Libri e biblioteche in cinque pellicole ritrovate

Nell’estate 2010, nel periodo di  revisione e spolveratura della biblioteca Augusta di Perugia vennero rivenute – in fondo a una cassettiera destinata alle stampe di grande formato – 5 bobine metalliche, le cosiddette ‘pizze’, destinate alla conservazione di pellicole cinematografiche. Le bobine, di differente formato,  erano contrassegnate dall’etichetta “Ministero della Pubblica Istruzione – Corona Cinematografica”. Non essendo presente in biblioteca un proiettore per le pellicole in questione era plausibile che le bobine fossero arrivate molti anni prima da una biblioteca scolastica, dal Provveditorato agli Studi, o dalla Biblioteca per Ragazzi (oggi Biblioteca Villa Urbani). Per poter identificare il materiale venne chiesto il parere di Fabio Melelli, critico cinematografico. Con il suo aiuto  si risalì alla casa di produzione, Società Corona Cinematografica, attiva dagli anni Quaranta fino al 1997 con migliaia di cinegiornali e documentari, che erano al centro di un progetto di conservazione e restauro da parte della Cineteca di Bologna. Venne organizzata una proiezione presso un collezionista, e fu possibile appurare che le pellicole – 16 mm a colori con sonoro – erano ben conservate e che il contenuto era particolarmente interessante, soprattutto per una biblioteca. Successivamente la Cineteca di Bologna manifestò interesse ad acquisire le bobine per completare il patrimonio del fondo Corona Cinematografica, rilasciando una copia digitale delle pellicole, e venne così autorizzato il trasferimento a Bologna. Una storia a lieto fine che fa comunque riflettere sulla mancanza di prodotti divulgativi istituzionali di livello professionale come quelli realizzati all’epoca, in un’epoca in cui non mancano, competenze, risorse e validissimi esempi realizzati in Italia dalle biblioteche e per le biblioteche.

Ed ecco i cinque titoli ritrovati, visibili sul sito della Cineteca di Bologna {http://www.cinetecadibologna.it/archivi/corona}

Fiori dei poeti. Un’indagine sulle descrizioni dei fiori in poesia, da Pindaro ad Ada Negri. Regia: Marcello Baldi. Voci narranti: Carlo Giuffrè, Paolo D’Ovidio, Ileana Ghione, Sergio Graziani, Roldano Lupi. (1960, 15′)

Ricordi di vecchie osterie  Osterie romane frequentate da personaggi famosi del passato, da Ariosto a Trilussa Regia: Emilio Marsili Voce narrante: Riccardo Cucciolla (1955, 13′)

La meravigliosa storia del libro L’evoluzione del libro attraverso i tempi, dall’antico papiro egiziano al codice medievale, dal primo incunabolo alle edizioni bodoniane, ad oggi. I libri stessi narrano la loro storia attraverso iniziali, miniature, frontespizi, incisioni in legno e in rame; si vedono le più belle e preziose edizioni delle nostre biblioteche. (1955, 10′)

Gloria della Marciana La storia di Venezia e della famosa Biblioteca Marciana. Regia: Emilio Marsili, a cura di Ente nazionale biblioteche scolastiche e popolari (1960, 17′)

In biblioteca La vita apparente e segreta in una grande biblioteca. Il film illustra la folla di gente che giornalmente si reca in biblioteca per lavoro, per svago, per studio. Seguendo una giovane studentessa – interpretata da Ileana Ghione – esaminiamo le varie sale, il labirinto dei magazzini, gli uffici della Biblioteca Nazionale di Roma, ben prima del trasferimento al Castro Pretorio: al valore divulgativo si afffianca oggi quello storico. Si tratta probabilmente del primo e forse unico documentario italiano dedicato a una biblioteca, che rivela anche il ‘dietro le quinte’, il lavoro dei catalogatori e l’uso delle schede perforate per la realizzazione del catalogo unico. Regia: Emilio Marsili (1957, 11′)

Gabriele De Veris

<gabriele.deveris@aib.it>