L’educazione è da sempre considerata come uno dei più importanti ascensori sociali che previene molti malesseri e disfunzioni della società. Proprio per questa sua rilevanza l’obiettivo 4 dell’Agenda 2030 e dedicato a “Garantire un’istruzione inclusiva, equa e di qualità e promuovere opportunità di apprendimento per tutti”.
È da sottolineare che non solo i percorsi scolastici contribuiscono a raggiungere questo obiettivo ma anche altri attori ne sono protagonisti: è da questa considerazione che nasce il progetto ARCE.
Questo progetto, il cui acronimo vuol dire “Alleanza reti comunità educanti”, è finalizzato a innovare l’educazione e la cultura in Italia, mettendo al centro la salute mentale e il protagonismo delle nuove generazioni. È un percorso che punta a favorire il benessere e la partecipazione dei più giovani, promuovendo un’educazione di qualità, equa e inclusiva per ridurre le disuguaglianze sociali e contribuire a creare città sostenibili e partecipative.
Per raggiungere questi obiettivi ARCE sviluppa azioni concrete sia per rafforzare l’integrazione sociale, sia per sostenere l’educazione inclusiva ed è volto a consolidare i legami nelle aree urbane e a sostenere le reti associative capaci di promuovere interventi sociali e culturali. Allo stesso tempo amplia il concetto tradizionale di “comunità educanti” perché include i luoghi della cultura come spazi di partecipazione attiva, in particolare per bambini e adolescenti.
Uno dei traguardi che si prefissato è quello della mappatura delle comunità educanti. ARCE ha redatto un semplice questionario e rispondendo a questo modulo, disponibile on line, si potrà creare una rete di dati che permetteranno nuove sinergie. ARCE si impegnerà ad esaminare e a processare le risposte
Tutti luoghi dediti all’educazione, nel senso più ampio, sono invitati a rispondere e anche le biblioteche sono invitate a farlo.
L’AIB collabora al progetto e già nella prima Newsletter di quest’anno, che è come consuetudine stata inoltrata a tutti i soci, ha segnalato l’esistenza di questo questionario – che è presente al seguente link: https://forms.gle/yyvpCLvUC4hLFd1S8
Allo scopo di collaborare a questo interessante progetto, invito tutti i colleghi bibliotecari a diffonderlo nelle proprie strutture e a compilarlo, perché la più ampia mappatura faciliterà la consapevolezza della presenza dei molti luoghi che contribuiscono ai processi educativi.
Parallelamente l’ARCE organizza anche degli incontri regionali, generalmente on line, dove le varie comunità educanti si possono incontrare e da cui possono nascere sinergie e creare progetti assieme con le sopra descritte finalità educative e per realizzarle localmente.
Vi consiglio di visitare il sito dell’ARCE per saperne di più: https://www.reticomunitaeducanti.it/ così da conoscerne le sue attività e le diverse iniziative.
In aggiunta è stato, recentemente, previsto il seguente modulo: https://tally.so/r/EkX4Zo , dove ogni comunità educante potrà inserire un suo evento al fine di avere visibilità sul sito dell’ARCE.
In un ampio spirito di collaborazione e soprattutto di promozione di politiche di inclusione, di cui le biblioteche sono sempre sostenitrici, sarebbe utile contribuire a queste iniziative anche semplicemente compilando il sopra indicato questionario.
Paola Maddaluno
AIB – OBISS



