Tre anni fa, il 21 marzo del 2018, con l’auspicio del primo giorno di primavera, nasceva il gruppo di lettura LetterariaMente per iniziativa di due bibliotecarie in servizio nella Biblioteca “Ernesto Valentini” della Facoltà di Medicina e Psicologia di Sapienza Università di Roma. E l’esperienza, nonostante le difficoltà, ancora continua.
Da qualche tempo il Sistema Bibliotecario caldeggiava un tentativo che sondasse la possibilità di impiantare all’università una tipologia di attività tipica delle biblioteche di pubblica lettura, complice il contatto con il coordinamento dei Circoli di lettura delle Biblioteche di Roma. Così, tra dubbi e incertezze iniziali, hanno preso via gli incontri mensili nella sede di Psicologia della Facoltà. Al di là di ogni previsione, l’accoglienza è stata ottima: fin da subito, al gruppo hanno partecipato studenti, docenti, bibliotecari, personale tecnico/amministrativo dell’Ateneo, ma anche esterni con il desiderio di condividere le proprie impressioni di lettura. Il confronto sulle opere (in genere, romanzi) scelte per la lettura è ovviamente del tutto libero e non condizionato da competenze di critica letteraria. Il testo che riceve il maggior numero di voti, tra quanti sono stati proposti in base a un hashtag, anch’esso individuato mensilmente, sarà oggetto di lettura individuale e di discussione collettiva.
Con il lockdown di marzo 2020, il gruppo ha subìto una battuta d’arresto, nello smarrimento generale e per la difficoltà di reinventare luoghi di incontro “virtuali”. Ma a novembre 2020 gli incontri sono ripresi online e ancora più belli di prima, perché abbiamo potuto ospitare alcuni scrittori (Sandro Veronesi, Fabio Stassi con Remo Rapino, Francesca Serafini) e allargare così a tutta la comunità la fruizione di un’offerta culturale non strettamente disciplinare.
Precedentemente la Biblioteca Valentini aveva già organizzato alcune iniziative in presenza, insieme ad altre Biblioteche Sapienza e nell’ambito della Terza Missione. Di sicuro la più divertente è stata la Maratona di lettura, in seno a Il Maggio dei libri del 2019: per un intero pomeriggio, si sono avvicendati una trentina di lettori, suscitando la curiosità degli studenti e un grande piacere nei presenti. Letture ad alta voce, del resto, non sono mancate in molti appuntamenti, complice la bravura quasi attoriale di alcuni partecipanti.
Ora non ci resta che attendere la possibilità di un ritorno agli incontri dal vivo, per accrescere il senso di condivisione e vicinanza che la lettura crea all’interno di un Gruppo ad essa dedicato.
Valentina Rovacchi
Biblioteca “Ernesto Valentini”, Facoltà di Medicina e Psicologia,
Sapienza Università di Roma



