La VII edizione del «Concorso per giovani illustratori, promosso da AIB Emilia-Romagna nell’ambito della LXII edizione della Bologna Children’s Book Fair (31 marzo – 3 aprile 2025), ha richiamato giovanissimi artisti e artiste dell’immagine ad esprimersi sul tema della «Biblioteca che cura e protegge». Medicina animi, come i classici tramandano, era la scritta che campeggiava sui portali di accesso ai bibliotafi dei faraoni d’Egitto. È ormai dimostrato da studi scientifici che sin dai primi giorni di vita la lettura ha il potere di suscitare emozioni vive, di accrescere l’empatia e la capacità di relazionarsi con il mondo e con gli altri. Leggere attenua le ansie, contrasta l’invecchiamento neurologico e predispone ad un declino cognitivo, riducendone l’impatto sull’intero organismo. Le biblioteche sono quindi spazi aperti anche a esperienze sensoriali non convenzionali, imperniate sull’esercizio mentale e sulla scoperta di dimensioni nuove, raggiunte attraverso la stimolazione di tutti i sensi. Basti pensare alla Biblioteca García Márquez di Barcellona con il suo «Espacio sensorial», dove narrazione e sensazione si fondono per restituire una lettura aumentata non dal digitale ma dai cinque sensi. La biblioteca sa rigenerare le aree degradate delle metropoli e si propone come oasi protetta, risparmiata dal rumore e dalla velocità del presente. La biblioteca difende soprattutto i più deboli, dà spazio al diverso ed è baluardo dell’eguaglianza e della convivenza sociale; preserva le memorie scritte e la cultura dall’erosione del tempo e dall’oblio, così da accettare la sfida di richiamare il passato nel nostro presente e nel nostro futuro. Le biblioteche vanno tutelate e protette in tempi di pace e in tempi di guerra, vanno difese dalle calamità naturali e dalle catastrofi umane affinché possano continuare a curare, a proteggere, a custodire e condividere quanto in esse ha trovato e trova riparo.
Anche nell’edizione 2025 i criteri di valutazione hanno tenuto conto dei parametri stabiliti dalle ultime occasioni concorsuali: l’originalità dell’opera, la padronanza della tecnica esecutiva, l’aderenza al tema proposto, la complessità dell’espressione artistica, nonché altri elementi di valore riconoscibili nell’opera (ad esempio la sua spendibilità nel mercato, l’internazionalità, la potenza espressiva, di volta in volte riconosciute dai componenti la giuria). A valutare le opere giunte a marzo 2025 – ben 75 quelle ammesse, dopo i controlli che hanno respinto 13 immagini non conformi ai requisiti a bando – è stata la giuria internazionale, composta da Ottavia Carli (librerie.coop), Maja Celija e Otto Gabos (Accademia di Belle Arti, Bologna), Franco Fornaroli (presidente di IBBY Italia), Filippo Milani (Università di Bologna), Maria Teresa Panini (Franco Cosimo Panini Editore, Modena), Alberto Sebastiani (Università IULM, Milano), Francesca Tancini (Newcastle University), Milena Tancredi (Delegata Sezione Puglia, Commissione Nazionale Biblioteche e Servizi per ragazzi e ragazze, AIB), Roberta Turricchia (Comitato Esecutivo Nazionale, delega Politica della lettura e welfare culturale, AIB), Loredano Turrini (Associazione «Luigi Bernardi», Bologna) e da chi scrive. Rimarchevole è stato l’apporto di Alessia Bergamini, consigliera del CER Emilia-Romagna e segretaria del Concorso. Fra le opere ammesse, bene sette sono provenienti da artiste e artisti stranieri, non solo europei: i paesi rappresentati, oltre all’Italia, sono la Spagna, l’Ucraina, il Brasile, la Cina e le Filippine. Ciò ha assicurato una dimensione internazionale al Concorso, in armonia con il contesto della Bologna Children’s Book Fair.
Straordinaria è stata l’adesione di giovanissimi. Il concorso è, come noto, riservato ad artiste ed artisti di età non superiore ai 30 anni alla data della pubblicazione del bando ma ben 63 partecipanti avevano meno di 25 anni alla medesima data e 7 erano minorenni.
Ad ottenere i riconoscimenti più elevati sono state la palermitana Beatrice Galli, Rifugio, alla quale è stato consegnato il primo premio in denaro, offerto da AIB Emilia-Romagna. Galli raffigura la biblioteca in tempi difficili, offrendosi quale rifugio per i corpi e per le menti. «L’opera valorizza la biblioteca come spazio multiculturale e intergenerazionale che mette la cultura al centro della comunità a venire», come si è espressa la giuria. Alla milanese Sofia Bianchetti, Piove!, è stato destinato il secondo premio: la figura, disegnata a china, pennarelli ad acqua e in digitale, propone una dinamica scena in un esterno di biblioteca e con delicata leggerezza coglie un momento del quotidiano rapporto con i libri, con la lettura, con il contesto urbano e sociale in cui essi convivono. Il terzo premio è andato alla cinese Hanwen Guo, Sanctulibrary, che «ci immerge nel sogno di un santuario-biblioteca che si espande a tutta la città, proteggendo diverse culture, storie e esperienze. Mentre a livello globale si alzano sempre più barriere e divisioni, la comunità del futuro dovrà essere meticcia e inclusiva.» Così l’artista commenta il proprio lavoro: «The library seems like a sanctuary where all beings, regardless of color or race, can read freely and enjoy a moment of peace. The values it carries deserve to be cherished and guarded; and the serenity it affords quietly heals every being who steps into it.» Quarto premio alla bolognese Agnese Baroni, Manent, che personifica la biblioteca in figura umana fatta di pagine e parole, «che si prende cura dei personaggi dei libri con un abbraccio rassicurante». Specialissima menzione alla modenese Giulia Maria Albanese, classe 2014 quindi concorrente più giovane di tutte le edizioni del Concorso, la quale con Pagine in fiore elabora un prezioso e talentuoso disegno a matita. Dai libri Albanese trae nuovi ideali e ispirazioni per intraprendere nuovamente la sua vita.
Come di consueto, una selezione di tavole è stata esposta allo stand AIB della fiera bolognese per tutta la sua durata e presto altre occasioni espositive seguiranno: dal 1 luglio prossimo una selezione di opere sarà esposta alla Libreria Ambasciatori di Bologna, grazie alla collaborazione con librerie.coop, che come sempre hanno offerto premi in buoni libri per i quattro vincitori.
Le immagini, che entro il 2026 – decennale del Concorso – saranno organizzate in una galleria virtuale che mostrerà le opere di tutte le edizioni, dalla prima del 2016 all’ultima, sono liberamente utilizzabili da AIB e possono essere richieste alla Sezione Emilia-Romagna.
Per approfondire:
Concorso per giovani illustratori, catalogo a cura di Federica Rossi, con interventi di Roberta Turricchia, Otto Gabos, Roma, AIB, 2020.
https://www.aib.it/concorsi/concorso-giovani-illustratori/
L’immagine di questo articolo: Beatrice Galli, Rifugio, 2025, grafica digitale
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Paolo Tinti, Presidente AIB Sezione Emilia-Romagna, Paolo.tinti@aib.it



