Astana, IFLA WLIC 2025: Il nuovo slancio globale delle biblioteche scolastiche

L’IFLA WLIC 2025 svoltosi ad Astana dal 17 al 22 agosto sul tema “Uniting Knowledge, Building the Future” (“Unire le conoscenze, costruire il futuro”), ha segnato per l’IFLA School Libraries Section (d’ora in poi IFLA SL) un promettente passaggio del testimone dal Comitato permanente 2023-2025, presieduto da chi scrive, a quello del biennio successivo coordinato da Elizabeth A. Burns (Old Dominion University, USA), e una vivace presenza, distribuita in più momenti, modi e punti, soprattutto per ragionare intorno al Manifesto IFLA-UNESCO delle biblioteche scolastiche 2025 (d’ora in poi Manifesto BS) e per promuoverlo.

La riunione dell’IFLA SL, svoltasi domenica 17 agosto, è servita per tracciare il bilancio delle attività svolte dall’uscente comitato permanente (tra le più recenti: webinar MIL, incontro semestrale a Istanbul lo scorso aprile – v. resoconto in «AIB Notizie» del 28/04/2025 -, traduzione del Manifesto BS in più lingue, compreso l’Esperanto), di quelle in corso (ulteriori traduzioni del Manifesto BS, collaborazione con l’IFLA Information Literacy Section per la MIL Week 2025) o di quelle in sospeso (alcuni progetti editoriali). L’incontro di lavoro ha visto la partecipazione di numerosi osservatori esterni provenienti da più paesi (Grecia, Slovenia, Mongolia, Turchia ecc.), delegazione kazaka in testa. Il clima è stato particolarmente festoso perché la lungamente attesa approvazione del Manifesto BS, avvenuta da parte dell’Unesco il 24 aprile 2025, ha finalmente sbloccato l’avvio del processo di traduzione in vari paesi e, di riflesso, il varo di numerose iniziative (advocacy, seminari di aggiornamento ecc.). La domenica è trascorsa in un turbinio di riunioni non soltanto della Sezione di appartenenza, ma anche della Divisione di afferenza (per l’IFLA SL, la Division E) o a quelle delle Sezioni con cui si collabora più di frequente, e del ‘Caucus’ del proprio paese (o area linguistica), tra cui, per noi, il Caucus Italy, utile ai partecipanti per un reciproco aggiornamento, a cui è seguito un veloce scatto nella suggestiva yurta kazaka allestita nella hall dell’Hilton (una delle due sedi del congresso).  Dopo l’intensa giornata, la cena organizzata dalla Chair dell’IFLA CPDWL – Continuing Professional Development and Workplace Learning Section Helen Chan (Hong Kong University, Cina), a cui hanno partecipato membri di sezioni e gruppi vari, ha offerto un piacevole momento di socialità che ha consentito la possibilità di nuove conoscenze e il rafforzamento di quelle già esistenti.

Lunedì 18 agosto, dopo la cerimonia di apertura dell’IFLA WLIC al Centro Congressi, ha visto l’IFLA SL doppiamente impegnata prima in Storytime: Sharing Reading Experiences Together, una sessione congiunta sulla lettura condivisa organizzata dalla Literacy and Reading Section con le sezioni School Libraries, Public Libraries and Libraries for Children and Young Adults, poi nella propria ‘open session’ The IFLA-UNESCO School Library Manifesto 2025 in Action. La prima sessione era stata organizzata con l’intento di condividere letture e discutere, dalla prospettiva delle varie sezioni IFLA coinvolte, le esperienze di lettura, in particolare strategie innovative o iniziative efficaci utili a dimostrare il valore e la forza del leggere insieme (https://iflawlic2025.abstractserver.com/program/#/details/sessions/93).

La ‘open session’ The IFLA-UNESCO School Library Manifesto 2025 in Action, coordinata da chi scrive si è concentrata sull’advocacy della biblioteca scolastica attuata in vari paesi soprattutto attraverso il Manifesto BS, che, com’è stato dimostrato dai vari interventi, può validamente essere usato per dare un impulso allo sviluppo di biblioteche scolastiche efficaci, capaci di migliorare l’istruzione. La sessione è stata l’occasione per condividere i risultati di un sondaggio condotto dall’IFLA SL in collaborazione con la IASL e altre associazioni e discutere alcune strategie pratiche di promozione e l’applicazione del Manifesto BS in diversi contesti. La sessione è servita anche per aprire una prima riflessione sulla necessità di aggiornare le Linee guida IFLA per le biblioteche scolastiche (2015) allineandole al nuovo Manifesto BS.

La ‘open session’ si è avvalsa di numerosi contributi, a cominciare da quello di Claire McGuire, funzionario IFLA responsabile del settore ‘Policy and Research’ che ha svolto un importante ruolo di collegamento e collaborazione tra Unesco-IFAP e IFLA SL, profondendo notevoli sforzi perché, dopo i necessari aggiustamenti del Manifesto BS, questo fosse inserito nell’ordine del giorno dell’assemblea Unesco del 24 aprile 2025. A Parigi, in tale occasione, Claire aveva offerto una panoramica della collaborazione instaurata tra l’IFLA e UNESCO-IFAP, portando precedenti esempi come il Manifesto delle biblioteche pubbliche 2022, e aveva presentato il Manifesto BS, che è stato poi approvato all’unanimità (come riportato da chi scrive nel relativo articolo pubblicato su «AIB Notizie» il 26/04). Nella ‘open session’ Claire ha riepilogato il percorso seguito, sottolineando come il Manifesto BS sia un documento strategico in grado di contribuire a promuovere e migliorare efficacemente le biblioteche scolastiche in tutto il mondo. La parola è poi passata al paese ospitante, rappresentato da Aida Agadil (di Astana) e Olga Salamakhina (di Almaty), entrambe della rete delle Nazarbayev Intellectual Schools e socie IASL, che hanno dato un’immagine articolata e dinamica delle biblioteche scolastiche del Kazakistan attivamente impegnate nell’attuare i principi del Manifesto BS, sostenendo la visione educativa nel contesto nazionale sin dalla scuola dell’infanzia. Dopo il quadro kazako, è toccato al Giappone con Fumie Niwai, professore associato dell’Aoyama Gakuin University (AGU) e membro IFLA SL che vanta una lunga esperienza sia di docente sia consulente per le biblioteche scolastiche e ha dato un notevole impulso alle biblioteche scolastiche del suo paese. Hans-Petter Storemyr, bibliotecario scolastico, membro dell’IFLA SL e del Norsk Bibliotekforening (l’associazione bibliotecaria norvegese istituita nel 1913), ha offerto un’interessante panoramica della situazione in Norvegia, paese in cui la legislazione scolastica aggiornata nel 2024, ha sancito il diritto degli studenti e delle studentesse a una biblioteca scolastica e a servizi di counseling e orientamento in ogni scuola. Il contributo di Jing Zhang, docente alla Sun-Yat-Sen University (Guangzhou, Cina) e membro IFLA SL, si è poi focalizzato sul primo evento al mondo di lancio del nuovo Manifesto BS avvenuto in Cina il giorno stesso della sua approvazione a Parigi, con una tempestività incredibile, nell’ambito di una serie di progetti partecipativi mirati a sviluppare le biblioteche scolastiche in zone rurali secondo una strategia che si avvale del Manifesto BS come strumento di advocacy. L’efficacia delle campagne di advocacy come Great School Libraries, con riferimento al contesto britannico, è stata evidenziata nell’intervento di Anaïs Cayzac, CILIP School Libraries Group (Regno Unito) e neo-eletta all’IFLA SL. Un quadro aggiornato della realtà francese, che già dispone di una normativa specifica per le biblioteche e i bibliotecari scolastici (o ‘ProfDoc’, docenti documentalisti), è stato tracciato, con un focus sul Manifesto BS, da Valérie Glass, membro APDEN (Association des Professeurs Documentalistes de l’Education Nationale), Chair dell’IFLA SL nel biennio 2021-2023 e Secretary dell’IFLA IL nel successivo biennio. Infine, l’intervento di Elizabeth A. Burns, docente alla Old Dominion University (USA), Mentor dell’IFLA SL nel biennio 2023-2025 e Chair 2025-2027 neoeletta, ha fornito i risultati di un’indagine condotta dall’IFLA SL, mediante questionario somministrato online nella primavera 2025, con lo scopo di conoscere l’impatto delle Linee guida IFLA per le biblioteche scolastiche (2. Ed. 2015) e del Manifesto BS (1999 and 2025) sulle politiche per le biblioteche scolastiche e sulla pratica professionale. L’indagine, svolta in collaborazione con la IASL e altre associazioni professionali, ha inteso anche verificare la validità e l’adeguatezza dei due importanti documenti e stimolare una riflessione sulla necessità di adeguare le Linee guida BS, pubblicate ormai dieci anni fa (prima della pandemia, della diffusione massiccia dell’IA, dei cambiamenti in vari sistemi scolastici e nelle metodologie didattiche, del dilagare di vari conflitti che, oltre a mettere a repentaglio la vita di tanti minori, minano i loro diritti fondamentali (alla salute, alla sicurezza, all’istruzione, al gioco ecc.). L’elaborazione dei dati ha fornito alcune informazioni preliminari, utili a orientare i lavori del nuovo comitato permanente (lo Standing Committee 2025-2027) dell’IFLA SL su questo specifico punto. La sala in cui si è svolta la ‘open session’ era stata allestita con i poster del Manifesto BS in varie lingue, cosa che ha suscitato molta curiosità e soddisfazione tra i partecipanti e stimolato considerazioni e conversazioni, compresa l’offerta di effettuare ulteriori traduzioni (per esempio, in greco, bengalese e amarico) del Manifesto BS e del relativo poster. Inoltre, in tale occasione e in varie altre, è stato distribuito il segnalibro del Manifesto BS che era stato stampato in migliaia di copie da ProfPrint, una tipografia locale di Astana su incarico dell’IFLA SL, grazie all’interessamento e all’impegno delle colleghe kazake Aida e Olga e in particolare di  Aidana Kanatova (NIS Astana)I. l poster e il segnalibro sono stati molto apprezzati e letteralmente andati a ruba anche allo stand IFLA.

Il 20 agosto la ‘open session’ dell’Ufficio Unesco Almaty, competente per l’Asia Centrale (https://www.unesco.org/en/fieldoffice/almaty?hub=66921), è stata una ulteriore occasione di promozione del nuovo Manifesto BS, citato in apertura della sessione quale esempio positivo di collaborazione e oggetto di discussione alla fine. L’Ufficio Unesco per l’Asia Centrale con sede in Almaty, da trent’anni ha contatti e progetti in corso con i sette paesi dell’area – Iran, Kazakistan, Kirghizistan, Pakistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan – e può giocare un ruolo strategico nella diffusione del Manifesto BS in tali paesi. A fine sessione, Amir Piric, Direttore dell’Ufficio Unesco Almaty, Sharon Memis, Segretario Generale IFLA, Claire McGuire e chi scrive si sono soffermati sulla collaborazione IFLA-UNESCO e sul nuovo Manifesto BS.

Le biblioteche scolastiche sono state ben rappresentate nell’IFLA WLIC 2025 in ulteriori momenti, attraverso specifici contributi in sessioni organizzate da altre Sezioni. A questo riguardo si segnalano quello riguardante la leadership etica e la preparazione dei bibliotecari scolastici riguardo all’Intelligenza Artificiale di Zakir Hossain (bibliotecario scolastico e Vice-Presidente IASL) del 18/08, e la ‘open session’ kazaka Constructing Kazakhstani Library Field con una esauriente panoramica sull’interessante e dinamica realtà sia nelle scuole pubbliche sia in quelle private, con interventi tenuti il 21/08, tra cui uno sullo sviluppo del gestionale (dal 2020) e sulla realizzazione dell’opac della rete delle biblioteche delle Nazarbayev Intellectual Schools; quello di Aida Agadil e Olga Salamakhina sull’innalzamento delle competenze di lettura nella rete di biblioteche scolastiche appena citata; quello di Aliya Saidembaeva sul ruolo di coordinamento nazionale della rete delle biblioteche delle scuole pubbliche kazake svolto dalla Republican and Scientific Pedagogical Library; inoltre, quello di Marina Poyarkova si è concentrato sulla biblioteca scolastica dell’Haileybury Astana School come centro per l’apprendimento, la collaborazione e il coinvolgimento della comunità.

Non trascurabili i contributi forniti durante la ‘poster session’, come quello di Fumie Niwai (Giappone) e di Ivy Evangel Obim (Nigeria) o mediante i ‘roll-up’ collocati nell’atrio del palazzo dei congressi. Molto valide anche le visite professionali alle biblioteche di alcune scuole di Astana.

Di biblioteche scolastiche si è parlato, inoltre, nella sessione del 19/08 coordinata dalla nuova curatrice della collana «IFLA Publications» Debbie Schachter e dedicata alla presentazione delle novità editoriali in tale collana i cui volumi 186 (sul ruolo delle biblioteche nell’educare alla sostenibilità) e 188 (sul ruolo delle biblioteche nell’alimentare la società attraverso la competenza digitale) contengono molti capitoli riguardanti le biblioteche scolastiche: Libraries Driving Education for Sustainable Development, curato da Petra Hauke, Antonia Mocatta e Priscilla Nga Ian Pun (https://www.amazon.com/Libraries-Education-Sustainable-Development-Publications/dp/3111335704) e Libraries Empowering Society Through Digital Literacy, curato da Heather Todd, Prudence W. Dalrymple, Ning Zou e l’autrice di questo articolo (https://www.degruyterbrill.com/document/doi/10.1515/9783110533583/html).

Partecipare al congresso IFLA comporta un impegno (finanziario, di tempo, organizzativo ecc.) e un dispendio di energie fisiche e mentali non indifferenti, ma costituisce sempre un’occasione preziosa per seguire gli sviluppi della biblioteconomia e alimentare il dibattito internazionale, attraverso la partecipazione attiva ai lavori delle diverse articolazioni IFLA (si pensi alla possibilità di contribuire all’elaborazione di standard, linee guida, manifesti e altri documenti). Il fatto di incontrare di persona colleghi/e delle realtà e dei paesi più diversi facilita la conversazione, il confronto, lo sviluppo di idee progettuali e collaborazioni (per esempio, il convegno sloveno a Kranj di cui si riferirà prossimamente), nonché, attraverso la partecipazione a incontri e visite, la conoscenza e l’apprezzamento della cultura locale. Da un’esperienza del genere si torna… ‘stanchi, ma felici’, ricaricati anche dal fatto di poter osservare le questioni del proprio settore professionale da angolazioni diverse, e arricchiti, non soltanto professionalmente, ma anche umanamente.

Dopo aver servito per due mandati (otto anni in tutto) l’IFLA SL in diversi ruoli, chi scrive non può non rivolgere un pensiero grato all’AIB per l’opportunità offerta di operare come una sorta di ponte tra la dimensione globale e quella locale (anche per questo è importante vivere attivamente la vita associativa mettendosi in gioco), e a quanti all’interno dell’IFLA cercano di facilitare il lavoro degli ‘officer’ delle Sezioni. A questo riguardo, un particolare grazie va all’IFLA Officer Megan Price per il sempre sollecito, prezioso ed efficace supporto, e ad Aarón Tallón (IFLA Metadata and Content Management Specialist Officer) per il tempestivo e continuo aggiornamento della ‘landing page’ del Manifesto BS.

È sicuramente da raccogliere l’invito della nuova Presidente eletta dell’IFLA Leslie Weir a essere ‘Stronger, Bolder, Together’ – più forti, più audaci, uniti – (cfr. intervista di Nagima Abuova del 20/08), collaborando per operare in modo diverso e rendere le biblioteche e il loro impatto significativi e maggiormente evidenti, sfidando noi stessi e immaginando come le biblioteche, insieme, potrebbero osare di più, essere più orgogliose, audaci e forti. L’IFLA WLIC 2026 dal 10 al 13 agosto a Busan, in Corea del Sud, costituirà un interessante appuntamento di verifica.

Luisa Marquardt, <luisa.marquardt@aib.it>

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Riferimenti

IFLA School Libraries Section https://www.ifla.org/units/school-libraries/

IFLA-UNESCO School Library Manifesto 2025: https://www.ifla.org/g/school-libraries/ifla-unesco-school-library-manifesto-2025/ [‘landing page’ dalla quale si ha accesso alle varie traduzioni del testo pieno del Manifesto BS, a quello sintetico del poster grafico e al segnalibro]

IFLA WLIC 2025 https://2025.ifla.org/

Galleria di immagini

  • 1 Caucus Italy 17/08/2025 – Da sx a dx: C. De Vecchis, A. Lamberti, S. Mangiaracina, D. Mazza, G. Colombo, L. Ballestra e C. Notarbartolo. (Foto: L. Marquardt)
  • 2 Parte dei delegati italiani all’IFLA WLIC nella yurta kazaka dopo il Caucus Italy – 17/08/2025.
  • 3 Cena sociale (al centro in piedi, la Chair CPDWL Helen Chan) – 17/08/2025. (Foto: A. Cascone)
  • 4 Cerimonia di apertura dell’IFLA WLIC – 18/08/2025. (Foto: L. Marquardt)
  • 5 IFLA School Libraries Open Session – 18/08/2025. Da sx a dx J. Zhang, A. Cayzac, O. Salamakhina, L. Marquardt, E. Burns, V. Glass, H.-P. Storemyr, Z. Hossein, A. Agadil. (Foto: Ma Xiuwen)
  • 6 Segnalibro “IFLA-UNESCO School Library Manifesto 2025” – 18/08/2025. (Foto: L. Marquardt)
  • 7 Presentazione del Direttore UNESCO Almaty – 20/08/2025. (Foto: L. Marquardt)
  • 8 UNESCO Almaty Open Session – 20/08/2025. (Foto: A. Cascone)
  • 9 Fumie Niwai, Giappone. (Foto: L. Marquardt)
  • 10 Ivy Evangel Obim, Nigeria. (Foto: L. Marquardt)
  • 11 Roll-up della rete delle Nazarbayev Intellectual Schools. (Foto: L. Marquardt)
  • 12 IFLA Publications Session – 19/08/2025 (Foto: A. Cascone)
  • 13 Concerto di musica tradizionale – 20/08/2025. (Foto: L. Marquardt)
  • 14 Luisa Marquardt e Megan Price, IFLA Officer – 20/08/2025. (Foto: S. Zahra)
  • 15 Stand IFLA WLIC 2026 a Busan (Corea del Sud) – 20/08/2025. (Foto: S. Zahra)
  • 16 Visita alla NIS School Library di Astana, 22/08/2025, (Fotp: O. Salamakhina).