La notizia della morte di Alberto Petrucciani, socio d’onore AIB cui tanto devono la nostra associazione, la comunità professionale dei bibliotecari, il sistema delle biblioteche italiano, ci colpisce duramente.
Senza ripercorrere il suo amplissimo percorso culturale e professionale, a tutti ben noto e che, ne siamo sicuri, sarà oggetto di complete ricostruzioni, ci limitiamo, in questa sede, ai contributi che più direttamente Petrucciani ha dato alla vita dell’Associazione, a partire dai mandati di vice-presidente nazionale, nel triennio 1991-1993 e tra il 1997 e il 2003, la direzione dell’allora “Bollettino AIB” tra il 1992 e il 2000, la guida del Collegio dei probiviri dal 2014 al 2020, la responsabilità scientifica delle edizioni dell’Associazione, il lavoro svolto per l’istituzione dell’albo professionale o la curatela di BIB: Bibliografia italiana delle biblioteche, del libro e dell’informazione.
Questo elenco di incarichi (non completo) parla da solo ma soprattutto aiuta ad evidenziare i tratti salienti della sua personalità culturale in cui un profondo lavoro di studio e di ricerca in campo biblioteconomico non è mai stato disgiunto dall’impegno costante a favore della crescita e del riconoscimento della professione.
Riposa in pace Alberto.



