Sabato 13 aprile 2024 si è svolta la XXXII giornata delle biblioteche lombarde, come di consueto ospitata presso la sede della Società Umanitaria di Milano. Il tema di quest’anno, individuato tramite un call to action lanciata alle biblioteche e ai sistemi bibliotecari lombardi di pubblica lettura e universitari dal CER Lombardia si è incentrato sulle biblioteche in movimento che ha visto l’esposizione di progetti innovativi intrapresi dalle biblioteche lombarde di diversa tipologia e area geografica. La parola è stata lasciata interamente ai bibliotecari, che hanno avuto la possibilità non solo di far conoscere le loro attività, ma anche di condividere iniziative, buone pratiche e suggestioni rispetto al loro lavoro quotidiano.
Dopo i saluti iniziali della presidente Cristina Gioia, hanno coordinato gli interventi Chiara di Carlo e Marco Giuseppe Palladino, membri del CER.
Giuseppe Bartorilla, responsabile della biblioteca per ragazzi di Rozzano ha “aperto i giochi” presentando il primo intervento dedicato al progetto Holden stories. un portale tra biblioteche e adolescenti. Adolescenti e biblioteche hanno trovato a oggi una loro strada comune? Bibliotecarie e bibliotecari sono effettivamente attrezzati con adeguati spazi, strumenti e competenze per accogliere e riconoscere un pubblico che è in realtà “tanti pubblici”, con bisogni narrativi e culturali complessi? Holden Stories è un hub online, che intende far emergere progetti e buone pratiche, connettendo all’interno di un reticolo di storie condivise, bibliotecari e promotori della lettura e della cultura, che quotidianamente si confrontano con quei pubblici con targhet compreso tra i gli 11 e i 20 anni all’interno dei servizi bibliotecari pubblici e scolastici offerti. Con l’obiettivo di dare voce e forma a quella comunità di lettori e lettrici, spesso un po’ ai margini, che trattano letture che attraversano non solo libri, ma anche musica, giochi, fumetti, lingue, poesia, voce, cinema, serie televisive. Il secondo contributo ha visto protagonisti i colleghi del Sistema Bibliotecario di Milano, Ivette Amidani, Chiara Salvioni e Luca Lissoni che ci hanno introdotto all’interno del mondo delle escape room con #Biblioingioco – Dai boardgames all’escape room: le biblioteche di Milano hanno voglia di giocare! Il racconto di una vera e propria caccia al tesoro che può essere risolta esclusivamente visitando il maggior numero possibile di biblioteche; un’escape room che è completamente contenuta in un trolley e che sfida gli utenti a cercare, tra libri, scaffali e altri oggetti misteriosi, un documento smarrito che potrebbe salvare Milano; pomeriggi nei quali le biblioteche si riempiono di tabelloni e pedine grazie ai giochi da tavolo, oppure di storie e avventure grazie ai giochi di ruolo. Le biblioteche di Milano hanno voglia di giocare! Per queste occasioni è nato un gruppo di bibliotecarie e bibliotecari che non vede l’ora di accontentarle! Con il terzo contributo ci spostiamo nel mondo delle biblioteche accademiche, rappresentato per la giornata da Michela Moratto dell’Università degli studi di Pavia. Il Sistema Bibliotecario pavese (SiBA) ha avviato dall’inizio del 2024 una riorganizzazione e revisione organica dell’offerta formativa rivolta ai propri utenti con l’intento di consentire loro di affrontare in modo sempre più consapevole il percorso di ricerca bibliografica funzionale ai propri studi e alle proprie ricerche. È stato attivato l’utilizzo della piattaforma di e-learning Kiro per mettere a disposizione degli utenti il materiale di supporto all’Information Literacy sotto specie di linee guida per la ricerca e la stesura della tesi. L’intento del SiBA è quello di offrire agli utenti il maggior numero possibile di materiali fruibili da remoto e in qualsiasi momento sia dal proprio portale web sia dalla piattaforma di e-learning. Con la quarta esperienza siamo stati introdotti in provincia di Brescia. Marina Bolognino della biblioteca di Paratico con il contributo Leggere Opportunità: percorsi di lettura per bambini diversamente uguali ci ha raccontato dell’origine del progetto nato dalla volontà di promuovere la lettura inclusiva e la prossimità con chi ha minori e diverse abilità, nonché di rafforzare l’idea della biblioteca come luogo e servizio di tutta la comunità. L’intervento ha illustrato quali sono stati gli strumenti operativi messi in campo, a partire da uno scaffale tematico collocato in biblioteca sempre aggiornato, una mostra di libri e materiali del Sistema bibliotecario Ovest Bresciano, un laboratorio di lettura per i più piccoli e per finire con un laboratorio di creazione del libro tattile.
Dopo un caffè negli splendidi chiostri della Società Umanitaria, sotto i rigogliosi glicini in fiore, in cui il CER Lombardia ha condiviso con i soci affezionati alla sezione, Antonio Bechelli, Loredana Vaccani, Ornella Foglieni molte idee per le prossime iniziative e raccolto suggestioni su progetti da realizzare nel prossimo futuro, la giornata è proseguita con il racconto di Eleonora Restelli della biblioteca comunale di Roverbella in provincia di Mantova, dal titolo Filòs: Intrecciando relazioni di comunità in Biblioteca. Il progetto “Filòs rappresenta un’iniziativa inclusiva promossa dalla Biblioteca in collaborazione con i servizi sociali del Comune. Il termine “Filòs”, derivato dal dialetto locale che significa “filare”, “intrecciare”, evoca l’antica usanza di condividere momenti di lavoro manuale nella comunità. Il progetto mira a preservare e promuovere tradizioni artigianali come la maglia e l’uncinetto, offrendo un luogo di aggregazione e scambio culturale per persone di tutte le età e provenienze culturali. Gli incontri settimanali offrono ai partecipanti l’opportunità di condividere conoscenze, scambiare esperienze e socializzare mentre si dedicano a lavori manuali. Grazie al coinvolgimento attivo della comunità e alla flessibilità del progetto, sono stati raggiunti importanti obiettivi di inclusione sociale e promozione del benessere emotivo. Chiara Milani e Ilaria Mozzi ci hanno portato a Como e precisamente nella biblioteca Paolo Borsellino. Il loro contributo Un vulcano, due Plinii, tre biblioteche. Giochiamo con la storia! ci narra diuna scatola magica, un racconto illustrato, immagini ed echi di un libro antico, un tuffo nel passato tra storia, scienza e… biblioteca! In occasione del Bimillenario Pliniano, anniversario della nascita di Plinio il Vecchio, è arrivato un progetto unico per far conoscere la figura di Plinio e la sua più celebre opera, la Naturalis Historia ai più giovani, alle loro famiglie, a insegnanti e bibliotecari. Perché (ri)scoprire la storia è un gioco che coinvolge tutti! L’esperienza della biblioteca civica di Cermenate, in provincia di Como, ha concluso la mattinata densissima di spunti e condivisioni di esperienze. Valeria Sangiorgio e Ilaria Bigelli con il contributo Tanti modi per far parlare un libro di sé ci hanno raccontato come ridurre le distanze tra il cittadino e le risorse fisiche della biblioteca: il buon Ranganathan ci aveva proprio visto lungo! Per promuovere il patrimonio documentale, i bibliotecari hanno realizzato l’iniziativa “Librolotteria di Natale 2023”. L’intervento ha ripercorso le tappe del progetto e tutte le azioni messe in campo per raggiungere i non utenti o i lettori non abituali, adulti ma anche giovani e giovanissimi. La giornata si è conclusa con i saluti e i ringraziamenti di Laura Ballestra, presidente nazionale AIB e la promessa di far tesoro di queste interessanti iniziative e spunti per realizzare futuri progetti in biblioteca.
Roberta Moro
Vicepresidente CER Lombardia



