Giocare all’università? Si può fare!

Nel 2025 il Sistema Bibliotecario di Ateneo dell’Università di Trieste ha aderito per la prima volta all’International Games Month @your Library, promosso dall’American Library Association, proponendo alcune iniziative che si sono svolte in due diverse sedi dell’Ateneo nel corso del mese di novembre.

Nella sede centrale dell’Università in Piazzale Europa si sono tenute due giornate di gaming intitolate “Giochiamo in biblioteca!”, nel corso delle quali sono stati presentati e messi a disposizione i giochi da tavolo arrivati in biblioteca tramite il progetto del MUR Pro-Bene-Comune, finalizzato alla promozione del benessere psico-fisico della comunità universitaria. L’iniziativa è stata ospitata presso il Punto informativo del Sistema Bibliotecario di Ateneo, sala polifunzionale piccola ma accogliente ubicata al piano terra dell’edificio accanto alla sala di lettura della Biblioteca Generale, luogo, quest’ultimo, intensamente frequentato e aperto 24 ore al giorno 7 giorni su 7.

Il 12 e il 26 novembre dalle ore 10 alle 18 studentesse e studenti, in maniera completamente libera da vincoli di prenotazioni e orari, hanno potuto provare i nuovi giochi, grazie al supporto e alla supervisione del personale della biblioteca e al prezioso contributo di alcuni esperti volontari dell’associazione ludica Alea. La proposta è stata piuttosto ampia – più di trenta i giochi da tavolo tra i quali scegliere – e diversificata, tra divertenti party game (Exploding Kittens, Time’s Up, Happy Little Dinosaurs) e altri più strategici (Azul, Catan, Splendor).

Nonostante il periodo di lezioni l’affluenza è stata soddisfacente e nel corso delle due giornate si sono alternate ai tavoli parecchie persone, tra le quali anche personale tecnico-amministrativo (con conseguente creazione di gruppi anche molto eterogenei), con una maggiore concentrazione nel tardo pomeriggio. L’intenzione è ora quella di riproporre altri incontri di gaming, spostando l’orario nella fascia serale, ovvero nel momento della giornata più adatto alla socializzazione e allo svago.

La collezione di giochi, che comprende anche manuali di giochi di ruolo e alcuni libri game, è ora in fase di catalogazione e a breve sarà a disposizione per il prestito, andando così a costituire una vera e propria ludoteca d’Ateneo.

Il 18 novembre, presso la Biblioteca della Scuola di Lingue si è invece organizzata un’escape library, basata sulle ormai diffuse e sempre più apprezzate escape room. Tre gruppi di studenti e studentesse si sono sfidati per riuscire a risolvere, entro un tempo limite di 90 minuti, il mistero de Il biglietto scomparso, un’escape ideata e sviluppata integralmente dallo staff della biblioteca. Sono state ben cinque le varie sfide che hanno dovuto affrontare, basate su enigmi logici, indovinelli, rompicapi e prove pratiche alla ricerca dei vari indizi, per arrivare infine a risolvere il quesito conclusivo e poter così “fuggire” dalla biblioteca. Richiamandosi all’evidenza delle ricerche nell’ambito del Game based learning, l’intento è stato quello di proporre un’attività dal forte coinvolgimento esperienziale, attraverso la quale riuscire a far conoscere meglio e un po’ di più i servizi, le collezioni e gli spazi della biblioteca. Durante le premiazioni e il rinfresco post escape i riscontri sono stati molto positivi: “Quand’è che possiamo rifarla?”, “Il tempo è volato!” e “Ho scoperto che ci sono molte più risorse di quanto credessi” sono stati alcuni dei commenti dei partecipanti.

Entrambe le iniziative proposte hanno costituito un intenso momento di aggregazione e interazione, oltre che un’occasione di apprendimento informale, e hanno rappresentato per la biblioteca l’occasione di mettersi in gioco in un ruolo accattivante e dinamico, in aggiunta a quello tradizionale di supporto alla didattica e alla ricerca.

Tutto ciò anche in linea con il Codice etico e di comportamento dell’Ateneo, che all’art. 7-d tra i propri valori di riferimento annovera anche il benessere psicofisico dei singoli1, benessere senz’altro favorito da momenti di relax e di “decantazione” dello stress e dell’ansia, disturbi purtroppo sempre più diffusi tra la popolazione universitaria. 

1 https://amm.units.it/normativa/regolamenti/articolo-53783/art-7-finalit-e-valori-riferimento (ultima consultazione 2/12/2025)

Michele Sommariva, Alessandra Carlin, Università degli Studi di Trieste

Galleria

  1. Un partita d Azul
  2. Escape. Alla ricerca del prossimo indizio
  3. Lavoro di gruppo durante l’Escape Library
  4. L’ambiente