International Games Month 2024

L’edizione del 2024 di International Games Month @ your library in Italia ha visto sia conferme sia cambiamenti. Ciò a partire dagli sponsor. Alcuni degli sponsor “storici” non hanno più supportato l’evento: Babalibri per la chiusura della propria linea giochi, Creativamente senza spiegazioni. In compenso, ai riconfermati Asmodee, DV Giochi ed Erickson, si è aggiunto uno dei maggiori editori di giochi da tavolo italiani, Cranio Creation oltre a una piccola realtà indipendente come Creardo e la partnership con la più diffusa rivista specializzata del settore, “ioGioco”. I giochi donati dagli sponsor sono stati complessivamente oltre 160 e sono stati distribuiti sia mediante il meccanismo del bando alle 14 biblioteche che hanno proposto progetti ritenuti migliori dal Gruppo gaming in biblioteca di AIB (scelti tra i 29 progetti presentati) sia mediante il gioco sulla pagina Facebook del Gruppo (https://www.facebook.com/IGD.Italia) ideato da Beniamino Sidoti. La giuria del gioco, composta dallo stesso Sidoti, Andrea Angolino e Mirella Vicini, ha premiato 4 biblioteche. Le biblioteche il cui progetto è stato premiato coi giochi degli sponsor hanno inviato relazioni sulla relativa realizzazione che sono state pubblicate sul blog del Gruppo di lavoro (https://internationalgamesdayitalia.wordpress.com). Anche queste due iniziative, assieme alla realizzazione di videointerviste sul canale YouTube di AIB (con la redazione di”ioGioco” e con l’autore dell’Atlante dei giochi da tavolo) sono in continuità con l’edizione precedente.

La maggiore discontinuità è invece rilevabile nelle partecipazioni che passano dalle 321 del 2023 alle 228 del 2024, segnando la prima annata in controtendenza fatta salva quella del 2020. Al di là del rinnovo fisiologico ha posto dubbi il fatto che 168 biblioteche che avevano aderito all’edizione 2023 non hanno rinnovato l’adesione nel 2024 (oltre il 50% sul 2023, anche se la percentuale sul totale delle adesioni 2024 è minore perché nel 2024 ci sono state altre biblioteche che hanno aderito per la prima volta o comunque sono tornate ad aderire). A fronte di tale risultato, in luogo del consueto questionario alle biblioteche partecipanti, è stato inviato un questionario direttamente alle biblioteche che si erano iscritte nel 2023 e che non hanno partecipato all’edizione 2024. Il questionario era costituito da due sole domande: Qual è stato il motivo della non adesione all’edizione 2024 di International Games Month? e Puoi suggerirci cosa secondo te potrebbe fare il Gruppo gaming di AIB per convincere la tua biblioteca a partecipare all’edizione 2025? con una conclusiva richiesta generica di consigli e suggerimenti. Il questionario ha ricevuto 36 risposte (21,5%): numero assolutamente insufficiente per fornire indicazioni statisticamente attendibili. Tuttavia sono da leggere con attenzione le (poche) risposte ottenute per cercare di capire quali siano i nodi da sciogliere.

Alla prima domanda 7 risposte menzionano la scarsità di personale, 4 la presenza contemporanea di altre iniziative e 3 la mancanza di collaborazione da parte di associazioni/volontari e l’eccessiva difficoltà del meccanismo del bando per ricevere giochi in dono. In generale le risposte aperte rilevano tre tipologie di problemi: aspettative, comunicazione, collaborazione. Il problema legato alle aspettative è forse correlato a quello della comunicazione dato che evidentemente non è chiaro che il gruppo di lavoro è (per statuto) composto da 6 persone che non possono – soprattutto su tutto il territorio nazionale – gestire “eventi di presentazione dei giochi presso la nostra biblioteca, curando insieme a noi anche la promozione”, “mettere a disposizione gratuitamente bibliotecari esperti di gaming”, supportare le biblioteche scolastiche, ecc. Quello della comunicazione è desunto da diversi commenti che chiedono avvisi/mail più o meno personalizzate da inviare ad ogni biblioteca partecipante con i dettagli dell’evento, le modalità di partecipazione – anche per ricevere i giochi in dono -, modelli di grafica preconfezionati. In realtà tutte le comunicazioni sono state inviate come nell’anno precedente utilizzando i canali ufficiali AIB (newsletter e sito) oltre ai post sul blog che sono inviati anche via mail agli iscritti. Purtroppo lo scorso anno c’è stata l’interruzione nella distribuzione delle mail su AIB-CUR proprio nel periodo di svolgimento dell’evento che ha probabilmente penalizzato la diffusione delle informazioni. Infine il problema relativo alla collaborazione è evidenziato non solo dalla richiesta di formazione ma anche da specifiche richieste di “coinvolgere associazioni sul territorio che possano garantire la collaborazione”, “lavorare su una rete di biblioteche piuttosto che la singola, promuovendo una rete di incontri nella zona”, “allargare l’offerta ludica e di partners; dare maggiori possibilità di trasformare la cosa in un servizio permanente”, “avere a disposizione degli esperti in grado di creare un evento attrattivo gratuitamente o con tariffe basse”, ecc. Resta ovviamente la richiesta di maggiori opportunità di ottenere giochi in dono.

Come evidenziato anche sopra, le richieste si scontrano con alcuni limiti anche istituzionali del Gruppo di lavoro: il numero prefissato di componenti, il budget e i canali comunicativi a disposizione. Lavorando comunque su questi elementi la volontà è quella di trovare soluzioni migliorative per l’edizione 2025 anche attraverso il confronto sia con l’organizzazione AIB sia attraverso il dialogo con tutte le colleghe e tutti i colleghi interessati. In particolare, dal confronto con colleghe e colleghi che sono venuti a confrontarsi con noi a PLAY (ricordo che eravamo presenti alla manifestazione sul gioco da tavolo, quest’anno spostata a Bologna, venerdì 4 aprile, ospiti dello stand di Federludo), è emersa la opportunità di prevedere una riunione a settembre (ovviamente online) di tutte le biblioteche che organizzano o intendono organizzare eventi ludici per verificare assieme le strade migliori per organizzare International Games Month 2025. L’elenco completo delle risposte ricevute è disponibile sul blog del Gruppo.

Francesco Mazzetta <Francesco.mazzetta@gmail.com>

Gruppo di lavoro Gaming in biblioteca-IGD Italia <ggam@aib.it>