Pieghe di creatività: quando l’origami unisce scuole e culture

Il Mese internazionale delle Biblioteche scolastiche 2024 all’IC San Giovanni di Trieste

Lorena Avarino, Maria Spanovangelis

In questo articolo si intende condividere l’esperienza svolta per il Mese internazionale delle Biblioteche scolastiche (MIBS), il cui tema 2024 è stato quello della biblioteca scolastica come connettore di comunità. I responsabili della biblioteca scolastica della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo San Giovanni di Trieste (la prima nel plesso Claudio Suvich, l’altra nel plesso Luigi Mauro) hanno deciso di aiutarsi a vicenda per partecipare al MIBS scegliendo, come attività principale, la realizzazione del segnalibro.

È una tradizione quasi decennale il coinvolgimento dell’IC San Giovanni al concorso “Sognalibro” bandito dalla rivista «Andersen». Il Sognalibro è il progetto nazionale per le scuole primarie e secondarie di primo grado organizzato annualmente dall’editore della Rivista Andersen e prevede la partecipazione al concorso per ideare un segnalibro. https://www.andersen.it/il-sognalibro-2025/ . Sembrava quindi rischioso impegnare la creatività degli alunni e delle alunne che avrebbero dovuto pensare allo stesso prodotto nel secondo quadrimestre dell’anno scolastico. Maria Spanovangelis si è concentrata allora sull’individuazione di un escamotage al lavoro artistico: ricorrere alla competenza della collega Lorena Avarino nell’attività di origami, per far creare alla sua classe quinta dei segnalibri con tale tecnica.

È trascorso poco tempo tra la compilazione del modulo di iscrizione online predisposto dalla IASL (http://www.iasl-online.org) e l’arrivo della notizia dell’abbinamento con la Scuola Primaria “Gilijos” di Klaipeda, una città portuale lituana. La bibliotecaria scolastica Jurate Kebliene, nella mail di contatto, ha tratteggiato le caratteristiche e indicato due link[ a dei video di presentazione .https://www.youtube.com/watch?v=tQfw9h9xGuc ; https://www.youtube.com/watch?v=Hf81Cq1ONIo

Lorena, da quattro anni, segue, con la sua classe, il corso interno di origami tenuto dall’educatrice Maria Elena Fornasier, esperta origamista. Nel 2023, insieme, hanno preparato un articolato percorso didattico sull’apprendimento delle frazioni, utilizzando le tecniche di piegatura origami. L’origami, infatti, si presta sia alla creatività sia all’insegnamento della geometria e di alcuni principi matematici e l’esperienza, curata da Lorena e Maria Elena è stata illustrata al Sesto Convegno su Origami, Dinamiche educative e Didattica, svoltosi il 31 marzo e 1 e 2 aprile 2023 a Pisa. Per il MIBS 2024, Lorena ha programmato con Maria Elena la scelta della tipologia di segnalibro e la scansione temporale: hanno lavorato per un mese, dedicando due ore alla settimana. Potrebbe sembrare molto impegnativo per una classe già preparata; in realtà, è stato necessario perché hanno scelto quattro tipi diversi di struttura da realizzare: la ninfea, la farfalla, il triangolo e il cuoricino. I coetanei lituani, quindi, avrebbero trovato nel pacchetto ben quattro segnalibri a testa! Ma non si sono fermate qui: hanno voluto anche curare i minimi dettagli, tanto che i manufatti sono stati inseriti in una bustina, una per ciascun destinatario che, nel caso in cui voglia imparare a realizzarli, riceverà i diagrammi.  Raccontare come alunni e alunne abbiano vissuto l’esperienza, le loro curiosità, le loro emozioni è sembrato riduttivo perché rischierebbe di trascurare le implicazioni e i risvolti educativi e didattici ma anche progettuali ai quali si farà riferimento di seguito.

Lorena non pensava che il progetto si sarebbe evoluto in modo tale da richiedere molto più tempo di quanto programmato inizialmente. Il prolungamento, peraltro, è stato determinato dal fatto che con Maria Elena hanno voluto curare ogni dettaglio e aggiungere dei manufatti. La scelta di fondo, comunque, era quella di offrire ai loro alunni e alunne, ancora una volta, l’opportunità di mettersi in gioco, di essere i veri protagonisti di uno speciale insegnamento/apprendimento dei concetti matematici, di avere un ruolo di esperti e di organizzatori. Il coinvolgimento emotivo del gruppo classe è stato notevole e ha avuto il picco al momento dell’arrivo del pacco dalla Lituania, tanto che un’alunna, al momento dell’apertura, ha detto di avere il cuore che batteva forte! Gli allievi e le allieve sono stati invitati a esprimere le loro emozioni per iscritto come testimonia la foto proprio per documentare per iscritto le loro impressioni.                                                          

Dal punto di vista didattico la validità della scelta di utilizzare l’origami per l’apprendimento di alcuni concetti matematici è stata confermata nuovamente. La possibilità di lavorare manualmente e visivamente sulle forme e figure geometriche abbina l’acquisizione e il consolidamento della terminologia e, soprattutto, facilita l’autonomia personale e relazionale con il mutuo aiuto. Non bisogna infatti dimenticare il valore aggiunto che l’origami riveste, in quanto richiede una notevole concentrazione per realizzare con cura le piegature e ottenere il risultato prefissato.

Come è avvenuto per il percorso dedicato alle frazioni, anche quello sulle proprietà delle figure, ha aiutato a superare alcune delle paure che la matematica incute. Non va sottovalutato il fatto che anche altre discipline sono coinvolte, anche in ottica STEAM, senza dimenticare l’italiano per la parte comunicativa tecnica. Essendo insegnante di inglese, oltre che di matematica e scienze, per Lorena l’esperienza è stata utilissima anche al fine di far provare concretamente l’efficacia della lingua veicolare: i bambini hanno dovuto recuperare le conoscenze pregresse al fine di strutturare semplici frasi con le quali rispondere alle mail. Il fatto che l’inglese sia ampiamente impiegato è stato dimostrato e non è rimasto un concetto astratto, ripetuto ogni qualvolta si affronta il suo studio. Allo stesso tempo si è potuto affrontare, seppure in scala molto ridotta, per motivi di tempo, un percorso di information literacy poiché, ad esempio, si sono utilizzati mezzi, strumenti e altre competenze per individuare geograficamente il paese, la città e altri dettagli non presenti nel video.

Il bilancio finale ha reso Lorena Avarino soddisfatta della scelta fatta per gli alunni e le alunne che, grazie al Mese Internazionale delle biblioteche scolastiche, hanno potuto connettersi con un altro Paese, la Lituania e partecipare a una simpatica iniziativa in un modo divertente e coinvolgente anche dal punto di vista didattico e inter/multidisciplinare.

 Lorena Avarino, docente di ruolo di scuola primaria, responsabile di biblioteca scolastica,  lorena.avarino@gmail.com 

Maria Spanovangelis, docente di ruolo di scuola primaria, responsabile di biblioteca scolastica, membro del CER-FVG, del Gruppo di studio sulle biblioteche scolastiche – Sezione AIBFVG e della CNBS,  maria.spanovangelis@aib.it


Riferimenti

Avarino, Lorena e Fornasier, Maria Elena, Frazioni tra le stelle (E), in: Atti sesto Convegno italiano su origami, dinamiche educative e didattica. Pisa 31 marzo, 1 e 2 aprile 2023. Redazione Marco Torredimare, con la collaborazione di Francesco Decio. [Belgioioso (PV)]: Centro Diffusione Origami, 2023, p. 18-24.

Immagini