Dal 9 al 14 ottobre, Piazza dell’Università, nel cuore del centro storico catanese, ha ospitato la biblioteca itinerante di Rekeep, azienda promotrice dell’evento Siedi, leggi, viaggia, manifestazione culturale patrocinata dal Centro per il libro e la lettura del Ministero per i beni e le attività culturali. La struttura in vetro e acciaio, arredata come la sala lettura di una moderna biblioteca, ha custodito e reso fruibile alla cittadinanza un fondo librario di 800 volumi, che a termine della manifestazione è stato interamente donato alla Biblioteca-Mediateca Vincenzo Bellini di Catania diretta dal dott. Silvano Marino.
Il fondo librario costituito da opere di narrativa, scritte da autori italiani e stranieri, provenienti da cento nazioni diverse e tradotti in italiano, è stato curato dalla giornalista Loredana Lipperini con l’intenzione di promuovere valori come l’integrazione culturale, l’uguaglianza e la multiculturalità nel nostro paese. Oltre ad essere stati garantiti i servizi bibliotecari di consultazione e prestito attraverso Officine Culturali, impresa sociale ETS impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale, ogni giorno per una settimana, Ivan Olivieri, attore di teatro e tv, ha interpretato alcuni brani tratti da libri presenti nella biblioteca di Rekeep.
Scolaresche e passanti hanno potuto ascoltare le parole di grandi scrittori del Novecento e prendere parte ad un “salotto letterario” che ha coinvolto, prima le città di Firenze e Verona, poi Piazza dell’Università a Catania. Tra i brani scelti per le letture in piazza, alcuni hanno profondamente colpito la platea degli ascoltatori: quello di Tahar Ben Jelloun, tratto da Il razzismo spiegato a mia figlia, perché ha ricordato quanto sia indispensabile combattere il razzismo nella complessiva lotta per un mondo migliore; quello scritto da Ahmet Altan in Tre manifesti per la libertà che ha reso evidente la potenza delle parole come strumento per ottenere giustizia e conquistare la libertà; infine quello di Azar Nafisi, contenuto in Leggere Lolita a Teheran, incentrato sulla necessità di sconfiggere ogni integralismo.
La biblioteca itinerante è stata inaugurata martedì 9 ottobre alla presenza di Barbara Mirabella, Assessore alla Pubblica Istruzione, Attività e Beni Culturali, Pari Opportunità e Grandi Eventi del Comune di Catania, di Giuliano Di Bernardo, Amministratore Delegato di Manutencoop Facility Management e di Claudio Levorato, presidente di Manutencoop Società Cooperativa dal 1984. La società ha festeggiato gli 80 anni di attività cambiando nome e celebrando, non solo i suoi successi italiani, ma anche la nuova apertura ai mercati internazionali. Incontrando i propri dipendenti in giro per l’Italia, i vertici dell’azienda hanno spiegato il significato del nuovo nome scelto per il gruppo. Il termine Rekeep nasce dall’unione del prefisso “re”, che sottolinea e rafforza il senso della storia di Manutencoop e dell’ originaria cooperativa del 1938, e di “keep” che, con il suo significato di tenere, mantenere, conservare, continuare, richiama la missione principale dell’azienda: prendersi cura della qualità degli ambienti di lavoro in cui vivono le persone.
La città etnea ha accolto con grande entusiasmo l’iniziativa culturale e il pubblico dei lettori catanesi ha gradito il dono del fondo librario alla biblioteca comunale della città metropolitana. Dopo Catania, la biblioteca di Rekeep giungerà a Bologna per l’ultima tappa prevista a metà novembre.
Debora Di Pietro







