Appunti di economia dalle biblioteche svedesi: Malmö, una città con una visione olistica dei servizi culturali

Premessa

Il Progetto Erasmus+ KA 121 co-finanziato dall’Unione Europea,  è stato organizzato dalla cooperativa sociale Equilibri di Modena, ente accreditato per la formazione nell’ambito dell’Educazione degli Adulti, periodo 8 -13 settembre 2025 – esperienza di Job shadowing “Biblioteche inclusive” a Malmö, Svezia.

Vi hanno partecipato bibliotecarie e bibliotecari di AIB Emilia Romagna, AIB Friuli-Venezia Giulia; Biblioteca Comunale di Cavriago (RE); Biblioteca Comunale di Albinea (RE); Biblioteca Comunale di Quattro Castella (RE); Biblioteca Comunale di Talamona (SO) e Biblioteca Comunale di Berbenno di Valtellina (SO) della rete biblioteche Valtellina; Biblioteca Jorge Luis Borges (BO) delle biblioteche comunali di Bologna; Associazione Booq – bibliofficina di quartiere (PA); Associazione Biblioteca Popolare Giardino (FE); Biblioteca di Castelvetro (MO) dell’Unione di comuni Terre di Castelli.

L’articolo riporta una serie di riflessioni sull’esperienza.

Bilancio del settore culturale e azioni intraprese

Malmö è una città post industriale che si è reinventata negli anni trasformandosi in un vivace centro fondato sulla diversità culturale, sui giovani e sullo sviluppo sostenibile. Il grattacielo Turning Torso progettato dall’archistar Santiago Calatrava a ridosso del quartiere ecologico Bo01,  simboleggia il percorso dinamico intrapreso da questa città. Gli abitanti della città provengono da circa 180 paesi. Questa diversità crea le basi per una ricca vita culturale divenendo una delle risorse principali.

La rapida crescita demografica prevista entro il 2030 presenta opportunità e sfide e richiede un impegno costante per garantire uno sviluppo sostenibile e inclusivo della città come previsto dall’Agenda 2030.

Nella Dichiarazione di impegno delle città dell’Agenda 2030, la città si è impegnata a sviluppare una strategia di sviluppo dei servizi pubblici olistica e integrata.

A partire dal 2020 i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) sono riconosciuti come orientamento a lungo termine nella struttura degli obiettivi della città. Nel bilancio comunale ogni priorità è collegata a uno o più OSS in linea con le politiche europee di smart city e sostenibilità. Tutti gli agenti sociali ed economici lavorano a stretto contatto per ridurre le disuguaglianze legate alla salute, all’istruzione, all’accesso ai servizi digitali soprattutto tra bambini e giovani.

In questo scenario le biblioteche hanno un ruolo fondamentale come dimostrano le risorse messe a loro a disposizione. Esse sono parte di un sistema integrato che mira a rafforzare uguaglianza e democrazia, con focus sull’inclusività, cultura, libertà di espressione, così come prevedono le linee guida della Library Act del 2013, la legge che stabilisce le strategie di sviluppo del sistema pubblico bibliotecario mediante il Piano Bibliotecario. Le 14 biblioteche presenti costituiscono una parte prioritaria del bilancio culturale 2025 della città, la voce loro dedicata prevede una spesa di circa 63 milioni di corone svedesi (circa 5.700.000 euro), con una lieve crescita rispetto al 2024.

Nel documento ufficiale del “Kulturnämndens verksamhetsplan och budget 2025″ (Piano operativo e bilancio del Comitato Culturale di Malmö per il 2025) (https://malmo.se/Om-Malmo-stad/Ekonomi-och-budget/Malmo-stads-budget.html), si trova la ripartizione della distribuzione dei fondi per il settore culturale (biblioteche incluse) il cui budget totale per il 2025 relativo alle attività culturali si aggira intorno a 600 milioni di SEK. La quota comprende contributi e contratti con istituzioni culturali regionali, biblioteche, musei e archivi. I finanziamenti sono gestiti tramite accordi con le istituzioni culturali locali.

La maggior parte delle entrate del comune proviene dall’imposta comunale versata dai residenti di Malmö. Nel 2024, le entrate fiscali totali della città di Malmö ammontavano a circa 18,1 miliardi SEK. La ripartizione della spesa derivante dalle imposte versate dai cittadini, sulla base di 100 SEK era cosi suddivisa:

  • 45 SEK alla scuola materna, alla scuola primaria, alla scuola secondaria superiore e all’istruzione per adulti.
  • 26 SEK all’assistenza agli anziani e alle persone con disabilità.
  • 16 SEK all’assistenza individuale e familiare. Questi includono i costi per l’assistenza sociale con interventi per bambini, giovani, famiglie e persone con dipendenze, alloggi per i senzatetto e assistenza finanziaria.
  • 6 SEK alle attività culturali e ricreative, biblioteche, impianti sportivi ed eventi.
  • 5 SEK ai costi delle infrastrutture e della protezione, come strade, parchi e servizi di emergenza.
  • 2 SEK attività politiche e iniziative per il mercato del lavoro.

(https://malmo.se/Om-Malmo-stad/Ekonomi-och-budget/Malmo-stads-budget/Sa-anvands-dina-skattepengar.html)

Nel documento possiamo vedere anche la ripartizione della spesa per le biblioteche, nello specifico:

  • Spese operative e gestione di servizi:  circa 30 milioni SEK  
  • Personale bibliotecario e formazione:  circa 20 milioni SEK
  • Acquisto di libri, media cartacei e digitali: circa 8 milioni SEK
  • Manutenzione e gestione delle strutture bibliotecarie:  circa 3 milioni SEK
  • Progetti culturali, inclusione e promozione della lettura: circa 2 milioni SEK

Questi fondi sostengono sia attività tradizionali (sviluppo dei servizi bibliotecari per la gestione del patrimonio librario fluttuante, autoprestito, digitalizzazione dei processi di accessibilità agli eventi culturali) sia iniziative riguardanti nuovi spazi, servizi comunitari e programmi volti a promuovere uguaglianza e inclusività nella città. Ciò che caratterizza le politiche delle biblioteche pubbliche di Malmö è il continuo lavoro di consolidamento ed ampliamento dei servizi bibliotecari in risposta alle nuove necessità socio-culturali del territorio che richiede attenzione alle diversità culturali e nuovi spazi di inclusione.

La gestione condivisa del patrimonio librario delle biblioteche con acquisti centralizzati e prestito completamente automatizzato è un esempio plastico della logica di condivisione ed integrazione delle risorse e dei servizi attuata a Malmö. La collezione “comune” del patrimonio è governata da un “sistema flottante” che permette di inviare i libri alla biblioteca richiedente in modo totalmente automatizzato, la loro circolazione avviene su nastri trasportatori che tramite lettori di barcode smistano i libri verso le biblioteche che ne sono sfornite.

È evidente come nelle biblioteche di Malmö il cambio di paradigma delle politiche bibliotecarie, (dal libro ad utente), auspicato da David Lankes, sia avvenuto pienamente. In tempi in cui anche in Italia la promozione dei servizi culturali sta cambiando, le politiche di prescrizione sociale sono sempre più urgenti e le azioni di welfare leggero diventano determinanti. La città di Malmö è sicuramente un esempio virtuoso di come l’approccio integrato alla cultura sia una leva di sviluppo sociale, ambientale ed economico, un vero volano per il mantenimento di un’alta qualità della vita.

Wally Panizzolo

Alcune immagini

  • 1-2: Progetto Queer-ish, angolo Jardin nella City Library  per gli adolescenti  
  • 3-7:   Alla City Library, attenzione alle fasce d’età dei più piccoli
  • 8: Angolo creatività, biblioteca delle cose alla Garaget
  • 9-12: Rosengarten: biblioteca in un centro commerciale progettata con processo partecipativo
  • 13-17: Gestione ottimizzata del patrimonio librario mediante la “piattaforma automatizzata flottante”