Il Convegno delle Stelline rappresenta ogni anno un’occasione di confronto fondamentale per il mondo bibliotecario italiano. Tra i temi affrontati nell’edizione 2025, uno spazio è stato dedicato alla riflessione sulla legislazione in materia di biblioteche, con un focus particolare sulle normative europee e sulle possibili ispirazioni per una legge italiana.
L’Associazione Italiana Biblioteche ha inserito tra le sue priorità strategiche l’obiettivo di promuovere un’azione politico-istituzionale per l’adozione di una legge nazionale sulle biblioteche, con particolare attenzione alla definizione di livelli minimi uniformi di qualità.
L’incontro “Una legge per le biblioteche” segna l’inizio di un percorso volto alla definizione di una normativa dedicata. Promosso dai componenti del Gruppo di lavoro sulla legge per le biblioteche – costituito da rappresentanti del CEN, del Comitato Nazionale dei Presidenti Regionali e dell’Osservatorio legislativo e coordinato da Luca Bellingeri – rappresenta un’opportunità di confronto per delineare una prima bozza di proposta di legge. Tale bozza sarà sottoposta ai diversi interlocutori politici ed istituzionali per avviare il necessario iter legislativo.
L’analisi delle normative europee in materia, presentata dai componenti dell’Osservatorio Legislativo dell’AIB, mostra come molti Paesi abbiano già adottato leggi che garantiscono risorse stabili, autonomia gestionale e cooperazione tra i sistemi bibliotecari. In particolare, paesi come Francia, Germania e Spagna hanno introdotto norme che riconoscono il ruolo essenziale delle biblioteche nella società, prevedendo finanziamenti strutturali e strategie di sviluppo a lungo termine. La Francia, ad esempio, con la legge sulle biblioteche del 2021 ha rafforzato il ruolo delle biblioteche pubbliche come spazi di accesso alla cultura e alla conoscenza per tutti i cittadini, con un’attenzione particolare alla digitalizzazione e all’inclusione sociale. La Spagna, invece, ha sviluppato un modello che punta sulla cooperazione tra biblioteche di diversa natura, favorendo reti territoriali e strategie di innovazione tecnologica. In Germania, il sistema bibliotecario è fortemente decentralizzato: ogni Land gestisce in autonomia le proprie biblioteche, garantendo supporto diretto ai servizi locali. Inoltre, particolare attenzione è riservata alla formazione e all’aggiornamento professionale del personale bibliotecario, per assicurare standard di qualità elevati e servizi innovativi. Anche i Paesi nordici – Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia – si distinguono per legislazioni avanzate che pongono un forte accento sul diritto dell’utente all’accesso gratuito alla conoscenza, sul pluralismo informativo e sull’inclusione sociale. Le loro politiche promuovono attivamente la cooperazione istituzionale tra biblioteche pubbliche, scolastiche e accademiche, sostenendo lo sviluppo di infrastrutture digitali all’avanguardia e garantendo un equo accesso alle risorse per tutti i cittadini.
Nel corso della relazione, è stato sottolineato il valore della cooperazione tra biblioteche di sistemi diversi, aspetto che in numerosi paesi europei è supportato da normative specifiche e da strategie di integrazione che favoriscono un sistema bibliotecario più coeso ed efficiente. In particolare, il modello nordico e quello anglosassone si distinguono per politiche di coordinamento che incentivano la condivisione delle risorse e la digitalizzazione, facilitando l’accesso ai servizi bibliotecari su scala nazionale.
La discussione ha evidenziato l’importanza di un approccio legislativo che riconosca il ruolo delle biblioteche come infrastrutture essenziali per la conoscenza e la partecipazione democratica, sostenendo una visione di sviluppo basata sulla cooperazione e sull’accessibilità ai servizi bibliotecari.
L’intervento dell’Osservatorio ha offerto spunti concreti per il dibattito sulla necessità di una legge nazionale sulle biblioteche, in linea con gli standard europei e con le indicazioni della Raccomandazione CM/Rec(2023)3.
Il confronto proseguirà nei prossimi mesi, con l’obiettivo di elaborare proposte concrete per una normativa che possa rispondere alle sfide del futuro e rafforzare il ruolo delle biblioteche nel sistema culturale e sociale italiano.
Giuseppina Rubinacci
Gruppo di lavoro AIB sulla legge per le biblioteche



