Nuovi spazi virtuali: una teca digitale della Regione Campania

Con il decreto dirigenziale n. 311/2018, la Regione Campania approva il Progetto “Biblio-Arcca”  nell’ambito del POR-FESR 2014-2020 obiettivo  2.2,  “Digitalizzazione, fruizione e conservazione del patrimonio culturale di Archivi e Biblioteche della Regione Campania”.

Il 21 febbraio scorso si è svolta  una prima riunione presso la sede della Regione Campania del  Centro Direzionale in Napoli. Presenti i rappresentanti delle istituzioni coinvolte, i funzionari della Regione, una rappresentante di Scabec società in house che gestirà parte dei servizi e un esponente del gruppo AlmavivA, azienda che opererà alla realizzazione della Teca di Biblio-Arcca.

Durante la riunione  sono state presentate le fasi attuative del progetto, con una prima definizione del cronoprogramma ed è stata evidenziata la definizione della piattaforma Ecosistema Digitale della Cultura nella quale è compresa la Teca riferita all’archivio ed alla  biblioteca  digitale regionale. In questo spazio virtuale ogni partner di progetto avrà a disposizione una propria “stanza” implementabile anche in futuro. Lo scopo è  creare un unico canale di fruizione con un software integrato che sarà in grado di gestire diverse tipologie di materiali e servizi secondo il modello SaaS (software as a service).

Cinquantadue i partner di progetto, individuati tra i soggetti che, dopo l’emissione del bando, hanno comunicato alla Regione la propria manifestazione di interesse. Tra essi alcune istituzioni culturali che hanno maturato esperienze analoghe con i finanziamenti POR precedenti e dalla cui esperienza  sono nati laboratori di digitalizzazione, sono maturate competenze e professionalità e derivate associazioni e imprese individuali che potrebbero contribuire alla buona riuscita delle attività di progetto.

Numerosi gli interventi dei presenti in questo senso in un dibattito partecipato nel quale è emersa la volontà di  collaborazione con un invito a guardare al risultato finale che prevede la fruizione di collezioni in ambiente digitale in cloud, puntando dunque ad un continuo miglioramento dell’offerta, a lungo termine, sia dal punto di vista dei servizi rivolti ai potenziali fruitori che per quel che concerne l’organizzazione dei documenti.

Maria Senatore Polisetti