Il 26 e 27 ottobre 2023 il Gruppo di studio DFP dell’AIB è stato invitato in Croazia per partecipare al Terzo incontro internazionale “La trasformazione digitale delle pubblicazioni ufficiali e dell’informazione statale nella costruzione della società digitale”, evento organizzato dalla Commissione per l’informazione statale e le pubblicazioni ufficiali dell’Associazione croata biblioteche (Hrvatsko knjižničarsko društvo) e dalla Biblioteca civica e sala di lettura di Pola, con il sostegno finanziario del Ministero della cultura croato e della Città di Pola.
L’incontro si è svolto presso la Biblioteca civica e sala di lettura di Pola e si è articolato attraverso interventi tenuti, in presenza e online, da esperti di settore sia croati che di altri paesi (Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Italia, Lussemburgo, Serbia, Stati Uniti). Con l’obiettivo di condividere conoscenze, visioni e strategie relative alla documentazione di fonte pubblica e di individuare coordinate comuni relative al libero accesso alle informazioni del settore pubblico per rafforzare tra le istituzioni la consapevolezza del valore di una loro efficace diffusione, i temi principali hanno riguardato strumenti e metodi per la ricerca e l’accesso alle pubblicazioni ufficiali, l’acquisizione di competenze digitali da parte dei cittadini, esperienze di digitalizzazione. Il ricco programma del convegno ha soprattutto messo in luce le tante convergenze tra passato e presente, facendo emergere la necessità di armonizzare l’informazione del settore pubblico con elementi tecnologici nel loro sviluppo diacronico. In quest’ottica può essere letta, ad esempio, la compresenza nel corso del convegno di un intervento relativo al recupero in digitale di pubblicazioni ufficiali serbe dell’800 e di un laboratorio dedicato ai possibili utilizzi di Chat GPT per la ricerca di pubblicazioni ufficiali.
Per conto del Gruppo di Studio DFP, chi scrive ha presentato una relazione dal titolo “Through the public sector Infosphere. Experiences and strategies of the Italian Study Group on Government Information”, finalizzato ad illustrare le diverse attività portate avanti negli anni dal Gruppo DFP dell’AIB nell’ambito del mutevole contesto informativo-documentario digitale. Nello specifico, si è sottolineato quanto l’informazione online del settore pubblico rappresenti un segmento significativo in quella che il filosofo Luciano Floridi ha definito “Infosfera”[1], un habitat composito in cui digitale e analogico convergono continuamente e dove individui e tecnologie informatiche si relazionano attraverso reciproche e mutue influenze. In tale contesto, la mediazione svolta dai bibliotecari rispetto all’informazione del settore pubblico rappresenta un’attività ad alto impatto sociale che oggi richiede di essere più che mai valorizzata e attuata. Fornire strumenti utili per la ricerca e l’accesso a informazioni pubbliche attendibili risulta un’attività per nulla scontata e spesso delicata, sia in un’ottica di approfondimento disciplinare rispetto a uno o più specifici argomenti, sia per il recupero di informazioni di qualità, aggiornate e attendibili riferite a servizi di pubblica utilità. Le competenze professionali dei bibliotecari nell’ambito della Documentazione di fonte pubblica necessitano dunque di adattamento e aggiornamento periodici e costanti, devono tenere conto dei continui cambiamenti tecnologici o sociali e devono rivolgersi a utenti di tutte le tipologie bibliotecarie. Durante l’intervento si è quindi sottolineato che, sebbene in Italia le competenze richieste per la gestione dell’informazione nel settore pubblico vengano acquisite principalmente on the job, molti bibliotecari italiani da diversi anni possono trovare opportunità di informazione, formazione e aggiornamento attraverso le attività proposte dal Gruppo di studio DFP dell’AIB, rispetto al quale si è evidenziato quanto le diverse strategie adottate nel corso degli anni siano state condizionate da quelle trasformazioni digitali su cui si innesta il filo rosso del convegno croato. Ripercorrendo le principali esperienze realizzate si è dato conto della realizzazione del “Repertorio DFP” attivo dal 2004 al 2021 ma tuttora accessibile, della redazione di articoli che segnalano e descrivono risorse documentarie e informative di fonte pubblica su riviste specializzate quali Biblioteche oggi e AIB Notizie, della stesura del documento di advocacy “Manifesto DFP” del 2017, dell’organizzazione di seminari periodici (l’ultimo, dal titolo La documentazione di fonte pubblica per il reference e i cittadini, è stato svolto nel marzo 2023 a Firenze presso la Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo) e di webinar (le sette video-guide realizzate nell’ambito del Ciclo di webinar 2021 DFP sono accessibili sul canale Youtube dell’AIB).
Fornire ai bibliotecari strumenti e metodologie per garantire ai cittadini altrettanti strumenti e metodologie per l’accesso a informazioni di fonte pubblica che siano affidabili e aggiornate è dunque il primo pilastro su cui si fonda, da sempre, il Gruppo DFP e con il passare degli anni è rimasto costante l’impegno a contribuire al processo di costruzione di una società digitale. Processo che passa anche attraverso la diffusione dell’informazione nel settore pubblico e che vede direttamente coinvolti tutti i bibliotecari che svolgono quelle specifiche attività indirizzate a contribuire allo sviluppo di una cittadinanza consapevole proiettata verso il bene comune: l’information literacy e la content curation.
[1] Luciano Floridi. La quarta rivoluzione. Come l’infosfera sta trasformando il mondo. Milano, Cortina, 2017.
Lucia Antonelli
Coordinatrice Gruppo di Studio sulla Documentazione di fonte pubblica
Parole chiave: DFP, informazione del settore pubblico, reference, Gruppo di studio sulla Documentazione di fonte pubblica



