenze dei cittadini. Nel dibattito è anche stata sottolineata l’importanza delle biblioteche – e dei bibliotecari – per orizzontarsi nell’universo delle informazioni, e il valore della biblioteca nello sviluppo di una città, che travalica il mero ritorno economico a breve termine. La responsabile della biblioteca,
Mariangela Betti, ha ricordato il lavoro svolto in questi anni e ha illustrato alcune delle innovazioni apportate: la catalogazione del patrimonio librario, l’uso di RFID, autoprestito, impiego della tessera sanitaria come tessera della biblioteca, collocazione a scaffale aperto, spazio per i bimbi. Al termine dell’incontro si è svolta l’inaugurazione vera e propria con il rituale taglio del nastro e la visita del palazzo Ducci Del Rosso, completamente restaurato nell’arco di dieci anni, dove gli oltre trentatremila volumi sono disposti su tremila metri quadri disposti su tre piani.
Una giornata di festa per Sansepolcro, che ha scelto di investire nel proprio futuro dotandosi di una nuova sede per la biblioteca e l’archivio storico
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