Bibliotecari scolastici, costruttori di futuro. Giornata nazionale di studio

 Empoli, Biblioteca Fucini, Sala Maggiore, 17 gennaio 2026, preceduta da un pomeriggio laboratoriale il 16 gennaio

Nelle ultime settimane, nel nostro paese, si sono svolte varie iniziative che hanno richiamato l’attenzione sulla biblioteca scolastica, sulla sua funzione educativa, inclusiva, trasformativa, e sui suoi molteplici ruoli (civile, culturale e sociale). Soltanto per citarne alcune (in ordine cronologico): Tante biblioteche, una rete:  1° Convegno della Rete delle Biblioteche Scolastiche della Lombardia (Milano, 20/10); A scuola si legge. Benvenuti in biblioteca, spazio di lettura e di ben-essere, a cura del Forum del Libro (Vicenza, 27-28/10 e 15/11), l’iniziativa proseguirà nei mesi a venire con ulteriori cicli di incontri al Centro e al Sud -; l’incontro AsPeI online del 14/11; alcuni appuntamenti di PLPL – Più Libri Più Liberi 2025, tra cui: La biblioteca scolastica: quale futuro?, a cura del CEPELL (04/12), Biblioteche scolastiche e I.A.: tecnologie e didattica, a cura del MIM (04/12); Le biblioteche scolastiche per il futuro dell’Italia, a cura di Forum del Libro con AIB‐AIE‐ADEI (5/12);  I progetti di promozione della lettura per le fasce giovanili, a cura di Regione Lazio e AIB Lazio ( 5/12); I libri a scuola: perché ostinarci a far leggere? 20 anni di Biblioteche di Antonio, a cura di Sinnos (6/12); il webinar dell’11/12 su Il futuro delle biblioteche scolastiche nel Manifesto IFLA‐UNESCO 2025, a cura di IC Stradi di Maranello, AIB Emilia‐Romagna e AIB CNBS.

In quasi tutti gli incontri, si è toccato il tema del futuro delle biblioteche scolastiche e quello della loro piena operatività, aspetti che passano anche dal riconoscimento della professione bibliotecaria nel contesto scolastico. Il bagaglio di conoscenze e competenze acquisito in vario modo (corsi accademici, corsi professionali, studio individuale della letteratura del settore, partecipazione a esperienze e progetti sul campo ecc.) non soltanto non trova un riconoscimento, ma viene spesso disperso, a seguito del pensionamento o del trasferimento ad altra sede del docente che si era formato, oppure della mutata situazione (per esempio, cambio del dirigente scolastico). Eppure non mancano studi sulla valutazione dell’impatto della biblioteca scolastica a livello cognitivo, metacognitivo, affettivo e relazionale, oppure sulla motivazione all’apprendimento, alla lettura e alla ricerca, così come importanti testimonianze della vivace progettualità delle scuole (si veda il volume Biblioteche scolastiche e didattica, a cura di Tiziana Cerrato, Torino: Liceo D’Azeglio, 2025) e le sollecitazioni che provengono dal nuovo Manifesto IFLA-UNESCO delle biblioteche scolastiche 2025, o quelle della proposta AIB di legge quadro sulle biblioteche (comprese quelle scolastiche, https://www.aib.it/documenti/proposta-legge-sulle-biblioteche/), che dovrebbero spingere le comunità scolastiche e quelle territoriali a guardare con maggiore attenzione alla biblioteca scolastica e a chi ne assicura una gestione quanto più professionale possibile. 

Quale occasione migliore, quindi, per ragionare intorno ai “Bibliotecari scolastici, costruttori di futuro”, alla loro sfaccettata identità professionale, alla gamma delle nuove conoscenze e competenze richieste al bibliotecario del terzo millennio, alle sfide educative per il bibliotecario scolastico, alla luce del Manifesto IFLA–UNESCO delle Biblioteche Scolastiche 2025 e dell’Agenda 2030, in una giornata di studio (sabato 17 gennaio 2026) e nel relativo pomeriggio laboratoriale che la precederà e introdurrà il 16 gennaio? L’iniziativa, organizzata dall’AIB, attraverso alcune sue articolazioni (CNBS – Toscana – Osservatorio Lavoro), con Città di Empoli – Biblioteche Fucini e Palazzo Leggenda, in collaborazione con vari enti e associazioni e il supporto di vari partner, si svolgerà in presenza a Empoli (FI), nella Sala Maggiore della Biblioteca Renato Fucini (via Cavour 36, facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria), con possibilità di visita della nuova biblioteca ragazzi di Palazzo Leggenda, una cinquantina di metri dalla Fucini. Già soltanto le due biblioteche – Fucini (3mila mq) e Palazzo Leggenda (1300 mq) – meritano da sole una visita e sono entrambe fonti di interessante aggiornamento professionale non soltanto per gli aspetti strutturali, organizzativi e di funzionamento, ma, in particolare dalla nostra prospettiva, per la stretta collaborazione con la scuola (e le sue biblioteche) e per l’impianto e l’assortimento delle attività educative.

La Giornata di studio di sabato 17 gennaio è organizzata, dopo la sessione dei saluti istituzionali, in 4 sessioni (2 antimeridiane e 2 pomeridiane):

  1. Oltre il servizio: la professione bibliotecaria tra innovazione, comunità e sostenibilità. La sessione si concentra sui cambiamenti che investono la professione bibliotecaria nei diversi contesti affinché possa rispondere alle esigenze in continua evoluzione; è introdotta e coordinata da Mauro Guerrini, Professore Emerito dell’Università di Firenze e Socio d’onore AIB.
  2. Il Manifesto IFLA-UNESCO delle biblioteche scolastiche 2025 (e non solo): competenze e visioni per la biblioteca scolastica del futuro. La sessione intende esplorare quali siano le conoscenze, le competenze e i compiti necessari per il bibliotecario scolastico per sviluppare il programma di una biblioteca scolastica che sia inclusiva, accessibile, efficace e in rete; introdotta e coordinata dall’autrice di questo articolo, quale coordinatrice dell’AIB CNBS.
  3. Le politiche regionali per le biblioteche scolastiche. La sessione è dedicata a fornire una panoramica sulla formazione nazionale e regionale, sui progetti MIM per valorizzarla, sui progetti e sulle esperienze regionali; è introdotta e coordinata da Maria Giovanna Missaggia, Dirigente Scolastica dell’IPSIA Pacinotti di Pontedera – PI, Scuola Polo regionale per la promozione della Lettura.
  4. Biblioteca pubblica e biblioteca scolastica in dialogo per la crescita e il ben-essere della comunità. La sessione mira a esplorare il possibile rapporto tra scuola e biblioteca pubblica (anche con il coinvolgimento della biblioteca scolastica) a tutto vantaggio della formazione integrale della persona, della crescita personale e sociale, della convivenza pacifica e della coesione sociale; è introdotta e coordinata da Maria Stella Rasetti, Dirigente delle Biblioteche San Giorgio e Forteguerriana di Pistoia, Capitale italiana del Libro 2026.

Come dianzi accennato, il pomeriggio di venerdì 16 gennaio, oltre che alle visite professionali (che verranno ripetute anche il sabato 17 pomeriggio), servirà per approfondire la conoscenza di alcuni temi attraverso dei seminari tecnici e svolgere una discussione più ampia, per esempio, riguardo al bibliotecario scolastico attraverso specifici gruppi di discussione.

Il programma e le informazioni, costantemente aggiornati, sono disponibili all’URL:

https://www.aib.it/eventi/bibliotecari-scolastici-costruttori-di-futuro-giornata-nazionale-di-studio/

La partecipazione è libera ma, per evidenti ragioni organizzative, l’iscrizione è obbligatoria (entro il 13/01/2026; entro la medesima data va comunicata l’eventuale rinuncia a cnbs@aib.it per dare ad altri la possibilità di partecipare): https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeOgPaQBYCeVElRNeV5hlpN03zxiD-duIohsrnWgefZDVJyGQ/viewform

Su richiesta sarà rilasciato l’attestato di presenza. Per il personale scolastico è prevista anche la certificazione S.O.F.I.A. (ID 16/01/2026 – 3 ore: 153782 – ID 17/01/2926 – 9 ore: 153783). Eventuali chiarimenti e informazioni possono essere richiesti scrivendo a cnbs@aib.it.

Luisa Marquardt (AIB CNBS, luisa.marquardt@aib.it)