Biblioteche generative: IA e futuro dei servizi bibliotecari

IFLA Mid-Year Meeting 2025 (Istanbul, 4-8 aprile)

In Turchia, nell’ambito della 61a Settimana nazionale delle biblioteche, si è svolto il 2° Festival delle biblioteche e delle tecnologie, articolato in due eventi clou a Istanbul (4-8 aprile) e Ankara (9-10 aprile). In particolare, l’edizione di Istanbul (https://www.kutuphaneveteknoloji.com) è stata dedicata al tema delle biblioteche generative che, attraverso l’IA, aggiornano e trasformano i servizi esistenti o ne creano di nuovi per ampliare la base degli utenti e rispondere in modo più efficace ai bisogni dei propri pubblici.

Le innovazioni nel mondo della tecnologia e del software, in particolare l’intelligenza artificiale, offrono opportunità interessanti per le biblioteche e sviluppi stimolanti per gli studi biblioteconomici. Da questo punto di vista, il Ministero turco della Cultura e del Turismo ha delineato la propria politica bibliotecaria per il prossimo futuro, che prevede il miglior utilizzo delle opportunità tecnologiche, in particolare l’intelligenza artificiale, il cloud computing, l’Internet delle cose e l’automazione robotica nell’accesso e nell’utilizzo delle informazioni, con l’ambizioso obiettivo (parzialmente conseguito) di fornire ai cittadini 100 biblioteche intelligenti basate sull’intelligenza artificiale entro il 2024.

Parallelamente a tale approccio, ma anche per diffonderlo, è stato appunto ideato il Festival internazionale delle biblioteche e della tecnologia, presso la prestigiosa e innovativa Biblioteca Rami (la più grande biblioteca di Istanbul e una delle principali biblioteche d’Europa con circa 3 milioni di utenti all’anno, https://ramikutuphanesi.gov.tr/tr), con l’obiettivo di costituire una piattaforma di convergenza tra il mondo della tecnologia, il settore bibliotecario e il pubblico comune, con lo scopo di creare un ecosistema che permetta a tutti gli attori di entrambi i settori di incontrarsi ed esplorare possibili aree di cooperazione e opportunità, e di offrire interessanti opportunità di conoscenza e sperimentazione alla grande base di utenti della biblioteca, per lo più giovani.

Le sessioni di lavoro dell’edizione 2025 del festival si sono svolte dal 5 al 7 aprile alla Rami Library, presso la quale sono confluiti migliaia di professionisti di vari settori – scuola, università e ricerca, librerie, editoria ecc. – e una nutrita compagine di bibliotecari provenienti da varie parti della Turchia e da altri paesi. La manifestazione ha infatti avuto un notevole respiro internazionale anche perché è stata la cornice dell’incontro semestrale (Mid-Year Meeting, d’ora in poi MYM) Ifla organizzato in collaborazione tra le sezioni ‘Libraries for Children and Young Adults’ (LCYA) e ‘School Libraries’, e reso possibile dal forte supporto istituzionale, in particolare del Ministero della Cultura e del Turismo (che si è fatto carico della squisita ospitalità), della stessa Rami Library, delle associazioni bibliotecarie turche e della Koç School, sede di una delle visite professionali e il cui sito web ospita il programma del MYM (https://library.koc.k12.tr/ifla/programme).

Dopo un gradevole rinfresco di benvenuto, l’inaugurazione della parte espositiva, con centinaia di espositori e sponsor, e una piacevole serata di musica tradizionale contemporanea dal vivo del 4 aprile sera, l’indomani mattina i saluti istituzionali hanno aperto i lavori, la cui prima sessione – “Future Learning Ecosystems: The Future Vision of Libraries and Public Institutions” [Ecosistemi di apprendimento del futuro: La visione delle biblioteche e delle istituzioni pubbliche in prospettiva] è stata moderata da Taner Beyoğlu, Direttore generale del Dipartimento per le biblioteche e l’editoria del Ministero della Cultura e del Turismo. Il moderatore e i suoi omologhi degli altri Ministeri coinvolti – Ebubekir Sıddık Savaşçı, Direttore generale dell’istruzione primaria del Ministero dell’istruzione, Tarık Karkınçam, Vice-Direttore generale dei servizi per la gioventù del Ministero della gioventù e dello sport, Sibel Maraş, Capo-Dipartimento Tecnologia e Laboratori dei Prodotti della Direzione generale dell’Ente cerealicolo turco, e Mustafa Caner Meydan, Vice-Direttore generale dell’Agenzia per lo sviluppo del Ministero dell’Industria e della Tecnologia – hanno offerto una panoramica aggiornata delle politiche e dei progetti innovativi dei rispettivi settori, evidenziando la relazione con le biblioteche, le competenze di lettura e quelle informative e digitali.

La seconda sessione, curata dall’IFLA LCYA, “Generative Libraries: Shaping the Future for Children and Youth Worldwide” [Biblioteche generative: Dare forma al futuro dei bambini e dei ragazzi di tutto il mondo], è stata moderata da Sevgi Arıoğlu (direttrice dei servizi bibliotecari alla Koc School, membro LCYA e IASL), che è anche intervenuta in merito al ruolo delle biblioteche nel promuovere le competenze e la dimestichezza nell’uso dell’intelligenza artificiale da parte degli studenti. I vari interventi hanno posto l’attenzione sugli aspetti etici dell’IA (Sarah A. Evans, USA), sulla dimensione collaborativa nell’impiego dell’IA nelle biblioteche pubbliche e il ruolo della Biblioteca nazionale norvegese (Tone Larssen Rogne, Norvegia), sull’IA nelle biblioteche pubbliche danesi (Anne Green, Danimarca), sul “partner silenzioso” – l’IA – dei bibliotecari della Biblioteca comunale di Lubiana (Lavra Tinta, Slovenia) e sui vari programmi incentrati sull’IA per bambini e ragazzi: biblioteche pubbliche irlandesi e britanniche (Carolyn Rankin, UK).

I lavori si sono conclusi con un vivace laboratorio finalizzato all’esame e all’aggiornamento delle linee-guida per i servizi bibliotecari per bambini e ragazzi 0-18, durante il quale i partecipanti hanno fornito interessanti informazioni e stimoli per la revisione e l’integrazione del testo. L’intensa giornata si è conclusa con la cena di gala in un ristorante con una straordinaria vista sul Bosforo.

Domenica 6 aprile, la terza sessione “Reading Culture, Experience Design, and Libraries” [Cultura della lettura, progettazione dell’esperienza [dell’utente] e biblioteche], coordinata da Bülent Yılmaz, docente del Dipartimento di gestione delle informazioni e degli archivi dell’Università Hacettepe di Ankara, ha visto interventi che si sono soffermati sulla relazione tra biblioteche generative e lettura (Işıl İlknur Sert, Dipartimento di gestione delle informazioni e dei documenti, Università di Istanbul), sull’urgenza di ripensare la cultura della lettura nell’era digitale (Mehlika Karagözoğlu Aslıyüksek, Dipartimento di gestione delle informazioni e dei documenti, Università di Marmara), sulle biblioteche come forza trainante della diplomazia bibliotecaria, con interessanti esempi di ponti culturali di dialogo (Selçuk Aydın, Capo del Dipartimento di Biblioteca e Documentazione, Università di Istanbul), e sulle trasformazioni nel passaggio dalla cultura della lettura alle esperienze intelligenti, analizzando gli strumenti di intelligenza artificiale e il nuovo ruolo delle biblioteche (Gültekin Gürdal, Capo del Dipartimento di Biblioteca e Documentazione dell’Istituto di tecnologia di İzmir/Smirne).

La quarta sessione, curata dall’IFLA School Libraries Section – “Generative School Libraries: Challenges, Opportunities, and Innovation” [Biblioteche scolastiche generative: Sfide, opportunità e innovazione] – è stata coordinata dalla Presidente dell’Associazione delle biblioteche scolastiche turche Filiz Yüksel İleri, bibliotecaria scolastica, che è anche intervenuta sul tema delle biblioteche scolastiche generative e dei bibliotecari scolastici in Turchia nell’era dell’IA. I lavori sono proseguiti con la relazione introduttiva che si è concentrata sul tema delle biblioteche e dei bibliotecari scolastici generativi, in particolare sull’innovazione guidata dall’IA per favorire l’inclusione, la motivazione e l’impegno nel contesto scolastico (Luisa Marquardt, Chair IFLA SL), una panoramica scandinava riguardo all’uso delle fonti e dei chatbot nelle scuole con un focus sulla Norvegia (Hans-Petter Storemyr) e uno sulla Svezia (Inger Nilsson), la vasta rete delle scuole e delle università lasalliane alle prese con le sfide educative che l’IA pone (Anna Cascone, Biblioteca Lasalliana Roma e convenor dell’IFLA RELINDIAL), il quadro di riferimento australiano per l’IA generativa nelle scuole e le sue implicazioni per le biblioteche scolastiche (Catherine Barnes – Australia) e la questione – tutt’altro che trascurabile – dell’IA e dell’onestà intellettuale (Elizabeth A. Burns – USA).

Un vivace flash-mob di lettura ad alta voce di libri per ragazzi in varie lingue (ogni partecipante ne aveva portato uno o più dal proprio paese) aveva animato la giornata.

Lunedì 7 aprile, dopo i saluti di Merve Yavuzdemir, responsabile delle relazioni internazionali del Ministero della cultura e del turismo e membro di IFLA ENSULIB, la giornata si è aperta con la quinta sessione “The Journey of Refugee Integration and Inclusion: Good Practices from Around the World”  [Il viaggio dell’integrazione e dell’inclusione dei rifugiati: Buone pratiche da tutto il mondo] -, coordinata dalla scrittrice per ragazzi Nilay Yilmaz, Presidente IBBY Turchia, che è anche intervenuta riportando l’esperienza delle biblioteche e dei laboratori di lettura e scrittura nelle zone colpite dal terremoto. I lavori sono poi proseguiti con interventi che hanno rispettivamente illustrato i servizi e programmi per bambini e giovani adulti immigrati, migranti e rifugiati in Canada (Nathalie Soini), i progetti italiani per la lettura in lingua madre (Antonella Lamberti), l’integrazione degli adolescenti immigrati attraverso la scrittura creativa (Tülin Kozikoğlu), i servizi della biblioteca pubblica per i bambini rifugiati e migranti in Turchia (Sevgi Arıoğlu).

La giornata è proseguita con alcune visite professionali alla Rami Library, alla AKM Library, una duplice biblioteca – una di moda e una di architettura/arte – in una sede, all’interno del Centro culturale Atatürk, della libreria Minoa Pera, del Museo del Cinema, della Torre Galata, per concludersi con la cena in un ristorante tipico nei pressi di Santa Sofia.

Martedì 8 aprile le visite professionali hanno avuto come destinazione la vasta area espositiva del Rahmi Koç Museum, la Koç School e le sue articolate biblioteche (infanzia, primaria e secondaria) e, non programmata inizialmente, ma resa possibile da Anna Cascone e dalla cortese disponibilità del Dirigente Scolastico Paul Georges, la visita alla scuola lasalliana Saint-Joseph https://sj.k12.tr/ e i suoi innovativi spazi museali e bibliotecari, nonché un prezioso archivio, ricchissimo di testimonianze e documenti interessanti.

Seppure sinteticamente, si può trarre un sommario bilancio, peraltro molto positivo, a partire dalla validità dell’organizzazione congiunta di iniziative impegnative, come può essere un IFLA MYM, che si è confermato (come già quello del 2024) quale buon esempio di collaborazione a più livelli, tanto all’interno dell’Ifla, tra varie sezioni e gruppi, quanto con le associazioni bibliotecarie e le istituzioni culturali del paese ospitante l’incontro. È risultato molto valido, nel programma, il bilanciamento di interventi di taglio differente e da più prospettive – alcuni più istituzionali, altri accademici, altri ancora professionali -, comprese le sessioni poster, molto ben organizzate, presentate dagli autori alla fine di ogni sessione e accessibili anche dal sito del Festival (https://www.kutuphaneveteknoloji.com/poster-sunumlari/). Altrettanto valida la formula del Festival con la molteplicità dei suoi obiettivi: esplorare le possibilità offerte dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale per rendere i servizi bibliotecari più efficaci, accessibili e facili da usare; incorporare servizi bibliotecari innovativi nell’ecosistema bibliotecario utilizzando l’intelligenza artificiale; consentire ai produttori e ai professionisti della tecnologia di abbracciare il settore bibliotecario come nuovo partner strategico; sviluppare partnership accademiche e professionali legate alla gestione delle informazioni e dei documenti e alle scienze informatiche; creare una funzione socio-culturale in cui i rappresentanti di diversi settori possano incontrarsi e condividere le loro competenze ed esperienze; incoraggiare l’emergere di prodotti ad alta tecnologia e di nuovi servizi nel campo delle biblioteche e dell’accesso all’informazione e fornire un ambiente promozionale per questi prodotti.

Inoltre, assolutamente non trascurabili, due aspetti: quello della partecipazione del pubblico comune (a cui sono rivolti tanti incontri e laboratori) e quello della promozione dei corsi accademici nel settore delle scienze dell’informazione e della documentazione. Molto significativa la presenza di giovani bibliotecari e bibliotecarie, che hanno offerto una visione vivace, dinamica e in crescita delle biblioteche e della loro funzione educativa, particolarmente cruciale sul versante dei nuovi alfabetismi. Le biblioteche e i bibliotecari, quale che sia la loro tipologia, sono luoghi e guide ideali per accompagnare le prossime generazioni nel percorso di acquisizione e affinamento delle competenze di lettura, informative, digitali e ora anche nell’IA. Infatti, se “I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo” (v. Ludwig Wittgenstein, Tractatus Logico-Philosophicus, 5.6), oggi più che mai è importante saper leggere, ascoltare, comprendere, immaginare contenuti con un linguaggio qualificato per pensare con le parole adeguate per potersi rapportare in maniera critica, etica e creativa anche con i sistemi che impiegano l’IA generativa.

Riferimenti

AKM Library (2025). AKM Library [sito web.] https://akmistanbul.gov.tr/library

Ibby Turkey (2025). https://www.ibby.org/ibby-worldwide/ibby-sections/turkey

Ifla Libraries for Children and Young Adults (2025). Libraries for Children and Young Adults. https://www.ifla.org/units/libraries-for-children-and-ya/

Ifla School Libraries Section (2025). School Libraries Section. https://www.ifla.org/units/school-libraries/

Koç School (2025). The Koç School [sito web.] https://www.koc.k12.tr/en/. https://www.koc.k12.tr/en/ (tour virtuale: https://sanaltur.koc.k12.tr/en.html)

Kütüphane ve Teknoloji Festivali [Festival delle biblioteche e della tecnologia] (2025). Kütüphane ve Teknoloji Festivali [sito web.] https://www.kutuphaneveteknoloji.com

Presentazioni: https://www.kutuphaneveteknoloji.com/2025-sunumlar/

Poster: https://www.kutuphaneveteknoloji.com/poster-sunumlari/

Rami Library (2025). Rami Kütüphanesi. [sito web.] https://ramikutuphanesi.gov.tr/tr

Rami Library (2023). Rami Kütüphanesi: Türkiye’nin bilgiye açılan, yaşayan kütüphanesi! [La Rami Library: biblioteca vivente della conoscenza della Turchia] 2’ 10’’ https://youtu.be/D9sOPw9vpLg?si=iD8EinMHa5P_-M2V

Saint-Joseph Lisesi (2025). Saint-Joseph Lisesi [sito web.] https://sj.k12.tr/

Luisa Marquardt

Università Roma Tre, AIB CNBS e IFLA School Libraries Section, luisa.marquardt@uniroma3.it.