Leggi? Che coraggio!

Un convegno con Francesco Langella

È impossibile racchiudere le mille anime energiche, fantasiose, costruttive e propulsive di Francesco Langella nello spazio di un solo convegno. Il Comitato Esecutivo Nazionale dell’AIB ci ha provato durante l’ultima edizione della Bologna Children’s book fair, lo scorso 1° aprile con il convegno Leggi? Che coraggio! Voci con Francesco Langella. Abbiamo scelto lo spazio della fiera di Bologna perché Francesco lo ha amato e frequentato con assiduità: un luogo ideale per dare immagini alla fantasia e parole alle emozioni. È con emozione, infatti, che abbiamo raccontato Francesco così come lo abbiamo conosciuto in questi suoi anni di militanza bibliotecaria, sfiorando le sponde di un’attività inesauribile.

Francesco Langella, “Il bibliotecario con barba e baffi” come amava definirsi, ci ha lasciati nell’estate del 2024, ma il suo avventuroso viaggio continua grazie alle rotte che ha tracciato: come tutti i grandi ha saputo crescere con i collaboratori e colleghi, perché non ci fosse un vuoto dopo di lui ma un’unica e continua spinta verso una società libera e consapevole.

Ecco le tappe della nostra avventura con Francesco.

1_La Biblioteca Internazionale per ragazzi E. De Amicis di Genova di cui Francesco fu direttore scientifico dal 1992 al 2018

Chiara Zingaretti, attuale responsabile, ha ricordato Francesco Langella restituendoci l’idea che fonda l’azione quotidiana della DeA. “Una biblioteca vissuta come luogo di possibilità che ha come obbiettivo quello di stimolare, nella lettura e non solo, la scelta individuale di ogni bambino sottolineando il suo potere di decidere e di non lasciarsi scegliere dagli adulti”. (Chiara Zingaretti)

Se una biblioteca è davvero, nella mente del suo tutore, un luogo di avventure, tutto prende un colore e una voce inconfondibile, simile a quella che in effetti si respirava alla DeA, in bocca al mare di Genova, fra bambini e ragazzi che lì trovavano l’incanto del presente e il manuale del proprio futuro. (Stefano Massini)

Un incanto sperimentato attraverso molteplici attività: Le storie del sabato, Leggere leggeri, La notte dei libri insonni, Biblioteche fori di sé …: iniziative in cui la lettura ad alta voce è sempre stata la protagonista. E Francesco era in grado di trascinare i bambini mettendosi in gioco con corpo mente e sguardo:

Il bibliotecario Francesco leggeva libri ai bambini e si trasformava: gambe leggermente divaricate, baricentro un poco abbassato e via! Concentrato e acceso, pareva che volasse. Questo ricordo, e ricordo di avere pensato: ecco quello che c’è da fare quando leggi a dei piccini! Concentrarmi e volare, con i piedi ben piantati per terra. (Raffaella Russo)

Il fine ultimo è stato quello di creare una biblioteca dove si celebra “la lentezza del pensiero, della narrazione, della riflessione e del civile impegno”. (Francesco Langella)

Ogni storia contiene in sé potenzialmente i destini a cui ogni bambino andrà incontro nella vita. La lettura è in fondo un disvelamento del percorso di crescita che ognuno vivrà, in un futuro dove tutto può accadere. (Francesco Langella)

2_ L’Osservatorio censura AIB

Così come nella sua professione quotidiana Francesco aveva celebrato e ricercato la libertà di espressione e di scelta, non poteva che essere indignato di fronte ai soprusi che i bibliotecari e le biblioteche subiscono, attraverso varie forme di censura, dai decisori politici o dalle stesse comunità. Se, infatti, i singoli libri nel corso dei secoli hanno subito svariate forme di censura perché ritenuti pericolosi e portatori di idee “rivoluzionare”, ancora più pericolose sono le biblioteche che quegli stessi libri li conservano, li promuovono e li fanno circolare senza alcun vincolo. Ma a Francesco l’indignazione non bastava mai: sentiva sempre il bisogno di agire concretamente per contrastare ogni forma di prepotenza.

Dopo il caso di Todi nel 2018, dove una bibliotecaria ha subito mobbing da parte della sua amministrazione per aver rifiutato di sottoporre alla Giunta comunale l’elenco dei libri da acquistare per consentire una cernita di tipo “politico”, Francesco ha sollecitato la nascita dell’attuale Osservatorio Censura AIB, co-coordinandolo con Milena Tancredi fino al 2023. Milena Tancredi, Daniele Brunello e Sara Chiessi, attuali membri dell’Osservatorio, ne hanno raccontato la storia, ricordando i vari casi che hanno considerato e l’appoggio che hanno saputo dare ai nostri colleghi e le azioni di sensibilizzazione contro la censura che svolgono con ragazzi e bibliotecari.

In questi ultimi giorni hanno espresso solidarietà ai professionisti della Biblioteca Oriano Tassinari Clò di Bologna, a cui è stata contestata la presenza in biblioteca del fumetto Heartstopper di Alice Oseman, con argomentazioni che mirano a limitare la libertà di accesso ai contenuti culturali per adolescenti e giovani adulti.

“I bibliotecari e le bibliotecarie operano in aderenza a principi deontologici che tutelano il diritto di ogni cittadino, indipendentemente dall’età, a informarsi e accedere liberamente ai contenuti culturali. La biblioteca è uno spazio di conoscenza, pluralismo e crescita, non uno strumento di imposizione ideologica.” (Osservatorio Censura)

Sollecitato da questa ferma convinzione, l’Osservatorio promuove anche quest’anno, dal 5 al 12 maggio, la rassegna di letture pubbliche Libri salvati, per ricordare i Bücherverbrennungen, i roghi di libri, avvenuti la notte del 10 maggio 1933 a Berlino e nelle principali città della Germania, al culmine di una vasta campagna per la “pulizia” della cultura tedesca mediante il fuoco. Da quest’anno la rassegna sarà dedicata a Francesco Langella.

3_L’Associazione Italiana Biblioteche

Enzo Borio, Vice Presidente Comitato Esecutivo dell’AIB, ha ricordato il percorso di Francesco all’interno dell’Associazione Italiana Biblioteche . Un percorso comune, di stima reciproca e di affetto. Francesco in AIB ha presieduto la Sezione ligure nel 2003-2011 e 2014-2020. È stato membro del Comitato esecutivo nazionale dal 2020 al 2023 e nel 2018 ha contribuito alla nascita dell’Osservatorio AIB contro la censura.

Ha avuto, come membro del CEN, le deleghe alla Advocacy e Promozione della lettura e alla Cooperazione regionale e Rapporti con il CNPR. Il suo contributo è stato fondamentale e autorevole, sostenendo con garbo e ricchezza di contenuti le sue opinioni. Ha saputo incoraggiare i colleghi perché ciascuno sapesse di avere un ruolo da svolgere all’interno della comunità professionale, mai presuntuoso, mai arrogante. Sempre conciliante e tenace ha perseguito gli obbiettivi e le battaglie di tutta la nostra comunità professionale.

Il convegno ha mostrato solo tre aspetti della poliedrica personalità di Francesco, ma le storie che si possono raccontare su di lui sono molte, moltissime, e continuano a vivere, se non più nella sua voce, nelle grandi e piccole azioni che ha lasciato dietro di sé.

Leggere ad alta voce, sempre, sino alla fine e non arrendersi allo spirito del tempo. Parola di un bibliotecario d’antan. (Francesco Langella)

Elisa Callegari – Membro CEN AIB