La biblioteca accessibile negli atenei sardi

Un seminario e le attività in corso

Il 12 settembre 2025 si è svolto in modalità mista (in presenza a Cagliari presso la sala conferenze della MEM, Mediateca del Mediterraneo e a distanza sulla piattaforma Zoom) un seminario organizzato dal MAB Sardegna dal titolo “Musei, Archivi e Biblioteche accessibili: un diritto per la cittadinanza” Il MAB è il coordinamento permanente che ha riunito i professionisti dei tre settori culturali principali (Musei Archivi Biblioteche), nato nel 2011 grazie alla forte volontà di AIB (Associazione Italiana Biblioteche), ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana) e ICOM (International Council of Museum – Comitato Nazionale Italiano) di costruire un presidio che mettesse in relazione tutte le operatrici e gli operatori della cultura in Italia.

Al seminario hanno partecipato più di 120 persone in presenza a Cagliari e più di 200 collegate sulla piattaforma Zoom. Il seminario, organizzato da una sezione regionale, ma con respiro nazionale, ha avuto al tavolo dei relatori, esperti del calibro di Antonella Pinna (ICOM) che ha svolto il delicato ed importante ruolo di moderatrice, Maddalena Battaggia e Chiara Cauzzi per AIB, Manuel Rossi per ANAI, Irene Innocente ed Andrea Socrati per ICOM Italia, oltre ad esperti dei tre settori, provenienti dall’isola: Margherita Orgiana e Donatella Petretto per il settore biblioteche; Enrico Trogu per gli archivi; e Giovanna Cocco per i musei.

In vista del seminario, con il supporto e la collaborazione delle Università di Cagliari e di Sassari, ho preparato e somministrato un questionario molto semplice e breve attraverso Google moduli alle studentesse e agli studenti che hanno usufruito dei servizi della Biblioteca accessibile nei due atenei sardi.

Il questionario, inviato e approvato dai sistemi bibliotecari dell’isola*, è volto ad ottenere un feedback sui servizi offerti e sulle caratteristiche di chi ha scelto di usufruire del servizio stesso.

Prima di passare all’analisi dei dati, mi sembra importante soffermarci su cosa sia la Biblioteca accessibile e quali siano i servizi offerti dai due atenei.

I servizi di biblioteca accessibile delle università sarde nascono per garantire il diritto allo studio, l’inclusione e la fruibilità del patrimonio bibliografico agli studenti con disabilità, DSA o con difficoltà di lettura e fruizione dei supporti tradizionali.

Biblioteca Accessibile dell’Università degli Studi di Cagliari

Origine e Contesto: Il servizio nasce all’interno dell’Ateneo di Cagliari nell’ambito delle attività promosse dal Centro Servizi per la Disabilità (SIA – Servizi Inclusione e Accessibilità) e del Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA), con l’obiettivo di abbattere le barriere percettive e fisiche nell’accesso alle risorse informative.

Servizi Offerti

Digitalizzazione e conversione dei testi: Trasformazione dei libri di testo e del materiale didattico in formati digitali accessibili (PDF accessibili, file di testo fruibili tramite sintesi vocale o display Braille).

Prestito e consulenza specialistica: Assistenza dedicata (reference) per la ricerca bibliografica e il reperimento di materiale in formati alternativi, anche tramite convenzioni con banche dati e biblioteche digitali nazionali (es. Biblioteca Digitale dell’AIB o Associazione Italiana Libro Parlato).

Postazioni e tecnologie assistive: Messa a disposizione di postazioni informatiche attrezzate con software specifici (screen reader come NVDA/JAWS, programmi di ingrandimento, software per mappe concettuali) e hardware dedicati (scanner ad alta velocità, barre Braille, monitor ad alto contrasto).

Fruibilità degli spazi: Mappatura e adeguamento dell’accessibilità fisica delle sedi bibliotecarie di ateneo per garantire la fruizione in autonomia degli spazi di studio.

Biblioteca Accessibile dell’Università degli Studi di Sassari

Origine e Contesto: Presso il Sistema Bibliotecario di Ateneo è attivo il servizio Biblioteca Accessibile, dedicato alle esigenze speciali degli utenti con disabilità e DSA, al fine di garantirne l’inclusione e il diritto allo studio. L’attenzione all’accessibilità bibliotecaria a Sassari si è sviluppata nel passato decennio, grazie alla sinergia tra il Sistema Bibliotecario di Ateneo, il Delegato rettorale per la disabilità e gli uffici dell’Ateneo che supportano i servizi dedicati a studenti con disabilità e DSA.

Servizi Offerti

Supporto nell’accesso ai materiali bibliografici e alle risorse elettroniche.

Aiuto nell’individuazione di strumenti o di ausili specifici per le esigenze di ciascun utente.

Prestito di ausili tecnologici e strumenti compensativi di sostegno alla lettura e allo studio.

Fornitura di libri in formato accessibile. In quanto Entità autorizzata, ai sensi della L. 633/1941 e successivi aggiornamenti, l’Università di Sassari, tramite il Sistema Bibliotecario di Ateneo, offre un servizio di reperimento e fornitura di testi in formato accessibile. Il servizio è riservato esclusivamente ai beneficiari con disabilità o DSA, che abbiano depositato la relativa certificazione e che siano stati ritenuti idonei dall’Ufficio competente.

Le biblioteche dell’Università di Sassari garantiscono l’accessibilità degli spazi di studio. Alcune sedi mettono a disposizione postazioni regolabili dedicate.

Analisi dei dati

Per inquadrare nel modo migliore l’utenza della Biblioteca Accessibile che ha risposto al questionario, sono state richieste informazioni relative ai seguenti aspetti: sesso, età e tipologia di corso di laurea seguito.

Il 76,5 delle risposte sono state date da studentesse, il 17,6 % da studenti, il 5,9 % di student* che non si identificano in nessuno dei due generi.

Per quanto concerne l’età anagrafica, il 64,7 % ha un’età compresa tra i 19 e i 25 anni, il 17,6 % è tra i 25 e i 30 anni, l’11% ha più di 36 anni e il 5,9 % ha tra i 30 e i 35 anni.

L’82,4 % è iscritto ad un corso di laurea triennale, il 17,6 % ad uno magistrale a ciclo unico.

Il 26,7 % degli intervistati ha problemi nel campo visivo, l’88,2 % è stato certificato DSA. Tra questi il 66,7 % è dislessico, il 26,7 % discalculico e il 6,6 % disortografico.

Alla domanda se negli ultimi dodici mesi (1/09/2024-31/08/2025) avessero usufruito dei servizi offerti dalla Biblioteca Accessibile dei due atenei il 35,3 % ha risposto affermativamente, mentre il 47,1 % non ha utilizzato in quel periodo i servizi suddetti e il 17,6 % ne ha usufruito precedentemente.

I servizi di cui hanno usufruito sono stati, nell’ordine: il prestito, le scansioni digitali dei libri, la biblioteca e le fotocopie.

Nella maggioranza dei casi, gli utenti sono ricorsi ai servizi della Biblioteca accessibile per la preparazione degli esami (81,8 %) mentre nessuno ha dichiarato di averli utilizzati per la stesura dell’elaborato finale per la discussione della tesi di laurea.

Tra coloro che hanno usufruito dei servizi, come giudizio complessivo, il 38,5 % ha espresso una valutazione di 7/10 ai servizi della Biblioteca accessibile del proprio ateneo, il 38,5 % ha valutato con 8, il 15,4 % ha assegnato un 9 e solo il 7,7 % un 6. Nessuna delle persone che hanno risposto al questionario ha espresso un giudizio negativo.

Come già anticipato, il questionario è stato solo un punto di partenza per conoscere meglio la percezione tra gli studenti di un servizio importante come la biblioteca accessibile. Dirigenti, responsabili, bibliotecarie e bibliotecari fanno un grande lavoro, e continuano a promuoverne i servizi.

Con l’augurio che i partecipanti aumentino e così i servizi offerti, non dobbiamo mai dimenticare che l’Università, e quindi l’istruzione e tutti i servizi ad essa collegati, come le biblioteche, devono essere accessibili a tutte, tutti e tutt*, senza lasciare indietro nessuno e cercando di offrire soluzioni comode a chiunque, per far sì che lo studio sia un vero e proprio diritto per la cittadinanza intera.

*Un doveroso ringraziamento al dott. Marco Maxia, dirigente dell’Università degli Studi di Cagliari, responsabile della “Direzione ambiente, sicurezza e audit” e della “Direzione qualità, servizi bibliotecari e attività museali”, e alla dott.ssa Caterina Arru, responsabile del Sistema Bibliotecario d’Ateneo dell’Università degli Studi di Sassari. Grazie a loro e ai loro staff che si occupano quotidianamente della Biblioteca accessibile, è stata possibile la somministrazione del questionario.

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Davide Deiana, Presidente sezione AIB Sardegna, davide.deiana@aib.it