Il “Convegno delle Stelline” quest’anno ha compiuto 30 anni: per un compleanno speciale sono stati organizzati moltissimi eventi per offrire ai bibliotecari un’offerta formativa e una possibilità di aggiornamento di alta qualità. Lo stand di AIB Lombardia, posto al centro della tensostruttura riscaldata di Piazza Lombardia, ha accolto gli associati e i bibliotecari provenienti da tutta Italia con gadget ideati appositamente per l’occasione: dalle magliette dell’Associazione “create” dal Comitato Esecutivo Nazionale, ai segnalibri realizzati dalla sezione Lombardia, con la gentile collaborazione di Noemi Pederneschi, disegnatrice e bibliotecaria lombarda che ha donato alla sezione un disegno di Bruno il bibliotecario! Ai tre eventi collaterali organizzati da AIB Lombardia, sezione ospitante il Convegno, sono stati inoltre distribuiti agli ospiti e ai relatori quaderni progettati ad hoc per il Convegno e calamite realizzate dal gruppo nazionale di studio e di lavoro sul coworking. Dopo la sigla dell’accordo tra Regione Lombardia e le associazioni professionali di settore ICOM Italia, ANAI e AIB per la valorizzazione della Biblioteca Tremaglia di Regione Lombardia avvenuta il 4 novembre 2024, la sezione regionale Lombardia ha organizzato come eventi collaterali, affiancati alle sessioni principali, due tavole rotonde su temi caldi del dibattito bibliotecario (MAB e Coworking) e un laboratorio in collaborazione col gruppo nazionale di studio sulle tecnologie sulle biblioteche e biblioteche digitali TBID. Tutti e tre gli eventi si sono svolti nella Biblioteca Tremaglia a suggello dell’accordo tra la nostra Associazione e Regione Lombardia.
Il giorno 12 marzo si è svolta la prima tavola rotonda MAB dedicata al tema del difficile equilibrio dell’interdisciplinarietà: biblioteche, musei e archivi tra valorizzazione e conservazione che ha visto la partecipazione di bibliotecari, archivisti, operatori museali e altri professionisti che si occupano a vario titolo di fondi e collezioni legate ad aree non prettamente biblioteconomiche. Al tavolo coordinato da Elisabetta Zonca e Roberta Moro del CER Lombardia erano inoltre presenti come relatori i rappresentanti di AIB, ANAI e ICOM per garantire un’ampia rappresentatività professionale. Dopo i saluti istituzionali di Paola Guzzetti di Regione Lombardia e di Cristina Gioia presidente della sezione lombarda, la tavola rotonda ha ospitato i saluti e un augurio di buon lavoro ai tanti ospiti intervenuti, da parte di Annalisa Rossi, della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia e di Claudio Leombroni delegato MAB per AIB Nazionale. Valeria Arrabito (segretario generale ICOM Italia), Vincenzo Tedesco (ANAI Nazionale), Yuri Gallo (AIB Commissione nazionale biblioteche speciali, archivi e biblioteche d’autore), Flora Berizzi – coordinamento ICOM Lombardia e Direttore delle Grotte di Catullo e Museo archeologico di Sirmione), Fabrizio Trisoglio (Responsabile scientifico Fondazione AEM), Silvia Paoli (Conservatore Civico archivio fotografico del Comune di Milano), Anna Elisabetta Colella (Responsabile Archivi Storici e Attività Museali del Politecnico di Milano) e Marcello Proietto (Responsabile Archivi dell’Istituto Europeo del Design di Milano) sono stati chiamati a confrontarsi e a dare una propria chiave di lettura su tre temi, l’interdisciplinarità, la formazione continua, e la cooperazione. Ne è scaturita un’occasione di dialogo intenso tra istituzioni diverse, un dibattito pieno di stimoli e sollecitazioni su temi cruciali quali la costruzione del rapporto con gli altri professionisti della cultura e con referenti esterni ad esempio le associazioni professionali, l’idea di formazione continua necessaria a svolgere il proprio lavoro., la cooperazione tra professionisti di aree e contesti diversi. La tavola rotonda ha visto un’ampia partecipazione da parte del pubblico e ha riscosso un buon successo.
La seconda tavola rotonda, organizzata per il 13 marzo e dal titolo Le tante facce del coworking in biblioteca, è stata coordinata da Samuele Camnasio in rappresentanza del Gruppo AIB sul Coworking con Roberta Moro del CER Lombardia, e ha visto protagonisti tre membri del gruppo GCOW, Elena Corradini (bibliotecaria alla Biblioteca Universitaria Centrale dell’Università di Trento e membro della sezione IFLA CPDWL), Francesca Nidola (Coordinatrice del team sulla Comunicazione e i Touchpoints digitali per la Biblioteca dell’Università Bocconi), Federica Tassara (Coordinatrice dell’Unità Biblioteche Rionali del Sistema Bibliotecario di Milano), e l’architetto Dania Marzo (Funzionario tecnico presso il Settore Edilizia Pubblica del Comune di Bologna). Dopo l’apertura di Enzo Borio (membro del CEN AIB), gli interventi delle relatrici sono partiti illustrando la storia e gli obiettivi raggiunti dal gruppo. La lettura dei bisogni dei pubblici ha evidenziato come il coworking risponda efficacemente alle richieste del mondo dei lavoratori, nell’ambito di una visione della biblioteca inserita nella contemporaneità e coerente con i principi di inclusione e accessibilità promossi dall’Agenda 2030. Dall’introduzione di servizi innovativi deriva l’esigenza di nuove competenze ed è stato, quindi, naturale parlare di formazione e autoformazione della figura del bibliotecario. Si è guardato, a tal proposito, alle ricerche svolte dal gruppo IFLA Continuing Professional Development and Workplace Learning nel merito della professione. Il panel ha dedicato un focus sulla progettazione degli spazi di coworking, portando come caso studio la Biblioteca Sant’Ambrogio di Milano, ripensata, grazie ad una collaborazione interdisciplinare, come soluzione efficace alle esigenze dei singoli cittadini, nonché funzionale in un’ottica di nearworking per offrire postazioni ai colleghi di altri settori dell’Ente. In conclusione si è visto come il principio di condivisione alla base del coworking possa avere ricadute positive anche sul benessere del bibliotecario, grazie ad un impatto trasversale che parte dall’utente e porta benefici indiretti anche sull’ambiente di lavoro in biblioteca.
Sempre nella giornata del 13 marzo, si è svolto il laboratorio pratico WikiPlayground: quando Wikidata è un gioco da ragazzi, organizzato assieme al gruppo AIB TBID (Gruppo di studio sulle tecnologie dell’informazione nelle biblioteche e biblioteche digitali). Il laboratorio si è posto in continuità con l’edizione 2024 del convegno Stelline, in occasione del quale la sezione AIB Lombardia, Wikimedia Italia e il GWMAB (Gruppo Wikidata per Musei, Archivi e Biblioteche) avevano organizzato due laboratori pratici dedicati all’uso di Wikimedia Commons e Wikidata. Il laboratorio di quest’anno ha ricalcato l’impronta pratica dell’evento, finalizzato a insegnare l’uso di Wikidata ai partecipanti e a diffondere i principi di conoscenza aperta e di libera diffusione delle informazioni: nello specifico, i partecipanti sono stati chiamati a intervenire in prima persona, inserendo negli “oggetti” di Wikidata (chiamati item) gli identificativi dell’authority di SBN. Per rendere più agevole e stimolante questa attività, è stato proposto l’uso del tool WikiPlayground, sviluppato dal componente del gruppo AIB TBID Lorenzo Gobbo, ancora oggi disponibile sul GitHub dell’AIB e liberamente utilizzabile: https://www.wikidata.org/wiki/Wikidata:Gruppo_AIB_TBID/Stelline/2025. Il laboratorio è stato introdotto da Alessandra Moi, membro del CER AIB Lombardia e coordinatrice del gruppo AIB TBID, che ha spiegato gli obiettivi dell’attività e gli “esordi” del colloquio tra SBN e Wikidata; a seguire Davide Rolleri, membro del gruppo AIB TBID, ha introdotto i partecipanti al mondo Wikidata, esponendo caratteristiche e potenzialità d’uso della piattaforma. Infine, Lorenzo Gobbo ha illustrato nel dettaglio l’uso del tool WikiPlayground, introducendo l’attività pratica. Oltre alla finalità operativa, il laboratorio si è dimostrato un momento prezioso di confronto e scambio tra appassionati, utenti esperti e non, e semplici curiosi del mondo Wiki.
Tutti gli eventi hanno riscosso una buona partecipazione da parte del pubblico e molti apprezzamenti.
Roberta Moro – delegata alla formazione CER Lombardia
Samuele Camnasio – CER Lombardia e Gruppo GCOW
Alessandra Moi – CER Lombardia e gruppo TBID















