Il Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile – Asvis (https://2025.festivalsvilupposostenibile.it/) con i suoi aderenti e sostenitori si svolge quest’anno dal 7 al 23 maggio 2025 ed è ormai un appuntamento ricorrente per promuovere l’Agenda 2030. Dopo otto anni, è interessante fare un consuntivo delle pregresse edizioni che contano in totale 6.400 eventi di cui 300 distribuiti in cinque continenti. Gli eventi contano 9 milioni di cui visualizzazioni in streaming e 390 milioni di impressions.
L’AIB è un Aderente dell’Asvis e l’Osservatorio Biblioteche e Sviluppo Sostenibile (OBISS) partecipa ai gruppi di lavoro dell’Alleanza per promuovere la politica della sostenibilità anche in biblioteca. In occasione del festival, le biblioteche possono organizzare un evento ovvero una qualsiasi iniziativa collegata ad uno dei 17 obiettivi dell’Agenda e candidarla per l’inserimento tra gli eventi; a seguito dell’accettazione della candidatura stessa, l’evento avrà visibilità sul sito dell’Asvis e sarà inserito nel relativo programma.
L’organizzazione di una iniziativa specifica vuol dire anche diventare protagonisti e partecipi al cammino verso la sostenibilità ed esserne parte attiva. La scadenza per le candidature è il 22 aprile, previa registrazione nell’area riservata del sito (https://2025.festivalsvilupposostenibile.it/candida-evento/ ). Qui di seguito alcuni requisiti per le candidature:
- le proposte devono avere una chiara ed esplicita attinenza con i temi dell’Agenda Onu 2030 ed essere riferibili a uno o più dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile;
- non devono avere finalità esclusivamente commerciali;
- dovranno seguire le linee guida di comunicazione e di grafica del Festival, che saranno fornite agli organizzatori in seguito all’accettazione dell’evento in calendario, e che devono essere applicate in tutti i materiali di diffusione dell’evento (es: locandine, programmi, ecc.).
Non è richiesto un format preciso, si può spaziare dalla presentazione di un libro o all’organizzazione di un laboratorio, ovvero ad un reading, etc. È possibile anche prendere visione degli eventi degli anni precedenti per capire e immaginare come il proprio contributo possa essere implementato Inoltre, sul sito dell’ASVIS (https://asvis.it/ ) sono presenti moltissimi documenti in accesso libero e gratuito che possono essere fonte di aggiornamento sull’Agenda 2030 e sui suoi sviluppi, offrendo la possibilità di studio e formazione sugli aspetti giuridici, economici, statistici nonché sociali della sostenibilità.
Nel raggiungere i 17 obiettivi è fondamentale la diffusione di una cultura su queste tematiche e le biblioteche possono essere protagoniste di quest’opera di promozione. Infatti, con il loro ruolo intrinseco di aggregazione sono potenzialmente un centro di sensibilizzazione utile per tutti i cittadini e per le istituzioni fornendo anche opportuni spunti di riflessione.
Paola Maddaluno, OBISS, Osservatorio Biblioteche e Sviluppo Sostenibile




