L’associazione dei ciechi, degli ipovedenti e dei retinopatici sardi – RP Sardegna OdV ETS è un’Organizzazione di Volontariato che da 20 anni opera per garantire aiuto, sostegno e orientamento alle persone con disabilità visiva, da qualche anno, ha creato la “biblioteca sulle disabilità”, con sede a Cagliari in via Tola, 30, offrendo sostegno principalmente alle persone non vedenti.
Nell’ambito dei diritti di cittadinanza dagli albori l’associazione riserva particolare attenzione e importanza all’inclusione sociale attraverso la cultura. Negli anni ha organizzato numerosi eventi di lettura condivisa, con particolare riguardo alle disabilità, per pubblicizzare le forme di agevolazione alla lettura esistenti e formare familiari e operatori bibliotecari alla predisposizione degli accorgimenti necessari per il successivo supporto al lettore con difficoltà di lettura.
Dal 2021 notevoli energie vengono poste nella gestione della Biblioteca sulle disabilità, che raccoglie materiale documentario su tutte le disabilità.
La realtà della Biblioteca sulle disabilità è un unicum di questo genere in Sardegna, come racconta la bibliotecaria Margherita Orgiana, e il suo ampliamento è in continuo aggiornamento. Con l’istituzione della biblioteca, gratuitamente aperta alla cittadinanza, si è raccolto materiale documentario e informativo sulle disabilità divenendo luogo di riferimento e un elemento di connessione per le persone con disabilità, le loro famiglie e le istituzioni, gli operatori del settore, le associazioni, le scuole e gli studenti. La biblioteca, avvalendosi delle attrezzature e degli ausili informatici dell’Ente, ha carattere universalistico e propone all’utenza il patrimonio librario accessibile e fruibile nei diversi formati: cartaceo, braille, multimediali (digitali, audio, video), e si avvale del lavoro del personale strutturato dell’Ente in possesso di certificati titoli bibliotecari e in grado di coniugare competenze biblioteconomiche e sociosanitarie. Oltre al prestito, la biblioteca offre spazi accessibili per la consultazione interna, la lettura, lo studio ed organizza manifestazioni culturali pubbliche, diventando un luogo di aggregazione sociale, uno spazio vivo e fruibile, protagonista attivo nel circuito degli eventi culturali cittadini e regionali. La Biblioteca funziona in maniera bidirezionale: da un lato rappresenta un punto di riferimento per le famiglie e gli addetti ai lavori; dall’altro fornisce alle persone con disabilità visiva, spesso escluse dai normali circuiti bibliotecari, un ulteriore stimolo alla lettura.
La Biblioteca sulle disabilità, in linea con le indicazioni dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile, documento con il quale l’Assemblea Generale ONU ha approvato il programma d’azione per i quindici anni 2015/2030, con particolare riferimento agli obiettivi 4 e 11:
Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti (Obiettivo 4);
Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili (Obiettivo 11), nel suo traguardo “11.4: Rafforzare gli sforzi per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale del mondo” ha l’obiettivo di promuovere la biblioteca come luogo di inclusione sociale e culturale.
Attraverso azioni di tutela, valorizzazione, promozione e fruibilità delle attività e dei beni documentari, la biblioteca, oltre a garantire servizi di base (reference, gestione del patrimonio), attiva servizi integrativi (attività di promozione della lettura, formazione ecc.) che permettono da una parte, di attrarre presso i propri spazi un maggiore numero di utenti e dall’altra l’accesso ai prodotti culturali anche a coloro che ne sono ostacolati a causa di una disabilità. Con l’organizzazione di manifestazioni, eventi, mostre, incontri tematici, attività ricreative ed educative la Biblioteca si trasforma in centro di produzione culturale e sociale e elemento di riqualificazione strutturale e sociale del territorio.
A sottolineare l’importanza di questa realtà bibliotecaria nel panorama nazionale si precisa che sono stati ricevuti circa 40 richieste di prestito Interbibliotecario provenienti sia da alcune biblioteche della regione (comunali e universitarie), ma particolarmente significative sono state le richieste arrivate da varie parti d’Italia. A titolo meramente esemplificativo: la Biblioteca dell’Università Milano Bicocca, la Biblioteca dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, la Biblioteca dell’università di Urbino. Molto spesso le richieste arrivano per soddisfare le esigenze di ricerca in ambito universitario e la Biblioteca sulle disabilità viene ringraziata nei testi delle tesi per il supporto dato che va oltre il mero invio del documento richiesto, ma si esplicita in un supporto a distanza di ricerca bibliografica e documentaria.
Dall’ingresso nel Polo regionale SBN Sardegna si è registrato un notevole incremento dei prestiti esterni che solo per il 2024 si attestano oltre i 700. Il 70% del patrimonio della Biblioteca sulle disabilità è catalogato tramite il software gestionale Sebina Next, si sta procedendo alla catalogazione di tutto il patrimonio posseduto. Il totale dei documenti posseduti ad oggi dalla biblioteca sono poco superiori ai 5000 con 2500 volumi, 12 periodici e oltre 3000 ebook.
Rossana Rundini (Membro CER AIB Sardegna, referente professione e formazione)
rossana.rundini@aib.it





