La mattina del 22 settembre si è tenuta a Bergamo, presso la Biblioteca Angelo Mai, la prima Bibliogita organizzata da AIB Lombardia. L’evento si è tenuto in concomitanza con la camminata culturale Millegradini, finalizzata a promuovere l’esplorazione della città di Bergamo ed i luoghi della cultura della città, e proprio per questo la biblioteca era eccezionalmente aperta e visitabile anche di domenica, non solo per gli iscritti alla Bibliogita ma anche per tutta la cittadinanza.
La visita alla biblioteca è stata possibile grazie alla disponibilità e professionalità del personale che ci ha accompagnato ed illustrato la storia e l’architettura della struttura e della biblioteca che contiene.
La biblioteca ha sede nel Palazzo Nuovo, un edificio del Seicento che si affaccia sulla centralissima Piazza Vecchia: il Palazzo è stato sede nei secoli del Comune di Bergamo, del Regio Istituto Tecnico, del Museo di Scienze Naturali e dal 1928 ospita la Biblioteca Civica Angelo Mai, dedicata al cardinale Angelo Mai, un importante filologo bergamasco che ricoprì vari ruoli di prestigio all’interno della Biblioteca Ambrosiana e Vaticana e riscoprì alcuni passi perduti di Cicerone.
Dopo i saluti istituzionali della Responsabile Cristiana Iommi e della Presidente di AIB Lombardia Cristina Gioia siamo stati guidati da Marcello Eynard attraverso alcune delle sale più interessanti e belle della biblioteca.
Partendo dalla sala del catalogo, dove è ancora possibile consultare le schede cartacee dei libri catalogati fino al 1976, abbiamo visitato il Salone Furietti, dedicato al cardinale Giuseppe Alessandro Furietti che, donando la propria libreria personale alla città, la impegnò all’apertura di una biblioteca pubblica; il Salone oggi assolve al ruolo di sala di studio e consultazione e le sue pareti ospitano monumentali scaffalature ottocentesche, nonché svariati ritratti di illustri uomini bergamaschi.
Siamo quindi passati alla Sala Tassiana, il cui soffitto è meravigliosamente decorato con affreschi e decorazioni seicenteschi, dove è ospitata la più importante collezione bibliografica al mondo di opere di e su Bernardo e Torquato Tasso, oltre a due imponenti globi seicenteschi che rappresentano il globo terrestre e la volta celeste.
Per l’occasione nella Sala Tassiana erano stati esposti alcuni dei documenti antichi provenienti dalle collezioni della biblioteca, tra cui una prima edizione del Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo di Galileo Galilei ed una prima edizione pirata della Gerusalemme liberata.
Successivamente siamo usciti dalla biblioteca e abbiamo visitato Casa Suardi, un edificio storico che, dopo essere stato residenza del Podestà veneziano, Tribunale e carcere, museo e sede dell’Università di Bergamo, oggi ospita gli Archivi storici comunali.
La visita a Casa Suardi è stata guidata da Francesca Giupponi, bibliotecaria ed archivista, che ha illustrato i nuovi arredi espositivi per il materiale archivistico e ha guidato il gruppo a visitare le sale climatizzate degli archivi comunali, i cui documenti attraversano svariati secoli di storia, dagli statuti medievali del XIII secolo alla sezione Post-Unitaria.
La presenza in biblioteca della Raccolta Giacomo Quarenghi ha portato negli anni svariati architetti della città a donare i propri archivi, oggi ospitati in Casa Suardi, i quali hanno però richiesto approcci diversi e variegati in virtù dei differenti formati, dimensioni e materiali che caratterizzano i documenti da cui sono composti.
La visita è durata in tutto tre ore e ha permesso agli iscritti non già del mestiere di scoprire un mondo, quello della biblioteconomia ed archivistica, più vario ed esteso di quanto si pensi, mentre è stata un’ottima occasione di incontro e di scambio per gli iscritti già bibliotecari ed archivisti.
Nicolò Barbieri – Componente esterno del CER Lombardia – Delega Gaming
Immagini
Salone Furietti
Sala Tassiana
Casa Suardi






