Il 20 ottobre scorso, presso la sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria di Cagliari (MiC) si è tenuto un seminario di studi per ricordare il bibliografo e studioso Luigi Balsamo (1926-2012) nel centenario della nascita.
I saluti istituzionali sono stati curati dalla Prof.ssa Giovanna Granata, docente ordinaria di biblioteconomia e bibliografia dell’Università degli Studi di Cagliari, dal dott. Martino Marangon, direttore della Biblioteca Universitaria che ha ospitato l’evento, dalla dott.ssa Roberta Laconi, responsabile della Biblioteca Regionale “Grazia Deledda” di Cagliari per la Regione Autonoma della Sardegna e dal dott. Davide Deiana, presidente della sezione AIB Sardegna.
Gli interventi sono stati quattro e tutti molto sentiti ed illuminanti. Ad aprire il tavolo è stata Maria Giuseppina Cossu Pinna, già direttrice dell’Universitaria di Cagliari, che conobbe Balsamo nei primi anni della sua carriera; a seguire la prof.ssa Granata stessa, che ha raccontato gli anni “sardi” del Prof. Balsamo, che era stato soprintendente bibliografico per la Sardegna (1959-1965) e direttore dell’Universitaria di Cagliari per un breve periodo (1961-1962). Il Prof. Edoardo Barbieri, ordinario di bibliologia e discipline della memoria presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha ripercorso gli scritti di Luigi Balsamo e la sua attività di direttore della celeberrima rivista “La bibliofilia”, evidenziandone l’importanza e l’attenzione per una formazione continua destinata ai bibliotecari. In chiusura, il prof. Alberto Salarelli, professore associato di bibliografia, biblioteconomia e di documentazione digitale presso l’Università degli Studi di Parma, che ha ricordato il suo “maestro” attraverso un rapporto lavorativo intenso e proficuo.
È stata una bella occasione per ribadire quanto la Sardegna abbia una situazione differente dalle altre regioni del sud rispetto al mondo bibliotecario. Tutti i dati ISTAT pubblicati lo scorso 12/10/2026, fanno emergere un’isola che ha almeno un bibliotecario professionalizzato all’interno del proprio personale, che offre all’utenza delle biblioteche con numerose postazioni di studio e che organizza laboratori di lettura e attività di promozione alla lettura in numero alto.
La Biblioteca come collante per la società, come luogo di ritrovo e di confronto, elemento di aggregazione sociale fortissimo.
Il professor Luigi Balsamo già tra gli anni ’50 e ’60 si era reso conto di quanto la realtà bibliotecaria sarda fosse differente dalle altre ed era certo potesse divenire un importante punto di riferimento connesso ad un moderno impianto di servizio bibliotecario. Oggi più che mai, AIB vuol dire difendere la democrazia e la libertà di tutt* attraverso le biblioteche ed è fondamentale lavorare, per offrire ad ogni tipologia di utenza, biblioteche che siano al passo coi tempi e possano accompagnarli nel migliore dei modi, e che tutto il personale bibliotecario possa fruire di una formazione diffusa e di ottima qualità, che ricada positivamente su ogni genere di settore.

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Davide Deiana, presidente sezione AIB Sardegna (davide.deiana@aib.it)
Eliana Tatti, vicepresidente sezione AIB Sardegna (eliana.tatti@aib.it)




