Un dialogo tra Milano e Tokyo sui percorsi della lettura: la visita della prof.ssa Fumie Niwai alla Biblioteca “Alda Merini” dell’IIS Severi-Correnti è diventata l’occasione per raccontare un’esperienza di riqualificazione fisica e digitale, dove la biblioteca scolastica si riscopre “terzo spazio” aperto all’inclusione, all’innovazione e al confronto internazionale. Ne parla la docente referente.
Sabato 27 giugno 2026, in concomitanza ai roventi orali dell’Esame di Stato, il nostro Istituto ha accolto una graditissima visitatrice, che mai avremmo ipotizzato di ospitare: la prof.ssa Fumie Niwai, Professoressa Associata di Biblioteconomia e Documentazione presso il “College of Education, Psychology and Human Studies” dell’AGU – Aoyama Gakuin University di Tokyo.
La visita nasce su impulso della prof.ssa Luisa Marquardt, docente di Bibliografia e Biblioteconomia (Master STeLIA – DSF, Università Roma Tre, coordinatrice dell’AIB CNBS), vero e proprio punto di riferimento per chi lavora nel mondo delle biblioteche, e per suggerimento del prof. Bruno Cavallarin, animatore della Rete delle Biblioteche Scolastiche della Lombardia e componente dell’AIB CNBS, che ha individuato nella biblioteca del nostro istituto una tappa di particolare interesse per la docente giapponese, in visita in Italia proprio per approfondire le sue ricerche sulle biblioteche scolastiche, sul loro contributo all’istruzione pubblica e sulla loro collaborazione con le biblioteche pubbliche.
A Milano, prima tappa di un intenso itinerario pensato per introdurla ad alcuni aspetti del contesto scolastico, bibliotecario e culturale italiano, è stata accolta presso la biblioteca scolastica dell’IIS Severi-Correnti, dalla scrivente, Ilaria Magistretti, docente e referente della Biblioteca scolastica, dal prof. Filippo Fabbri, docente e componente del Gruppo Biblioteca, e da Jacopo Maria Genovese, studente del corso magistrale di Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale, che ha anche dialogato con la prof.ssa Niwai in giapponese. Il Severi Correnti è un istituto con quattro indirizzi – liceo scientifico, liceo linguistico, professionale odontotecnico e professionale meccanico, posto in zona Tre Torri, con circa 1500 studenti. La visita è iniziata in biblioteca, dove, ripercorrendo l’iter operativo seguito, abbiamo mostrato alla prof.ssa Fumie Niwai l’esito dei lavori di rinnovamento dell’ambiente e i principi che lo hanno ispirato.
In sintesi, gli obiettivi del progetto sono stati:
- riqualificazione dello spazio: eliminazione delle barriere di accesso ai libri (scaffali troppo alti) e delle criticità per la sicurezza degli utenti (armadi con ante in vetro) e ridefinizione degli arredi per rendere l’ambiente bello e luminoso;
- riqualificazione e aggiornamento del catalogo: eliminazione dei testi vecchi e usurati e pianificazione di nuove acquisizioni secondo le esigenze, gli interessi e le aspettative degli studenti;
- digitalizzazione della catalogazione – lavoro ancora in corso;
- inserimento sul sito della scuola di un’apposita maschera dedicata alla Biblioteca, con una vetrina promozionale dei nuovi acquisti o di letture consigliate
Il proposito è stato quello di trasformare le due sale della biblioteca da spazio-contenitore di libri, luogo dell’archiviazione e del deposito di un patrimonio sempre meno consultato e quasi abbandonato, ad ambiente di lavoro, di studio e di stimolo alla lettura; un ambiente pensato per la gestione di attività didattiche e culturali che valorizzino la lettura, la scrittura, il confronto, il dibattito, in definitiva, un ambiente attrattivo e non respingente.
Nel 2023 abbiamo iniziato il lavoro di catalogazione digitalizzata, coinvolgendo tramite un percorso di scuola-lavoro gli studenti del quarto anno, che con la costruzione del catalogo digitale hanno consentito la descrizione bibliografica di poco più di mille libri, per lo più di narrativa italiana e straniera. Gli studenti inoltre sono stati avviati ad un percorso di Information and Data Literacy, affrontando le tematiche della Biblioteca Digitale, dell’ebook e dell’universo informativo di Internet. L’attività di catalogazione è continuata nei due anni scolastici successivi, coinvolgendo gli studenti anche nelle attività di gestione del prestito, di pubblicazione in rete del catalogo e di gestione della Community degli utenti e del portale della biblioteca sul sito istituzionale.
A partire da gennaio 2024, i lavori di ristrutturazione e di riqualificazione degli spazi fisici, avviati grazie all’impegno e alle cure della Dirigente Scolastica, dott.ssa Gabriella Conte, hanno determinato la necessità di trasferire il patrimonio librario. Nel periodo da marzo a maggio 2024 si è proceduto dunque allo svuotamento della scaffalatura della prima sala e degli scaffali laterali e centrali della seconda sala; allo scarto del materiale librario obsoleto o rovinato; all’inscatolamento dei libri divisi per categoria, in previsione della sostituzione e del rinnovo dell’arredamento e della scaffalatura. L’attività di scarto è stata svolta con l’indispensabile consulenza di colleghi di varie discipline, soprattutto di ambito scientifico, che hanno indicato quali riviste e saggi potevano ancora essere consultati e/o utilizzati. A luglio 2024 son stati montati i nuovi arredi e nell’anno scolastico successivo si è proceduto al lavoro di ricollocamento dei libri a scaffale, riducendo numericamente i libri – da ottomila a cinquemila circa – operazione che ha richiesto una riflessione attenta sulle scelte relative al patrimonio librario: è stato aumentato il numero degli scaffali dedicati alla narrativa, con l’obiettivo di un ulteriore incremento, e si è proceduto a una selezione della saggistica, privilegiando testi recenti, autorevoli, divulgativi. È stato anche adottato l’utilizzo della biblioteca diffusa nei laboratori e in alcuni spazi comuni. A ottobre 2025 finalmente è stata inaugurata la biblioteca, dedicandola alla poetessa milanese Alda Merini, ed è stata organizzata l’apertura mattutina costante.
Questo è stato il nostro racconto alla prof.ssa Niwai, che ci ha rivolto domande sul rapporto tra i nostri studenti e la lettura e sulle strategie per incoraggiare i ragazzi a leggere; a sua volta ci ha raccontato della sua esperienza in un istituto superiore (prima di dedicarsi all’attività accademica, infatti, ha lavorato dal 2001 al 2019 come docente bibliotecaria presso la Keio Junior High School, che fa parte di una rete di scuole secondarie associate all’Università di Keio, Tokyo).
Abbiamo condiviso con lei l’idea che la biblioteca scolastica sia un luogo d’incontro di conoscenze e saperi, un terzo spazio per la didattica, un luogo in cui gli studenti trovino materiale autorevole, accurato, adeguato, scritto bene, bello, multiculturale, interculturale. La prof.ssa Niwai si è mostrata interessata anche alla questione delle risorse economiche di cui dispongono le scuole per le biblioteche: le abbiamo illustrato le varie possibilità di partecipazione ai bandi ministeriali e alle iniziative patrocinate dalle case editrici. Un altro aspetto a cui si è interessata ha riguardato il rapporto tra la nostra biblioteca scolastica e le biblioteche pubbliche, di quartiere e centrali; anche su questo punto abbiamo condiviso le nostre esperienze di collaborazione con il Sistema Bibliotecario di Milano, come le visite tematiche alla Biblioteca Sormani, la collaborazione per progetti di Formazione Scuola Lavoro con la Biblioteca rionale di Parco Sempione, la partecipazione a concorsi per la lettura organizzati dalle biblioteche comunali per le scuole. Abbiamo infine accennato ad alcuni progetti per animare la biblioteca nel nuovo anno scolastico: in particolare nel mese di ottobre, in occasione dell’International School Library Month 2026, sono previste una gara di lettura tra classi prime, un’escape room in biblioteca nell’ambito delle iniziative di scuola aperta e la lezione inaugurale del Book Club su romanzo 1984 di Orwell, con presentazione dell’autore e lettura ad alta voce in lingua originale dell’incipit del romanzo.
La visita della prof.ssa Niwai, prima tappa di un percorso che è proseguito a Empoli, Firenze e Roma – si veda su «AIB Notizie» l’articolo di L. Marquardt “Ponti di carta digitali e professionali tra Italia e Giappone” del 6 luglio 2026 – è stata una preziosa occasione per il nostro Istituto, perché abbiamo potuto condividere con una studiosa molto competente e disponibile la passione per la lettura e la sua divulgazione. Siamo grati a chi ha favorito questo incontro, indicandoci come esempio di biblioteca scolastica innovativa, perché, consapevoli del grande lavoro che dobbiamo ancora affrontare, ci ha reso ancora più determinati a continuare il nostro impegno nella biblioteca scolastica.
Ilaria Magistretti
Galleria
- Fumie Niwai e Ilaria Magistretti
- Prima sala Biblioteca scolastica Severi Correnti
- Seconda sala Biblioteca scolastica Severi Correnti
- Angolo della prima sala







