Inizia, con questo contributo di Federica Olivotto e Marco Sferruzza, la collaborazione della Biblioteca dell’AIB a AIB Notizie. Benvenuti!
Nonostante le limitazioni e le precauzioni imposte dell’emergenza sanitaria in corso, il lavoro della Biblioteca AIB ed i servizi che offre non hanno subito una battuta di arresto, piuttosto si sono adeguati alla nuova situazione. Già dallo scorso settembre, e nuovamente da gennaio, la biblioteca è stata riaperta al pubblico, sebbene con orari ridotti: l’accesso, come per la Biblioteca nazionale che la ospita, è su prenotazione e limitato a un utente alla volta. Sebbene gli ingressi per la consultazione nella sala di lettura siano, di conseguenza, inevitabilmente diminuiti, non sono mai venuti meno i servizi di prestito, anche a distanza, di document delivery e di reference. La consolidata collaborazione con la sezione AIB Lazio per l’organizzazione delle rassegne Parliamone in Biblioteca AIB e Le mille e una tesi continua: da quest’anno gli incontri sono stati proposti nella modalità online e, in questa nuova veste, hanno visto un deciso incremento di partecipazione. Infine, il patrimonio della biblioteca continua ad accrescersi: occupano due palchetti le monografie arrivate negli ultimi tre mesi, a cui si aggiungono un centinaio di nuove pubblicazioni che la biblioteca ha potuto acquistare grazie al “Contributo alle biblioteche per acquisto libri” reso disponibile nel 2020 dalla Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore.
È in questo spirito di risposta ai cambiamenti che la Biblioteca AIB si propone di condividere le novità e aggiornare i soci e i suoi utenti grazie ad una rubrica fissa – BibliotecAIB – per comunicare le sue novità dentro e fuori l’associazione e con la speranza di realizzare le potenzialità della biblioteca e dei suoi servizi: la Biblioteca è dell’AIB ma soprattutto per l’AIB e per la comunità dei bibliotecari. Per questo ci auguriamo di soddisfare al meglio le richieste, anche tramite i servizi online, di accrescere e aggiornare il patrimonio bibliografico, grazie anche agli scambi – di pubblicazioni, ma anche di informazioni e di esperienze – con altre biblioteche.
Federica Olivotto
Marco Sferruzza



