DFP: informazioni e ricerca per un nuovo diritto di cittadinanza

Si è svolto a Perugia il 18 e 19 marzo scorso un seminario di studio incentrato sulla documentazione di fonte pubblica, con particolare riferimento alla materia giuridica ed economico/statistica.
Il seminario “Documentazione di fonte pubblica giuridico-economica. Abilità di ricerca e utilizzo delle informazioni in rete: un nuovo diritto di cittadinanza” con il patrocinio della Sezione Umbria dell’AIB, è stato organizzato congiuntamente dalla Bibliomediateca del Consiglio regionale dell’Umbria e dalla Biblioteca Giuridica Unificata della Università di Perugia (bibgiur@unipg.it – biblio@crumbria.it). L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un protocollo di collaborazione sottoscritto tra il Servizio Documentazione e Istituti del Consiglio regionale ed il Centro Servizi Bibliotecari dell’Ateneo che impegna le biblioteche citate, sulla base della comune specializzazione disciplinare, a realizzare attività coordinate al fine di ottimizzare le risorse finanziarie e di personale e promuovere l’utilizzo dei servizi offerti.
Il seminario si pone anche in continuità con precedenti iniziative realizzate dalla Bibliomediateca del Consiglio regionale, improntate a diffondere l’informazione e l’utilizzo delle risorse disponibili in rete, prodotte da istituzioni pubbliche, e a valorizzare il ruolo del bibliotecario nel processo di ricerca e selezione delle informazioni stesse (ad es. il ciclo di seminari “Le biblioteche come servizio per gli amministratori locali” realizzati nel 2007 in collaborazione con l’AIB Umbria ed il coinvolgimento di alcune biblioteche comunali della regione).
Ai bibliotecari, agli utenti delle biblioteche ed in generale a tutti i cittadini, era rivolto il seminario del 18/19 marzo: il titolo stesso dell’incontro conteneva il riferimento al “diritto di cittadinanza” che può essere esercitato concretamente tramite l’“educazione a documentarsi”, di cui sicuramente Internet costituisce uno strumento importante, anche se non l’unico. Nella relazione introduttiva, Laura Ballestra (membro dell’Information literacy section dell’IFLA) ha proposto alcune riflessioni a partire dalla banca dati DFP, (Documentazione di Fonte Pubblica in rete), repertorio strutturato di risorse Internet, a carattere interdisciplinare, scaturito dalla attività svolta negli anni ‘90 dal Gruppo di studio AIB sulle pubblicazioni ufficiali. Il repertorio, curato da un gruppo di bibliotecari appartenenti a biblioteche e centri di documentazione di varia tipologia ed appartenenza istituzionale (Laura Ballestra ne è l’attuale coordinatrice), si pone come strumento per veicolare il ricco patrimonio di informazioni messe a disposizione dalle pubbliche amministrazioni; DFP acquista il suo pieno significato nel momento in cui il repertorio viene valorizzato dai bibliotecari nella loro abituale attività di intermediazione, per offrire una selezione di risorse validate, tramite cui possono essere approfonditi temi di varia natura, che possono orientare gli utenti/cittadini nella acquisizione di una conoscenza consapevole, come premessa per una reale partecipazione alle decisioni pubbliche.
Nel pomeriggio della prima giornata, Piero Cavaleri (direttore della Biblioteca Rostoni della Università Cattaneo-LIUC di Castellanza) ha sviluppato il tema del proprio intervento (documentazione economica e statistica in rete) inquadrandolo all’interno della propria concreta attività di docente di information literacy, attività che si pone l’obiettivo di sviluppare l’acquisizione di competenze informative: un metodo che non presuppone risposte già date, preconfezionate, dati oggettivi che esistono “al di fuori” da assumere in maniera acritica, bensì la capacità di approfondire un problema ponendosi domande, selezionando e recuperando i materiali appropriati e rielaborarli per produrre nuova conoscenza. Una specie di “rivoluzione copernicana” della ricerca documentale, che pone al centro colui che ri-cerca come soggetto attivo, in un percorso di formazione che costituisce la base per l’apprendimento nel corso dell’intera esistenza umana e professionale. Laura Ballestra ha successivamente affrontato il tema della documentazione giuridica on line, con particolare riferimento alla banca dati “Normattiva”, portale della legge vigente, con esempi concreti di ricerche. Cavaleri e Ballestra hanno sottolineato l’esperienza scaturita dall’incontro con un migliaio di studenti delle scuole superiori, richiamando le biblioteche pubbliche a promuovere queste risorse fra i cittadini e stimolare attivamente l’educazione alla capacità di porsi domande e cercare risposte. È infatti evidente che se le persone non sono consapevoli del valore delle informazioni che hanno a disposizione (molto più di quanto accadesse pochi anni fa) e non sanno porsi domande pertinenti ai loro bisogni quotidiani, è forte il rischio di una cittadinanza incompiuta e di una democrazia di facciata.
La seconda giornata è stata dedicata alla documentazione parlamentare in rete: Fernando Venturini (Biblioteca della Camera dei Deputati, coordinatore di DFP fino al 2011) ha illustrato le risorse presenti nei siti della Camera e del Senato, presentandole nella loro complessità e varietà, nelle reciproche interrelazioni e potenzialità informative, con esempi di strategie di ricerca.
Il seminario si è chiuso nel pomeriggio con l’intervento di Irene Sigismondi (Università La Sapienza di Roma) sulla documentazione giuridica presente nel portale della Unione europea. Dopo un approccio metodologico utile per l’analisi della documentazione giuridica sui siti web, è stata presa in esame in maniera particolare la banca dati Eur-lex, particolarmente ricca di informazioni.

faloci.silvia@crumbria.it