Grazie al progetto “Supercharged by AI”, da novembre 2024 una mostra ha attraversato 10 paesi europei, e in Italia 50 biblioteche. I materiali sono stati sviluppati da Tactical Tech insieme al DensityDesign Lab del Politecnico di Milano. Finanziata da EMIF (European Media information Fund) tramite la fondazione Calouste Gulbenkian, la mostra è stata distribuita nelle biblioteche in collaborazione con IFLA , e, per l’Italia, con AIB, precisamente dal suo Osservatorio sulla information literacy.
“Supercharged by AI” affronta il tema dell’impatto che l’intelligenza artificiale ha sulle modalità con le quali i media e le informazioni vengono prodotti, distribuiti e percepiti e vuole aumentare la consapevolezza tramite esplorazioni giocose e provocatorie del nostro rapporto con la tecnologia.
Si tratta di un progetto facile da produrre in-house, che può essere allestito in biblioteche, centri comunitari, università, festival e musei. Contiene risorse coinvolgenti – tra cui 3 visualizzazioni su poster, 2 libri, un poster interattivo e una guida dettagliata all’allestimento – che rendono più tangibili ai visitatori le complesse questioni legate all’IA, ed è completata da un Data Detox Kit, una guida da distribuire ai visitatori.
Si tratta di un’occasione di advocacy per le biblioteche. Senza tenere conto dei molti eventi pubblici organizzati dalle biblioteche stesse in occasione dell’apertura, si segnala che nel 2025 ha trovato posto al Salone del libro di Torino e all’Artficial Intelligence forum a Udine.
Ora, grazie al DensityDesign Lab, sono disponibili ad accesso aperto su Zenodo i materiali in 10 lingue.
Il prossimo appuntamento collegato sarà il 9-10 aprile, quando, a chiusura del mandato di questo Osservatorio, ci sarà un convegno alla Biblioteca San Giorgio a Pistoia. Si parlerà di AI literacy, disordini informativi e del ruolo delle biblioteche. L’invito a partecipare non è rivolto solo alle biblioteche che hanno ospitato la mostra, ma a chiunque abbia interesse a confrontarsi sull’impatto che l’intelligenza artificiale ha sulla professione bibliotecaria e dell’informazione, su come declinare nella pratica le responsabilità che discendono dai codici etici professionali.
Matilde Fontanin, matilde.fontanin@aib.it



