Il 30 e il 31 maggio scorso si è svolto a Roma, presso l’Università la Sapienza, il primo “Seminario nazionale di Biblioteconomia: didattica e ricerca nell’università italiana e confronti internazionali”. Nato da un’idea di Alberto Petrucciani e di Giovanni Solimine, con il sostegno di Mauro Guerrini, Angela Nuovo e Paolo Traniello (che hanno fatto parte del Comitato scientifico che ha elaborato il progetto), approvato e sostenuto dal Dipartimento di scienze documentarie, linguisticofilologiche e geografiche della Facoltà di lettere e filosofia dell’Università la “Sapienza”, patrocinato dall’Associazione Italiana Biblioteche e dalla Società italiana di scienze bibliografiche e biblioteconomiche (SISBB), il seminario, così come hanno sottolineato i due promotori, è nato per rispondere ad un duplice obiettivo, da un lato “creare un’occasione di libera discussione collettiva sulle condizioni e le prospettive della biblioteconomia nelle università italiane, sul piano della didattica e su quello della ricerca”, e dall’altro “offrire una sede in cui iniziare a censire e soprattutto presentare pubblicamente i lavori di ricerca che vengono compiuti nell’università, per tesi di diversi gradi o progetti specifici, da giovani e anche meno giovani, soprattutto bibliotecari, che tornano negli atenei per ampliare o approfondire il proprio bagaglio formativo”.
Nelle due giornate la riflessione si è concentrata sul ruolo che l’insegnamento della biblioteconomia, e tutte le discipline ad essa connesse, ha avuto nel corso della storia e su quello che ad oggi, in un quadro profondamente mutato e per certi aspetti non facile, può rivestire nelle università italiane, non trascurando da un lato tutte le possibili relazioni che le discipline biblioteconomiche “possono intrecciare con ambiti affini o comunque di reciproco interesse, sia tradizionali che innovativi” e dall’altro il prezioso “contributo che possono offrire sia in ambito accademico sia rispetto alle istituzioni bibliotecarie e, più in generale, alle istituzioni culturali e al mondo del libro e dell’informazione”. La discussione è stata arricchita inoltre dal contributo di docenti provenienti da altri paesi, in particolare Wayne Wiegand dagli Stati Uniti e dall’Europa Ernest Abadal Falgueras per la Spagna e Raphaële Mouren per la Francia. Il confronto con altre realtà ha fornito un quadro reale di come le discipline biblioteconomiche siano percepite fuori dal nostro paese e di quale sia la situazione più in generale della formazione bibliotecaria, aprendo la strada a possibili interazioni future. Durante il Seminario spazio è stato dedicato anche ad una riflessione sul rapporto tra formazione universitaria e professione bibliotecaria; riflessione che si è aperta muovendo dalla consapevolezza che “la forza della professione bibliotecaria nella società e quella della didattica e della ricerca biblioteconomia nelle università sono strettamente legate”. Nella seconda giornata del seminario, inoltre, grande attenzione è stata riservata alla presentazione di ricerche realizzate da giovani, frutto o di un progetto maturati in ambito accademico o di una tesi universitaria di qualsiasi grado (dalla laurea di primo livello al dottorato di ricerca). Le circa 40 ricerche presentate (pubblicate nelle pagine web del Seminario all’indirizzo http://w3.uniroma1.it/seminariobiblioteconomia/?page_id=341), sono state il risultato di una
precedente selezione, che ha valutato la loro rispondenza ai requisiti dell’iniziativa: “le proposte dovevano essere relative a ricerche nel campo della biblioteconomia, comprese la documentazione e la scienza dell’informazione e gli studi che considerassero le biblioteche e le loro attività anche da prospettive diverse (storiche, sociologiche, giuridiche, ecc.)”. Nel dettaglio il Seminario si è così articolato: i lavori si sono aperti con i saluti del presidente dell’AIB Stefano Parise, del preside della Facoltà di Lettere e Filosofia Roberto Nicolai e del direttore del Dipartimento di scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche Paolo Di Giovine, seguiti dall’introduzione di Alberto Petrucciani (Sapienza Università di Roma e SISBB). Successivamente gli interventi di Wayne Wiegand What’s missing in teaching and research in library sciences in the United States e Paolo Traniello La formazione in biblioteconomia tra conservazione, scienze sociali e ricerca. La prima giornata si è conclusa con una tavola rotonda coordinata da Giovanni Solimine dal titolo. Biblioteconomia, discipline del libro e del documento, discipline storiche e filologiche, scienze sociali, tecnologie: relazioni e spazi per un contributo attivo della biblioteconomia nel contesto accademico, alla quale hanno partecipato Paola Castellucci (Sapienza Università di Roma), Giovanni Di Domenico (Università di Salerno), Angela Nuovo (Università di Udine), Riccardo Ridi (Università di Venezia) e Gino Roncaglia (Università della Tuscia). Il secondo giorno di lavori si è aperto con l’intervento di Ernest Abadal Falgueras La situación de la Biblioteconomía y Documentación en la universidad española, seguito da una tavola rotonda Il contributo della ricerca universitaria alla biblioteconomia e alle biblioteche: rassegna delle ricerche presentate al Seminario, confronti e prospettive coordinata da Mario Infelise (Università di Venezia) nella quale le ricerche selezionate sono state presentate da docenti di biblioteconomia di atenei italiani: Lorenzo Baldacchini (Università di Bologna, sede di Ravenna), Maria Teresa Biagetti (Sapienza Università di Roma), Alberto Salarelli (Università di Parma), Maurizio Vivarelli (Università di Torino) e Paul Gabriele Weston (Università di Pavia). Nel pomeriggio Edoardo Barbieri (Università Cattolica del Sacro Cuore) ha coordinato una tavola rotonda sulla Formazione universitaria, scuole di biblioteconomia e documentazione e professione bibliotecaria, che ha visto gli interventi di Raphaele Mouren (ENSSIB, Villeurbanne)Formazione universitaria e professione bibliotecaria: il panorama francese, Anna Maria Tammaro (Università di Parma) IFLA Internazionalizzazione della formazione in biblioteconomia: uno studio comparativo di concetti, metodi e teorie e Enrica Manenti (AIB), Valutazioni e proposte dell’AIB sull’ aggiornamento continuo della professione. A breve saranno pubblicati gli atti del 1. Seminario nazionale di Biblioteconomia, che, vista la qualità e la ricchezza del contributo, speriamo possa essere il primo di una lunga serie.
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