La Sezione Sardegna ha celebrato il Bibliopride 2026
Lo scorso sabato 3 ottobre il Comitato esecutivo regionale, presso la Mediateca del Mediterraneo di Cagliari ha festeggiato la 15ª Settimana Nazionale delle Biblioteche con una una tavola rotonda sulle biblioteche coraggiose della Sardegna, dal titolo “E tu, quale biblioteca coraggiosa sei?”. L’incontro, anticipato dall’Assemblea regionale degli associati e degli amici di AIB Sardegna, ha riunito rappresentanti e professionisti del settore bibliotecario per confrontarsi sul tema scelto per questa edizione del Bibliopride: Bibliobrave – Biblioteche coraggiose.
In particolare, la mattinata è stata impreziosita dai contributi di Francesca Desogus, Responsabile del Sistema bibliotecario comunale e dell’Archivio storico comunale di Cagliari, Antonella Pinna, Responsabile del Centro regionale di Documentazione Biblioteche per Ragazzi, Maria Antonietta Ruiu, Responsabile del Sistema bibliotecario comunale di Sassari, e Sandra Olianas, bibliotecaria di Sestu e operatrice volontaria Nati per Leggere. Insieme alle voci istituzionali, anche i membri del CER AIB Sardegna hanno portato la loro esperienza e i loro punti di vista, con gli interventi di Lucia Lai, Eleonora Poddi, Roberto Putzulu, Francesca Andreina Spada, Eliana Tatti e Monica Scano che hanno portato testimonianze concrete legate all’operatività quotidiana sui territori.
A moderare la tavola rotonda è stato il presidente Davide Deiana, che ha guidato un dialogo ricco di esperienze e prospettive differenti, ma accomunate da una stessa idea: una biblioteca coraggiosa non è necessariamente quella che compie gesti straordinari, ma quella che sa riconoscere i bisogni della propria comunità, assumersi la responsabilità di rispondere alle trasformazioni e continuare a difendere il diritto alla conoscenza, alla cultura e alla partecipazione.
Le testimonianze hanno permesso di mettere a confronto realtà diverse, accomunate però da sfide quotidiane e da difficoltà spesso legate alla scarsità delle risorse, alle condizioni contingenti dei territori e, in alcuni casi, all’isolamento. È proprio in questo contesto che il coraggio delle biblioteche assume un significato concreto: nella capacità di continuare a esserci, di trovare nuove risposte e, soprattutto, di far sentire la propria voce. Ma il coraggio non nasce soltanto dalla forza dei singoli. Nel confronto è emerso con particolare evidenza il valore della rete, della possibilità di condividere esperienze, difficoltà e strumenti e di sapere di non essere soli e sole nell’affrontare il presente e progettare il futuro. In quest’ottica, la rete professionale e associativa promossa da AIB Sardegna si conferma uno strumento fondamentale di sostegno e coesione. Unendosi per la cooperazione, lo scambio di buone pratiche e la formazione continua, le biblioteche superano il senso di solitudine operativa: le difficoltà del singolo si trasformano così in occasioni di confronto e battaglie collettive. L’associazionismo diventa la struttura strategica capace di alimentare quella fiducia necessaria per progettare il futuro delle biblioteche sarde con serenità, determinazione e, appunto, coraggio.
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Lucia Lai, Eleonora Poddi – CER AIB Sardegna 2026-2029



