La bibliothèque virtuelle des manuscrits médiévaux

La Bibliothèque virtuelle des manuscrits médiévaux (BVMM) è un’iniziativa francese elaborata dall’Institut de recherche et d’histoire des textes (IRHT-CNRS). unità scientifica del Centre Nationale de la Recherche Scientifique (CNRS). Grazie ad essa è possibile consultare le riproduzioni di un vasto numero di manoscritti conservati nei fondi patrimoniali di tutto il territorio francese (ad eccezione di quelli della Biblioteca Nazionale di Francia), le riproduzioni di un centinaio di manoscritti provenienti dalla Staatsbibliothek di Berlino e alcuni fondi privati. L’arco cronologico interessato dalle digitalizzazioni è quello che va dal Medioevo agli albori del Rinascimento.
L’avvio della campagna fotografica dei manoscritti e la sua pubblicazione nella BVMM è avvenuta grazie al sodalizio che ha dato il via, nel 1979, ad una fertile collaborazione tra IRHT, Ministero della Cultura e Ministero dell’Università e della Ricerca, e grazie all’accordo delle biblioteche pubbliche francesi.
Le riproduzioni sono inserite progressivamente nella BVMM, e ad oggi sono consultabili integralmente più di 1000 manoscritti a colori, 600 in bianco e nero, 4200 decorazioni di manoscritti e incunaboli (http://www.cnrs.fr/inshs/recherche/docs-actualites/bvmm.pdf).
Dopo aver accettato le condizioni di utilizzo (licenza CC BY NC 3.0 ) si accede alla pagina iniziale (http://bvmm.irht.cnrs.fr/). Le possibilità di visualizzazione delle riproduzioni che la BVMM offre sono semplici, chiare e funzionali a chiunque sia interessato alla consultazione. Ogni immagine può essere ingrandita o ridotta in base a tre ordini di grandezza e ruotata, rendendo agevole l’analisi e la lettura di testo e immagini. Un’ulteriore funzionalità, assolutamente eccezionale e insolita presso altre biblioteche virtuali e quanto mai utile agli studiosi, è quella che consente il confronto tra due fotogrammi sia di uno stesso codice che di codici differenti nella medesima schermata. E’ possibile inoltre salvare e raggruppare all’interno di una cartella le riproduzioni che si ritengono interessanti potendole rivedere e confrontare in ogni momento.
Le ricerche nella BVMM possono essere effettuate a partire dalla segnatura dei manoscritti ed in base agli istituti culturali (biblioteche comunali, universitarie o diocesane, gli archivi e i musei) che li ospitano, divisi per città.
Se si desidera avere a disposizione un maggior numero di criteri di ricerca si può accedere a Medium, un database che gestisce le riproduzioni dei manoscritti archiviati dall’IRHT, descrivendole e dettandone le norme di utilizzo (http://medium.irht.cnrs.fr/).
E’ presente una scheda per ciascun manoscritto studiato e /o riprodotto. Ogni scheda contiene, per quanto concerne i testi provenienti dalle biblioteche francesi, il riferimento del manoscritto con la segnatura del Catalogo Generale dei Manoscritti (CGM) e informazioni riguardanti il libro stesso provenienti da varie fonti come il CGM, i cartellini segnaletici di sezioni dell’IRHT e le biblioteche.
Queste notizie riguardano principalmente la datazione, il supporto, la lingua, le dimensioni del manoscritto e il numero di carte, l’iconografia o elementi ornamentali, la rilegatura, il contenuto, informazioni amministrative e sulla riproduzione.
Vi è anche Initiale (http://initiale.irht.cnrs.fr/accueil/index.php), collegato alla BVMM. Si tratta di un catalogo dei manoscritti medievali miniati (incluso qualche incunabolo e qualche stampa miniata antica) principalmente conservati nelle biblioteche pubbliche francesi, esclusa la Biblioteca nazionale di Francia, ma anche provenienti da alcuni fondi stranieri come ad esempio la Biblioteca Nazionale di Russia, la Biblioteca dell’Accademia delle Scienze di S. Pietroburgo e il Museo Nazionale di Praga. La costituzione di questo catalogo è in corso d’opera ed è sotto la responsabilità della Sezione dei Manoscritti Miniati (SME) dell’IRHT. Vi sono collegamenti anche con database interni ed esterni all’IRHT come ad esempio il Catalogo Collettivo di Francia (CCFr), la Biblioteca Nazionale di Francia (BNF) ecc.
Questa imponente iniziativa si aggiunge a molte altre, tra le quali ricordiamo “Belgica” della Biblioteque Royale de Belgique (http://belgica.kbr.be/) e quella della Biblioteca Apostolica Vaticana (http://www.mss.vatlib.it/gui/scan/link.jsp) che mirano a rendere fruibile al mondo il patrimonio librario medioevale in maniera sempre più semplice ed immediata, senza pregiudicarne le conservazione.

elisabetta.passerini@gmail.com