La forza dei numeri

Il Manifesto AIB per la ripartenza delle biblioteche italiane

Nella giornata di ieri, nella Sala stampa della Camera dei Deputati, la nostra Associazione con il presidente Rosa Maiello, assieme a Federica Olivotto, ha presentato il Manifesto per la ripartenza delle biblioteche italiane, un documento in sette punti in cui si pone con forza il tema della ripartenza e del potenziamento del sistema bibliotecario nazionale.

E’ un documento le cui proposte di miglioramento e sviluppo che da anni l’AIB porta avanti, vengono sostenute, drammaticamente, dai numeri dell’indagine ISTAT specifica, che copre tutte le biblioteche con l’eccezione di quelle scolastiche e universitarie. Numeri che segnalano l’enorme divario tra le diverse parti del Paese, con il 58,3% delle biblioteche operanti nel Nord, solo il  17,5% al Centro e il 24,2% al Sud; il fatto che 4 addetti in servizio su 10  siano  part-time e addirittura il 49%  di essi solo  volontari; la condizione speciale imposta dalla pandemia che ha visto, nel corso del 2020, la chiusura di una biblioteca su tre.

Proprio la crisi epocale provocata dal Covid-19, incluso il blocco delle biblioteche, ha visto prodursi una serie di appelli e di richieste da parte degli utenti che hanno evidenziato, al di là di ogni sottovalutazione riscontrata in passato a vari livelli,  l’importanza dei sistemi bibliotecari e la necessità che il Paese, nel suo insieme, si doti di un’organica politica di settore.

Individuando sette punti fondamentali (piena ripartenza delle biblioteche; sviluppo dei servizi  con investimenti adeguati; conferma del ruolo strategico dei bibliotecari professionisti;   definizione di indicatori per livelli uniformi di qualità delle biblioteche e per obiettivi di miglioramento qualitativo; sostegno allo sviluppo dei sistemi bibliotecari territoriali e ai servizi bibliotecari di base, in particolare al Sud; promozione della  progettualità condivisa, a tutti i livelli, con patti locali per la lettura e altri strumenti analoghi; rafforzamento dell’infrastruttura dei servizi bibliotecari nazionali per la cooperazione interbibliotecaria),  l’Associazione ritiene di aver fatto un primo, importante passo per una base di discussione che dovrà portare, quanto prima, e in armonia con l’impegno che a tutti i livelli il Paese sta profondendo nel PNRR, al raggiungimento di obiettivi concreti.

Il forte interesse dimostrato da alcuni esponenti politici presenti all’evento, in particolare le  deputate del Partito  Democratico, Rosa Maria Di Giorgi e Flavia Piccoli Nardelli, della commissione Cultura della Camera, costituisce un positivo indizio sul consenso che l’azione dell’associazione potrà trovare in questa iniziativa. In particolare, Piccoli Nardelli, elogiando il documento dell’AIB, ha esortato ad una forte collaborazione per arricchire di ulteriori contributi il Manifesto.

Anche in questo spirito l’AIB manterrà aperto il documento per recepire commenti, suggestioni e osservazioni da tutti coloro che, interessati allo sviluppo dei servizi bibliotecari, vorranno avanzare ulteriori proposte e integrazioni.

E’ l’inizio di un percorso che presenta le sue difficoltà ma che, se sviluppato coraggiosamente e con intelligenza, può far compiere un grande passo avanti al sistema italiano  delle biblioteche.

Ferruccio Diozzi

Ferruccio.diozzi@gmail.com