Partecipare conta: formazione continua e comunità professionale dalle reti locali a quelle globali

Cosa significa far parte attivamente di un’associazione professionale? E quali benefici può generare, non solo per il singolo, ma per l’intera comunità di pratica?

Sono entrata nel Sistema Bibliotecario di Milano nel 2016 come istruttrice di biblioteca, dopo un percorso professionale eterogeneo che mi aveva portata a muovermi tra ricerca geografico-antropologica, giornalismo, uffici stampa, relazioni internazionali ed educazione ai media. È stato però solo nel 2020 che ho deciso di iscrivermi all’AIB, seguendo l’esempio e il consiglio di due colleghe che considero tuttora punti di riferimento fondamentali del mio percorso: Emma Catiri, allora mia responsabile alla Biblioteca Zara, che mi ha introdotta al Design Thinking applicato alle biblioteche, e Gabriella Marinaccio, referente per i servizi e le attività per bambini e ragazzi, con cui ho collaborato fin dagli esordi per progetti come Mamma Lingua e per lo sviluppo delle pagine OPAC Bambini e Ragazzi del sistema.

Il passaggio, nell’autunno del 2022, all’Ufficio Formazione e Qualità del SBM ha rappresentato una svolta ulteriore. Occuparmi di formazione in modo strutturato mi ha permesso di consolidare competenze, ampliare lo sguardo e maturare, nel corso del 2023, la consapevolezza di poter restituire qualcosa alla professione, non solo beneficiarne. Da qui è nato il desiderio di partecipare in modo più attivo alla vita associativa.

Ho iniziato seguendo come uditrice le riunioni del CER Lombardia di AIB e, quasi in parallelo, ho presentato la mia candidatura come membro cooptato della sezione IFLA dedicata allo sviluppo professionale continuo e all’apprendimento sul luogo di lavoro. Questo percorso di progressivo coinvolgimento si è concretizzato nel gennaio 2024 con l’incarico come membro esterno del CER Lombardia per il triennio 2023–2026 e con l’ingresso nello Standing Committee 2023–2027 dell’IFLA CPDWL Section, previa autorizzazione del mio ente, che desidero ringraziare per il costante sostegno alla proattività e alla crescita dei propri dipendenti.

Le Linee guida IFLA per lo Sviluppo Professionale Continuo (v. la versione integrale in inglese o la sintesi in italiano) riconoscono esplicitamente la partecipazione attiva alle associazioni di categoria come una vera e propria attività formativa. È un’affermazione in cui mi riconosco pienamente. Il confronto con colleghi e colleghe di contesti diversi, nazionali e internazionali, all’interno di gruppi di lavoro e di discussione, rappresenta una forma di apprendimento tra pari di valore inestimabile. I notiziari e i bollettini associativi alimentano un aggiornamento costante; le formazioni organizzate su base volontaria da professionisti competenti offrono occasioni preziose per misurare e rendere visibili i propri progressi.

Questa consapevolezza ha trovato una concreta applicazione durante la WLIC 2025 di Astana, dove ho avuto l’opportunità di contribuire attivamente alla Coaching Initiative, organizzata dalla IFLA CPDWL Section in collaborazione con la M&M Section dell’IFLA. All’interno di questo spazio strutturato, ho potuto mettere a disposizione la mia esperienza in ambito formativo e organizzativo, confrontandomi con professionisti provenienti da contesti culturali, istituzionali e geografici molto diversi. È stata un’esperienza estremamente arricchente, che ha confermato quanto il coaching tra pari e intergenerazionale possa rappresentare uno strumento potente di sviluppo professionale, ma anche di rafforzamento della comunità bibliotecaria internazionale.

In un mondo in cui gran parte della comunicazione passa attraverso le tecnologie digitali, restiamo esseri umani. L’incontro in presenza, lo scambio informale nei corridoi di un congresso, le conversazioni non programmate tra una sessione e l’altra continuano a essere momenti insostituibili di costruzione di senso, fiducia e visione condivisa. Spesso è proprio lì che nascono le idee più fertili, le collaborazioni più durature, le motivazioni più profonde.

Per questo ritengo fondamentale che le istituzioni riconoscano e sostengano la partecipazione dei propri dipendenti a congressi, convegni e conferenze, anche internazionali, garantendo tempo di lavoro e supporto economico. Investire nella partecipazione attiva significa investire nella crescita professionale delle persone e, allo stesso tempo, rafforzare la voce, la credibilità e la capacità di incidere della nostra categoria e delle istituzioni per cui lavoriamo. Perché una comunità professionale è tanto più forte quanto più i suoi membri scelgono di esserci, di contribuire e di crescere insieme.

È anche in questa prospettiva che guardo alla WLIC 2026, che si terrà a Busan, in Corea del Sud. L’auspicio è di poter partecipare nuovamente e di avere l’occasione di presentare gli avanzamenti del progetto Global Library Manual Initiative: an Adaptable Framework for Quality-driven Library Operations and Professional Development, un lavoro collettivo che mira a sviluppare un quadro di riferimento flessibile per il miglioramento dei processi, della qualità dei servizi e dello sviluppo professionale nelle biblioteche di contesti diversi.

Concludo con un invito che sento profondamente: partecipare conta. Partecipare alla WLIC non è solo un’opportunità individuale di crescita, ma un investimento sulla forza collettiva della nostra professione. Auspico che sempre più colleghe e colleghi, soci AIB e non solo, possano prendere parte alla WLIC 2026, portando punti di vista, esperienze e domande. Perché è attraverso una partecipazione ampia, attiva e consapevole che la nostra comunità professionale può continuare a evolvere e a rafforzare il proprio ruolo nel contesto culturale e sociale, a livello locale e globale.

Camilla Notarbartolo, Ufficio Formazione e Qualità, Area Biblioteche, Comune di Milano e IFLA CPDWL Section Member 2023-2027, Camilla.Notarbartolo@comune.milano.it

Galleria

Immagine in evidenza: La delegazione italiana nella yurta kazaka (Astana, 17/08/2025)

1 L’autrice durante una coaching session. (IFLA WLIC 2025 Astana)

2 Il CER Lombardia 2023-2026, l’autrice e altri soci AIB, insieme alla Presidente Laura Ballestra alla Giornata delle biblioteche Lombarde 2024 (Milano).

3 La delegazione italiana all’IFLA WLIC (Astana, 17/08/2025)

4 La Chair dell’IFLA CPDWL Section Helen Chan con l’Autrice in primo piano e, in secondo piano, Julia Gelfand [Information Coordinator) e Jorun Systad (Secretary).

5 La Chair Helen Chan (al centro con la giacca azzurra) con alcuni membri dell’IFLA CPDWL Section Standing Committee (Astana, 17/08/2025)