Continua il Progetto MIUR dopo l’accreditamento dell’AIB

Dopo un iter durato tre lunghi anni, con corsi riconosciuti dal MIUR in maniera continuativa, finalmente l’Associazione Italiana Biblioteche è stata accreditata dalla Direzione Generale del Ministero dell’Istruzione (Decreto Dipart. n. 1169 del 14 luglio 2021), visto il parere favorevole del Comitato tecnico nazionale, dopo aver superato tutte le fasi di verifica e anche la procedura di accertamento, avvenuta nello scorso aprile, da parte di un Ispettore scolastico della Regione Lazio.

L’AIB quindi è attualmente un soggetto esterno qualificato per la formazione del personale del comparto scuola, secondo la Direttiva n. 170 del 2016, con la quale si sottolinea l’urgenza di formare i docenti all’uso di nuove metodologie didattiche che permetteranno loro di governare le molteplici tecnologie digitali presenti nei contesti scolastici, attraverso un approccio che favorisca lo sviluppo della creatività e del pensiero computazionale negli alunni. A dare notizia dell’accreditamento è stata la presidente Rosa Maiello, con una nota del 26 luglio 2021.

Per l’anno scolastico 2021/2022, sono 522 gli enti di formazione accreditati o qualificati globalmente, inseriti in un apposito elenco consultabile sul sito del Ministero, e periodicamente sottoposti ad attività di monitoraggio, al fine di accertare il mantenimento dei requisiti e la costante qualità delle iniziative di formazione, ma quelli accreditati nel corso dell’ultimo anno sono solamente 19 e, la nostra associazione, è inserita tra questi.

Quindi, a partire dal presente anno scolastico, l’AIB potrà depositare le proprie iniziative formative rivolte all’aggiornamento professionale del personale scolastico, direttamente sulla Piattaforma per la Governance della Formazione S.O.F.I.A. (Sistema Operativo per la Formazione e le Iniziative di Aggiornamento dei docenti). Il docente, navigando nel catalogo on-line della Piattaforma, strutturato per ambiti, ha la possibilità di iscriversi al corso di proprio interesse e di acquistarlo con il Bonus docenti attraverso un sito dedicato, esterno a S.O.F.I.A. A tali corsi potranno comunque partecipare anche tutti i soci interessati.

Il percorso di accreditamento, intrapreso dalla nostra associazione professionale, è iniziato nel settembre 2016 e ha richiesto un lungo lavoro di coordinamento tra Osservatorio Formazione, presidenti delle sezioni regionali, dirigenti scolastici, formatori e segreteria nazionale. Per ottenere l’accreditamento, infatti, è stato necessario realizzare, nel corso del triennio precedente, almeno tre distinte iniziative formative, ciascuna di durata pari ad almeno 20 ore in tre Regioni. Tra i requisiti necessari richiesti dalla Direttiva 170/2016: garantire la pubblicazione sulla Piattaforma on-line del calendario e del programma dettagliato dei corsi, dei CV dei relatori di ogni “edizione” regionale; inserire una dichiarazione sulle competenze attese in uscita e una selezione di materiali didattici prodotti per pubblicizzare le varie iniziative.

Con il Progetto AIB-MIUR, che ha visto l’organizzazione di quattro corsi nell’ultimo triennio (uno in più rispetto ai requisiti richiesti), tenuti in numerose regioni italiane, i professionisti dell’informazione (bibliotecari, esperti nel settore della lettura, formatori) si sono avvicinati agli insegnati delle diverse scuole presentando moduli blended learning sulla Piattaforma EDmodo, con la creazione di vere e proprie classi virtuali. Grazie a questi corsi, nelle singole regioni, sono nate numerose Virtual learning community (VLC), ricche di momenti di confronto e scambio con i docenti, attraverso strumenti diversi (forum, wiki, newsgroup), con i quali si commentavano i materiali presentati dai formatori, dando vita a innovative forme di apprendimento.

Le tipologie di corsisti, provenienti da scuole e da biblioteche diverse, hanno collaborato attivamente alla creazione di uno spazio di apprendimento collettivo, pur mantenendo alcune differenziazioni riferite soprattutto al registro linguistico e all’attività di searching in rete che, per diversi docenti, rimane un’esperienza da approfondire.

Il modello didattico utilizzato ha previsto, dunque, alcune lezioni in presenza, con lavori in aula e laboratori e il resto a distanza con la preparazione di lavori di gruppo, individuali e redazione di report conclusivi, mentre negli ultimi due anni la modalità di svolgimento è stata solamente in e-learning.

Il clima creato nelle differenti comunità on-line, sorte all’interno dei corsi, ha evidenziato la particolare rilevanza, nei processi formativi, della dimensione relazionale e sociale. La partecipazione, quindi, intesa come costruzione di percorsi e relazioni ma anche dal punto di vista delle attività del gruppo, nell’ottica di un significativo riconoscimento personale in un’attività collettanea, all’interno della quale ogni membro è supportato da elementi comuni e valori condivisi.

Per quel che riguarda l’attività di valutazione e monitoraggio, la verifica del percorso formativo individuale è stata effettuata anche attraverso il completamento delle attività didattiche di ogni partecipante (ricerche per approfondire alcuni temi, post sui forum in piattaforma, redazione di un progetto conclusivo sempre inserito nel contesto scolastico di riferimento) con il supporto costante delle tutor che si sono fortemente impegnate con i formatori per mettere in atto metodologie didattiche innovative, per la promozione della lettura nelle scuole e per il rafforzamento delle competenze digitali degli insegnanti, riconoscendo contestualmente il ruolo fondamentale dei bibliotecari e della funzione delle biblioteche scolastiche e delle biblioteche pubbliche sul territorio.

Per il prossimo anno scolastico, è stato riconosciuto dal MIUR il corso “Educazione civica ed information literacy a scuola e in biblioteca”, progettato dal Gruppo di studio sull’Information Literacy, coordinato da Sandra Migliore. Il corso si svolgerà nelle regioni Marche, Umbria, Abruzzo, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Sardegna e, anche in quest’occasione, si cercherà di favorire l’incontro di esperienze e competenze diverse, provenienti da mondi professionali simili – docenti/corsisti e bibliotecari/formatori – entrambi orientati nello sforzo congiunto di favorire, in una “società complessa” quale l’attuale, un’educazione alla cittadinanza attiva e alla ricerca delle informazioni di qualità.

Manuela De Noia

Membro Osservatorio formazione AIB

manuela.denoia@aib.it