Il nuovo Comitato Esecutivo Regionale (CER) della sezione Lombardia, composto da Manuela d’Urso, Yuri Gallo, Annalisa Bardelli, Chiara Cauzzi e Cecilia Braghieri, ha organizzato una visita guidata alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, che si è svolta nella mattinata di sabato 10 ottobre.
In continuità con le attività del CER precedente, la BiblioGita è stata pensata come una prima occasione di incontro con i colleghi del nuovo direttivo di AIB Lombardia, ma soprattutto come un’opportunità per aprirsi alla comunità dei bibliotecari lombardi. L’intenzione del direttivo è infatti quella di organizzare nuove BiblioGite in altre istituzioni lombarde, anche in province diverse da Milano, per incontrare la numerosa comunità dei bibliotecari della regione, ascoltarne i bisogni formativi, conoscere meglio i territori e rafforzare l’advocacy dell’Associazione.
È con queste parole che Manuela d’Urso, presidente di AIB Lombardia, ha accolto i soci lombardi in apertura di mattinata. La Lombardia rappresenta infatti una componente importante dell’Associazione Italiana Biblioteche per numero di associati, ma l’estensione del territorio regionale e la presenza di numerose province distanti da Milano rendono talvolta difficile raggiungere i colleghi, intercettarne i bisogni e conoscere da vicino le istituzioni bibliotecarie locali.
La mattinata si è aperta con l’incontro con monsignor Federico Gallo, direttore della Biblioteca, e con la presentazione dei partecipanti: un primo momento di confronto tra colleghi e di conoscenza reciproca, anche con i nuovi membri del direttivo.
Il direttore ha ripercorso la storia della Biblioteca, soffermandosi sul ruolo fondamentale di Federico Borromeo nella costituzione della raccolta e nella nascita di un’istituzione concepita come centro di studio e di cultura. Ha poi accompagnato i partecipanti alla scoperta del funzionamento della Biblioteca vera e propria, soffermandosi su tanti aspetti interessanti e affascinanti: dalla gestione dei materiali preziosi e rari a quella dei depositi, dal funzionamento della sala di consultazione alle modalità di accesso e di ricerca da parte del pubblico, fino a un accenno alla Biblioteca Digitale dell’Ambrosiana.
Un’oratoria franca e schietta, quella di monsignor Gallo, che è riuscito a far entrare i partecipanti nel vivo della gestione di una biblioteca così particolare, senza nasconderne criticità e situazioni delicate. Un racconto che ha offerto a tutti spunti di riflessione e occasioni di confronto: in fondo, proprio questo è uno degli obiettivi della BiblioGita!
Nel corso della mattinata sono stati mostrati ai partecipanti quattro dei numerosissimi incunaboli conservati all’Ambrosiana, tra cui una Bibbia in ebraico, oltre ad alcuni codici miniati. Per ciascun documento, il direttore si è soffermato sulle particolarità, sullo stato di conservazione e sulla collocazione nei depositi. Informazioni preziose per avere una visione a tutto tondo della bellezza e della ricchezza dell’Ambrosiana, ma anche delle complessità che comporta la gestione di una struttura tanto articolata.
La visita si è conclusa con un ultimo, significativo colpo d’occhio: monsignor Gallo ha accompagnato il gruppo nella Sala di Consultazione, illustrando nel dettaglio il funzionamento dei cataloghi, dei repertori e degli strumenti per la ricerca dei materiali.
Dopo aver ammirato tanta bellezza, non poteva mancare un momento di riunione più informale: un light lunch offerto ai soci della sezione Lombardia, che ha favorito ulteriormente la conoscenza reciproca, la coesione e il confronto su problematiche comuni.
E ora non resta che aspettare le prossime tappe: dove ci porteranno le nuove BiblioGite di AIB Lombardia? Mantova si è candidata ad ospitare i colleghi e altre mete sono in programmazione.
Una volta definite, le date verranno comunicate tramite i canali della sezione regionale.
Roberta Moro – consulente esterno al CER – MAB



