AsvIS: il Festival dello Sviluppo Sostenibile alla sua sesta edizione

Il Festival dello Sviluppo Sostenibile, giunto alla sua sesta edizione, è una iniziativa promossa dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS – https://asvis.it/#), che vanta oltre 300 aderenti tra cui anche l’AIB, finalizzata a diffondere la cultura della sostenibilità nel nostro Paese. Nelle precedenti cinque edizioni sono stati organizzati più di 3500 eventi come ad esempio convegni, seminari, workshop, mostre, spettacoli, eventi sportivi, presentazioni di libri, documentari utili a sensibilizzare i cittadini al raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Lo stesso Festival è stato riconosciuto dalle Nazioni Unite come un’iniziativa innovativa e unica a livello internazionale.

La scorsa edizione del Festival che si è tenuta dal 28 settembre al 14 ottobre 2021, in formato ibrido, ha avuto oltre 770 eventi realizzati che hanno contribuito a stimolare un confronto sui diversi temi che sono strettamente correlati come l’ambiente, l’economia, le istituzioni e tutti quegli aspetti connessi con la società che non possono essere trascurati ai fini della sostenibilità.  E’ importante rilevare che il Festival dell’anno scorso era calendarizzato a ridosso della crisi pandemica e seguito dallo svolgimento di grandi eventi internazionali, come la pre-Cop e la Cop dedicata ai giovani a presidenza italiana, tenutesi a Milano e che rappresentano incontri preparatori alla successiva Cop26 (Conferenza delle parti voluta dalle Nazioni Unite) a presidenza inglese, l’Expo 2022 Dubai e il G20 a presidenza italiana. Il suo messaggio era dunque particolarmente forte.

Anche quest’anno l’ASvIS ha voluto promuovere la sesta edizione del Festival enunciando anche un decalogo (https://asvis.it/notizie-sull-alleanza/19-13465/asvis-live-lalleanza-interroga-i-partiti-sui-programmi-per-un-futuro-sostenibile )   delle esigenze immediate per il raggiungimento degli obiettivi nel nostro Paese come l’accelerazione della transizione ecologica, l’attuazione delle politiche coerenti nel rispetto della Costituzione, l’analisi puntuale degli scenari futuri, la promozione della giustizia, la trasparenza e la responsabilità, l’ integrazione della sostenibilità nel funzionamento del parlamento, la maggiore garanzia di equità tra i territori, la riduzione delle disuguaglianze di genere, territoriali e generazionali, l’assicurazione a tutte e tutti i diritti di cittadinanza, la tutela della salute con un approccio integrato, la promozione della pace, la giustizia e il multilateralismo a livello globale. Questi rappresentano i punti cardini verso cui le istituzioni dovrebbero impegnarsi e che dovrebbero implementare. Infatti anche a livello europeo ricorre una settimana dedicata alla sostenibilità dal 20 al 26 settembre 2022 (https://esdw.eu/ ).

Anche l’AIB contribuisce a questo percorso partecipando con il proprio Osservatorio Biblioteche e Sviluppo Sostenibile (OBISS) agli incontri del Gruppo trasversale cultura della stessa ASvIS, agli incontri IFLA ENSULIB (Environment Sustainability and Libraries) e avendo inoltre organizzato con successo lo scorso 10 e 11 giugno 2022 a Ravello, assieme al Centro universitario europeo per i beni culturali (CUEBC), il convegno “Convenzione di Faro e obiettivi di sviluppo sostenibile: destini incrociati”.

Infatti la stessa Convenzione di Faro, ratificata ormai anche dall’Italia, illustra il ruolo dell’eredità culturale per la costruzione di società coese, democratiche, sostenibili che promuovano sviluppo umano e qualità della vita, sostenendo quindi modelli innovativi di organizzazione delle suddette società.

L’edizione 2022 del Festival dello Sviluppo Sostenibile si svolgerà dal 4 al 20 ottobre 2022 e gli eventi potranno essere programmati anche nel periodo antecedente o successivo al Festival (ovvero nella settimana 27 settembre-3 ottobre oppure 21-27 ottobre). Tutti possono partecipare a condizione che la propria iniziativa abbia una chiara ed esplicita attinenza con i temi dell’Agenda Onu 2030 e possa essere riferibile a uno o più dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Il termine di iscrizione per il proprio evento è il 23 settembre 2022 o comunque almeno entro 10 giorni dalla data dell’evento stesso. A questo link : https://2022.festivalsvilupposostenibile.it/  è possibile trovare tutte le informazioni per partecipare ovvero registrarsi.

Naturalmente le biblioteche, con le loro iniziative e la presenza sul territorio, possono favorire la massima diffusione della cultura della sostenibilità.

Paola Maddaluno