Un autunno caldo

Finisce una torrida estate (pensiamo solo al dramma dei bibliotecari scolastici e alla querelle sulla biblioteca dell’Istituto di Studi Filosofici a Napoli), e comincia un autunno caldo. Non solo per noi bibliotecari, visti i problemi che colpiscono il nostro e altri Paesi.
Però per parte nostra abbiamo il BiblioPride, Giornata nazionale delle biblioteche italiane (13 ottobre), che ha avuto la manifestazione nazionale a Napoli; Plus Italia 2012 – Professionisti Liberi Uniti per lo Sviluppo dell’Italia, la giornata del COLAP (Coordinamento Libere Asssociazioni Professionali) che si è appena svolta a Roma lo scorso venerdì 19 ottobre (http://www.plusitalia2012.it/); il Forum del Libro a Vicenza (26-28 ottobre http://www.forumdellibro.org); l’appuntamento E-book Fest a Sanremo (25-27 ottobre a Sanremo, http://www.aib.it/struttura/sezioni/liguria/2012/27046-e-bookfest/); e a novembre gli Stati generali dei professionisti del patrimonio culturale. Si tratta di una serie di appuntamenti importanti, alcuni sul piano politico e di comunicazione sociale, altri più di carattere scientifico e professionale. Mi soffermo sulle iniziative politiche. Buona parte del successo di queste iniziative dipenderà dalla partecipazione e dall’impegno di ognuno di noi. Partecipare è importante, specialmente quando si manifesta e si rivendica qualcosa; non possiamo pretendere che altri aderiscano ai nostri documenti o sottoscrivano le nostre istanze se noi non abbiamo tempo e voglia di manifestare apertamente (e non solo in rete) le nostre idee. A Plus Italia è importante esserci per condividere una lotta per il riconoscimento legislativo che ci accomuna ad altre professioni ancora non riconosciute (in Italia). Alla giornata del 13 ottobre è stato importante partecipare (ognuno secondo le proprie possibilità e capacità) “per ribadire l’importanza del sistema bibliotecario nazionale per la crescita culturale, economica e sociale del nostro Paese; una giornata di sorprese e di scoperte per tutti gli italiani, lettori e non lettori, frequentatori di biblioteche e non; un’affermazione d’orgoglio per tutti i bibliotecari, che vogliono ribadire pubblicamente l’amore per la loro professione e chiedere maggiore attenzione da parte delle istituzioni”. In questo autunno caldo l’AIB ha scelto di essere presente anche su Facebook e Twitter, così come sono presenti altre associazioni professionali e istituzioni in tutto il mondo, e milioni di utenti che potrebbero incontrarci. Due strumenti in più per partecipare e far conoscere la nostra associazione e le nostre capacità professionali.

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