La Biblioteca dei semi di Valdagno premiata in IFLA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: la Biblioteca Civica Villa Valle di Valdagno (VI), diretta da Marta Penzo, si è classificata al secondo posto al Green Library Award assegnato dalla sezione IFLA ENSULIB (Environment, Sustainability and Libraries).

Parla anche italiano il Premio per i migliori “progetti verdi” assegnato dalla Sezione ENSULIB (Environment, Sustainability and Libraries) dell’IFLA. Sul secondo gradino del podio – tra la Biblioteca memoriale di West Vancouver in Canada e la Biblioteca metropolitana di Seul in Corea – è salita infatti la Biblioteca Civica Villa Valle di Valdagno. A conquistare la giuria internazionale è stato il progetto della Biblioteca dei semi che dal 2018 viene promosso dalla struttura valdagnese grazie alla partecipazione e al coinvolgimento di tante realtà cittadine insieme a numerosi volontari e cittadini appassionati. Una squadra che non solo dà vita allo scambio di semi attraverso un “catalogo” in continua crescita, che oggi conta 135 varietà e circa 150 prestiti l’anno, ma promuove e diffonde attraverso corsi, laboratori e uscite nel territorio la cultura della sostenibilità, della tutela ambientale e della cittadinanza attiva.

L’annuncio del premio è arrivato durante l’ 88esimo  congresso mondiale  IFLA, che quest’anno si è tenuto a Rotterdam e ha affrontato il tema Let’s work together, let’s library.

Giunto alla sua ottava edizione, il Premio viene assegnato alle migliori esperienze di impegno ambientale delle biblioteche a livello internazionale, con candidature provenienti dai più diversi angoli del mondo: dalla Cina alla Colombia, dalle Filippine al Regno Unito, dagli Stati Uniti alla Malesia. La giuria, composta da venti rappresentanti internazionali, ha valutato le proposte in base a criteri che includono il carattere innovativo e la sostenibilità strutturale, economica e sociale dei progetti, oltre agli aspetti ambientali. Nello specifico, la Biblioteca Civica Villa Valle si è classificata al secondo posto nella categoria “miglior progetto di biblioteca verde”. La motivazione del Premio, letta durante la cerimonia di Rotterdam, recita che “questo progetto merita davvero di essere premiato in quanto l’idea della biblioteca dei semi spinge verso una nuova dimensione. Ha influenzato la decisione della città di diventare sempre più amica delle api e delle farfalle. Coinvolgendo gli utenti nei processi decisionali gli effetti a lungo termine sull’impegno della comunità verso la sostenibilità sono stati raggiunti. Il programma può servire da modello per altre biblioteche nel mondo, sia grandi che piccole”.

“L’intera città deve essere orgogliosa di questo riconoscimento, che premia non solo un progetto ma più in generale la sensibilità diffusa e condivisa nella comunità per le tematiche ambientali e la sostenibilità – ha sottolineato la vicesindaco e assessore alla cultura Anna Tessaro –. Ed è proprio questa sensibilità che ha fatto nascere e oggi continua a far crescere la nostra biblioteca dei semi, un progetto che fa della partecipazione la sua linfa vitale. Vedere Valdagno al fianco di realtà come Seul e Vancouver è un onore e anche uno stimolo a fare ancora di più per continuare a promuovere e sostenere un modo di fare cultura che mette al centro e rende protagonisti le persone e i loro interessi. Un ringraziamento va quindi allo staff della biblioteca, alle associazioni, ai singoli e alle tante realtà che sono il cuore e l’anima di questo progetto, oltre che alla Rete delle Biblioteche Vicentine di cui facciamo parte e con cui condividiamo l’impegno nella promozione e diffusione dei temi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”.

Nata nel 2018, la Biblioteca dei semi di Valdagno è un progetto per la promozione della cultura della terra, della cittadinanza attiva, della conoscenza e del rispetto dell’ambiente. I semi si trovano in uno schedario nella sala principale della Biblioteca, contenuti in bustine su cui è indicato il periodo giusto per seminare e in quale ci dovrebbe poi essere la raccolta. Gli utenti possono prendere in prestito un massimo di tre bustine contemporaneamente per poi riportare i semi quando la pianta sarà cresciuta e ne avrà prodotti di nuovi. Per ampliare il “catalogo” la Biblioteca accetta donazioni di semi. 

Seconda esperienza del genere in Italia, oltre a coinvolgere tanti utenti di tutte le età in un virtuoso scambio di semi, la biblioteca promuove la condivisione dei saperi grazie a una sezione speciale di libri per adulti e ragazzi sul tema e alla proposta di numerosi eventi e attività che spaziano dagli incontri ai laboratori, dalle uscite sul territorio ai corsi sulle tematiche della sostenibilità, dell’orticoltura, della potatura, della apicoltura, delle erbe selvatiche. Grazie alla Biblioteca dei semi la città può contare su un apiario visitabile nel Parco della Favorita e su 16 prati fioriti graditi agli insetti impollinatori, molti dei quali nelle vicinanze delle scuole, che sono state da subito coinvolte nel progetto. Le attività della biblioteca dei semi sono state a costo zero fino al 2022, grazie alla disponibilità e alla competenza del gruppo di lavoro che affianca la biblioteca. Solo nel 2022, grazie al contributo di Cariverona a seguito della vittoria di un bando in collaborazione con il Museo Civico Dal Lago, è stato possibile avere delle risorse per aumentare le attività proposte, soprattutto nelle scuole. 

Il progetto de La biblioteca dei semi ha permesso di avvicinare alla biblioteca persone che mai l’avevano frequentata e che hanno scoperto così un luogo di incontro, confronto e scambio di saperi.

Nel nostro canale youtube https://www.youtube.com/channel/UCvTN7vg9pvcN_qp8pE18n3A sono visibili:

– il video di candidatura in inglese

– ill video di candidatura in italiano

– il video di presentazione in sede di premiazione

Questo è il link alla pagina in cui sono visibili le presentazioni di tutti i progetti della terzina finale, tra cui il nostro: https://www.ifla.org/ifla-green-library-award-2023-winners-results/

Marta Penzo